Ingardia apre l’albo d’oro dello Slalom Termini-Caccamo
Slalom - Pubblicato il 30 Novembre 2025 - 16:52
Slalom Termini-Caccamo, a Ingardia la vittoria
Come ampiamente pronosticato alla vigilia, Girolamo Ingardia ha trovato il gradino più alto del podio nella prima edizione dello Slalom Termini-Caccamo, prova senza validità organizzata quest’anno dalla palermitana Armanno Corse. Con il tempo di 2’49″69 ottenuto nella seconda delle tre manche odierne, il pilota mazarese – Campione Siciliano in carica e vice-Campione italiano – è riuscito a trovare la sesta affermazione assoluta di quest’annata, piegando la resistenza del palermitano Riccardo Cerniglia e del saccense Salvatore Catanzaro, rispettivamente su Bogani/1400 e Gloria B5/1150 (il vincitore ha partecipato alla corsa a bordo di una Gloria C8F/1400). Una bella soddisfazione per il pilota mazarese che gli ha permesso di chiudere al meglio un’annata che l’ha visto stazionare in pianta stabile nelle posizioni di vertice della classifica, sia in campo nazionale che in quello nazionale.
A chiudere i tre piazzamenti sul podio ci ha pensato il partannese Antonio De Giorgio su Elia Avrio ST09/1400, seguito a ruota dal belmontese Gaetano Pizzi, vincitore della E1-Italia su Fiat 126/1150M, e dall’altro messinese Fabio Ferro, primatista della Special Slalom a bordo della ben rodata Peugeot 106 Rallye/S5. Con il settimo piazzsmento ha trovato posto un altro pilota che si è reso protagonista fra le Silhouettes sia un campo regionale che in quello nazionale, ovvero il palermitano Giuseppe Catalano al volante della spettacolare Chevy di classe LC, mentre a chiudere la top dieci assoluta ci hanno pensato Salvatore Gentile (Elia Avrio/1400), il termitano Antonino Rotolo – per l’occasione impegnato fra i birilli a bordo della propria Osella PA21 JR/1600 – e il palermitano Filippo Monteleone su un’altra Chevy/LC.
Per quanto riguarda i gruppi, oltre ai piloti già citati nella top dieci assoluta, si sono messi in evidenza Giuseppe Gianfilippo e Filippo Millonzi: il primo, su Peugeot 208/2000, si è affermato fra le “A”, mentre il secondo ha dettato il passo con la propria Fiat 500/700 gr.5 fra le spettacolari bicilindriche. Antonio Marino si è lasciato tutti alle spalle fra le berline di serie su Peugeot 106 S16/1600, mentre RSP ed RS sono state firmate da Fabio Ippolito ed Edoardo Bileci, entrambi su Citroen Saxo/1600. A completare La rosa dei vincitori di gruppo Antonio Insalaco su Fiat 500L/PS/P1.
Capitolo storiche: qui, ad affermarsi, è stato il madonista Pierluigi Fullone tornato a bordo della propria BMW M3 di Secondo Raggruppamento davanti al palermitano Salvatore Ortolano (Fiat X 1/9-Terzo) e all’etneo Quintino Gianfilippo (Opel Kadett/Secondo). Nel “Primo” applausi per Giorgio Scimeca (Renault 5 GT Turbo/Primo), mentre fra le “k” la vittoria è andata ad Attilio Modica (Renault Clio). Dei 76 verificati, in 53 hanno completato almeno una delle tre manches di gara di questa prima edizione della Termini-Caccamo.
