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Targa Florio: c’è anche la gara di regolarità e media 

Fra le novità della 102° edizione della Targa Florio c’è l’inserimento della prova di “regolarità e media” (la vecchia regolarità sprint), riservata ad auto storiche ma in allestimento di serie – quindi senza rollbar e altri dispositivi di sicurezza obbligatori nelle auto da corsa – che dovranno coprire i tratti cronometrati (chiusi al traffico e identici a quelli sui quali gareggeranno le vetture da rally moderne e storiche) in un tempo imposto ma anche con una media oraria prestabilità. Sommando pertanto l’abilità di passaggi precisi al centesimo di secondo, con capacità di guida sportiva visto che le andature saranno allegre.

A questa prima edizione hanno risposto in 17, fra i quali coloro che stanno seguendo il relativo Campionato Italiano (del quale la Targa Florio costituisce la 3° prova) e soprattutto appassionati siciliani.

Variegato il parco auto – che in questa competizione assume particolare rilevanza per ciò ch’è possibile ammirare aldilà delle prestazioni – che comprende Alfa Romeo (GT 1300 J), Audi (80 Quattro), Fiat (X1/9 ma soprattutto la rara 1100 S Ala d’Oro), Lancia (Delta e Fulvia HF), Porsche (911 in varie versioni e 356), VW (Golf GTI), e dulcis in fundo le “terribili” A/112 che nella regolarità non hanno rivali.

Fra i partecipanti – tutti appassionati gentlman e collezionisti – la nipote di Vincenzo Florio, Costanza Afan de Rivera, navigatrice di Beppe Giaconia su una delle due Porsche 356 in gara.

I concorrenti a questa gara non partiranno da Palermo domani sera, ma prenderanno il “via” direttamente sabato 5 dal “Targa Florio Village” presso lo stabilimento Blutec (ex-Fiat) di Termini Imerese, alle 6.30. A seguire affronteranno 8 prove speciali (Scillato, Geraci, Bergi, Cefalù da ripetere), e taglieranno il traguardo a Termini Imerese (non a Cefalù) alle 16.

Complessivamente affronteranno un percorso di 258 km oltre 80 dei quali composti dalle frazioni cronometrate

Elenco_Iscritti_Regolarita

Programma regolarità

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