Minì chiude il 2025 sul podio di Abu Dhabi e prepara il cambio di team

Minì in evidenza nell’ultima prova dell’anno ad Abu Dhabi

La gara di Abu Dhabi ha offerto a Gabriele Minì l’occasione per chiudere la stagione con una prova concreta, costruita con pazienza e senza forzature. Partito dalla 13° posizione, in virtù di una qualifica non positiva, il palermitano ha risalito il gruppo con ordine fino al terzo posto, un risultato che gli mancava da tempo e che arriva in una delle giornate più lineari della sua annata.

Il siciliano ha gestito bene il ritmo sin dai primi giri, approfittando delle fasi più caotiche della corsa senza esporsi a rischi inutili. Nel finale si è avvicinato a Roman Stanek, provando a portargli via il secondo posto, ma il pilota Invicta ha mantenuto la posizione, utile al team per completare il lavoro in ottica campionato. Davanti ha vinto Joshua Durksen, mentre più indietro la classifica è stata condizionata da penalità, contatti e strategie diverse, soprattutto tra chi ha scelto di fermarsi nel finale.

Per Minì, invece, la corsa è rimasta sempre sotto controllo: passo regolare, buona gestione degli pneumatici e una risalita costruita senza episodi particolari. Un segnale utile anche in ottica futura. Durante la diretta, infatti, Sky ha anticipato l’ormai imminente cambio di squadra per il 2026. Il passaggio viene descritto come vicino alla definizione e dovrebbe garantirgli un ambiente tecnico nuovo, dopo due stagioni altalenanti per opportunità e rendimento. La Formula 2 tornerà in pista il 7-8 marzo a Melbourne, nel weekend inaugurale del Mondiale 2026 di Formula 1.

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