Pucci e Vaccarella, uniti nel ricordo

Il Memorial Antonio Pucci dedicato alla vittoria di Nino Vaccarella alla Targa del 1965

Antonio Pucci e Nino Vaccarella, che in quest’ordine hanno scritto il loro nome anche nell’albo d’oro della Targa Florio, sono stati grandi amici oltre che i due più grandi piloti di tutti i tempi che la Sicilia ha avuto. Il primo ha conquistato una celebrità ed una notorietà che andava oltre i risultati sportivi, il secondo è stato amato dagli appassionati anche per il suo carattere ed il suo modo di fare ed è divenuto indimenticabili per gli straordinari successi. In comune non avevano solo l’amore per l’automobile e le corse ma anche quello per le Madonie. Vaccarella, nato a Palermo, aveva un rapporto forte con Petralia Soprana dov’era nata sua mamma, Pucci – di origini nisseni – decise di trasferirsi definitivamente nella tenuta di famiglia, Villa Padura, a Carcarelli frazione di Castellana Sicula. Ma entrambi erano più che cittadini di Collesano, Cerda, Campofelice di Roccella, Scillato e di tutte le città lungo le quali si snodò negli anni il circuito della Targa Florio nelle diverse configurazioni (piccolo, medio, grande).

Premio Nino Vaccarella
Nino Vaccarella
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Gianfranco Pucci

Le bandiere dell’automobilismo siciliano

Sono stati e rimangono le bandiere dell’automobilismo siciliano. E’ pertanto apprezzabile che l’organizzazione del “Memorial Antonio Pucci” – con in testa il figlio Giulio e la collaborazione fra i club Alfa Romeo Classic e Historic, Auto Moto d’Epoca Antichi Motori e Scuderia del Portello – abbia deciso nell’anno del centenario del “Barone” di dedicare la manifestazione alla vittoria ottenuta alla Targa Florio da Vaccarella nel 1965. A distanza di 60 anni (e qualche mese), questo fine settimane le strade dei tre circuiti madoniti ospiteranno vetture e partecipanti che sfileranno lungo le vie di Cerda, Petralia Soprana, Collesano e Castelbuono per riportare alla memoria i due grandi personaggi e le loro imprese sportive.  

Il coinvolgimento dei giovani

Non sarà solo una carrellata di auto di tutti i tempi (fra queste Balilla Coppa d’Oro, Ferrari, numerose  Porsche dalla 356 alla 718,  Alfa Romeo compresa una Giulia GT Veloce 1,6  che disputò ben none edizione della Targa), ma l’intento è anche quello di divulgare la storia delle corse, ed in particolare di Pucci e Vaccarella oltre che della corsa madonita, agli alunni delle primarie e secondarie di Castellana Sicula. Chiamati poi  a rappresentare con un disegno o a raccontare con un tema, un episodio legato alla Targa Florio ed ai suoi piloti.

Memorial Pucci, il programma della manifestazione

La manifestazione avrà inizio giovedì 2 con l’arrivo dei partecipanti all’Hotel Costa Verde di Cefalù, dove sarà ubicato il quartier generale. L’indomani, venerdì 3, partenza per la prima parte del percorso per raggiungere Cerda, con sosta a Floriopoli e successiva visita al Museo Targa Florio. Proseguendo poi lungo la SS 120 verso Castellana dove le vetture resteranno in esposizione in corso Mazzini, prima di compiere un tour che toccherà anche le frazioni di Calcarelli, Catalani e Nociazzi. Nel corso del pranzo, presso la locale scuola alberghiera,  vi sarà la cerimonua di premiazione dei giovani vincitori del concorso “L’Auto del Cuore”. Nel pomeriggio partenza in direzione di Collesano e visita al Museo della Targa Florio prima di fare rientro in hotel. Sabato 4 il percorso prevede l’arrivo a Petralia Soprana dove le vetture saranno in esposizione in Piazza del Popolo. Dopo la visita della città e l’incontro con il Sindaco, è prevista la visita del Museo delle Carrozze.   Domenica 5 giornata conclusiva con partenza sempre dall’hotel e arrivo a Castelbuono – dopo avere attraversato Cefalù, Gibilmanna e Isnello – per visitare fra le altre attrattive il Museo Naturalistico Minà Palumbo.  

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