Cronoscalate: l’alternanza Erice-Nissena nel supersalite e le altre gare del 2026

Salite, cosa cambia nel calendario siciliano

All’Automobile Club Trapani, organizzatore della Monte Erice, non è piaciuta – come ovvio – la pur prevista esclusione della gara dal campionato Supersalita 2026. Il tracciato trapanese era rimasto nella serie ristretta per due stagioni consecutive, 2024 e 2025, con riscontri importanti in termini di partecipazione e di gradimento da parte dei piloti. Anche in virtù di questi riscontri l’esclusione dalla serie maggiore ha generato discussioni e polemiche fra praticanti ed appassionati

Erice e Nissena, l’alternanza era prevista

L’alternanza tra le prove siciliane era prevista sin dall’istituzione del campionato Supersalita ma nel 2025 non venne attuata. Da un lato Acisport aveva preferito confermare Erice e dall’altro l’Automobile Club Caltanissetta non si oppose, nonostante ricadeva il 100° anniversario dalla nascita della Coppa Nissena, impossibilitato a sostenere il maggiore onere economico richiesto agli organizzatori della prove valide per il Supersalita.

Adesso l’allineamento è stato ristabilito. La Coppa Nissena è entrata nel Supersalita dove la Sicilia avrà una sola prova su sette complessive. Pretenderne due sarebbe stata una stonatura pur considerando il maggiore interesse che le cronoscalate ancora suscitano sull’Isola rispetto ad altre regioni. Le polemiche sono state pertanto fuori luogo o comunque eccessive.

Il calendario del 2026 e gli scenari per il futuro

Non è escluso che vi possa essere un nuovo cambio nel 2027, riportando eventualmente la prova di Trapani all’interno del Supersalita, oppure potrebbe essere ristabilità la parità confermando la Nissena per un secondo anno. Molto dipenderà dai risultati dell’organizzazione e dalla partecipazione dei piloti. Di sicuro Erice e Nissena sono due manifestazioni importati, solitamente ben organizzate, entrambe meritevoli della massima considerazione ed è importante si possa proseguire in un quadro di sinergie considerato anche lo svolgimento ad una settima l’una dall’altra (rispettivamente 6 e 13 settembre).

Per il resto il calendario regionale delle cronoscalate nel 2026 prevede le grandi “classiche”: Coppa Val d’Anapo Sortino (AC Siracusa), Catania-Etna (AC Catania), Giarre-Montesalice-Milo (AC Acireale), tutte con validità per il CIVM Sud. Per la cui area la finale sarà la “Monte Iblei”, in base al nuovo format che ha abolito la gara unica conclusiva sostituta da tre diversi round conclusivi uno per il nord, uno per il centro e uno per il sud. Tra le novità del calendario la Scordia-Militello iscritta dalla Sicilia Promosport del pilota-imprenditore Giovanni Corsaro che già affianca l’AC Catania per la corsa dell’Etna e la Floriopoli-Cerda. Questa sub-judice, come leggete in altro articolo che riguarda l’AC Palermo.

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