Slalom, ad Ucria vince Giametta
Slalom - Pubblicato il 31 Agosto 2025 - 17:45
Slalom Ucria, i risultati
Nuova affermazione per Giuseppe Giametta nella 4° edizione dello Slalom di Ucria, prova inserita all’interno del Campionato Siciliano e valida come Coppa AciSport di 5° Zona. Con una prestazione pressoché perfetta, impreziosita dal miglior tempo in tutte e tre le “birillate”, il trapanese è riuscito a garantirsi il gradino più alto del podio, mettendo in cascina punti importanti per la rincorsa al titolo. Giametta, al volante della ben rodata Gloria B5 Suzuki di classe 1150, ha fermato la miglior prestazione di giornata sul 2’24″02, tre secondi più rapido dell’etneo Silvio Fiore, comunque bravo a stazionare nelle zone di vertice della classifica e quindi a ribadirsi tra i principali concorrenti al “Siciliano”. Fiore ha affrontato le tre manches ad Ucria al volante della propria Radical SR4/1000.
La top dieci
A chiudere il podio ci ha pensato il messinese Leo Santi, con un’altra inglesina di classe 1400, seguito alle spalle – con una vettura similare – dal concittadino Giuseppe Bellini. In quinta posizione ha trovato posto il misilmerese Riccardo Cerniglia su Bogani/1400, seguito nell’assoluta dal trapanese Girolamo Ingardia, al debutto sulla Bulla Sport Honda di classe 1150, e dal busetano Andrea Raiti, sempre a ridosso delle posizioni di vertice su GMG Alfa Romeo di classe 1400. Infine, a chiudere la top dieci assoluta, si sono classificati gli altri messinesi Giuseppe Radici (Semong Racing 600) e Domenico Gangemi (Fiat 127), vincitori rispettivamente dei gruppi KC ed E1 Italia, e il locale Alfonso Belladonna che si è lasciato tutti alle spalle fra le Special Slalom al volante della propria Fiat Uno turbo i.e S7. Dei 100 verificati, in 95 hanno completato almeno una manche di gara ad Ucria
Slalom di Ucria, i vincitori nei gruppi
Oltre ai piloti già citati nell’analisi della top dieci, e che si sono aggiudicati i rispettivi gruppi, a ricevere l’applauso degli appassionati presenti ad Ucria sono stati anche Alessandro Prato e Alessio Truscello, rispettivamente primatisti fra le Silhouettes e le “A” su Fiat Cinquecento Sporting/1150 e Peugeot 106/1400. Mattia Tirintino ha portato al vertice la propria Peugeot 106/1600 fra le “N” e la stessa cosa ha fatto anche Emanuele Campo fra i Proto su Fiat 126. Infine, a completare il gruppo dei vincitori di classe, anche Michele Radici – che ha fatto sua la RSP a bordo della ben rodata Peugeot 106/2000 – Alfio Bonanno (Fiat 500/BC/700 gr.5) e Michael Lombardi (Peugeot 106/RS/1600). Nelle storiche affermazioni di Raggruppamento per Massimiliano Ciarcià (Fiat X 1-9/Terzo) e Salvatore Milioto (Peugeot 205 Rally/Secondo).