Rally Monti Sicani: Pollara jr e Raccuia aprono la stagione
Notizie - Pubblicato il 01 Marzo 2026 - 18:55
Rally Monti Sicani, i risultati della prima prova della stagione
nella foto in apertura (@RallyMontiSicani), Raccuia-Pollara-Di Prima
Alla seconda apparizione al volante di una Skoda Fabia RS del Lion Team, e con nove scratch su altrettante prove speciali, Alessio Pollara si è aggiudicato la seconda edizione del Rally dei Monti Sicani, prova d’apertura del Campionato Siciliano di specialità organizzata dalla Tempo di Eros Di Prima. Nella giornata di gara che si è svolta sui tornanti del Monte Cammarata, il prizzese – affiancato alle note dal palermitano Sergio Raccuia – non ha lasciato il benché minimo spazio di manovra agli avversari, confermando quanto di buono aveva mostrato al Conca d’Oro, ovvero alla prima apparizione a bordo di una Rally2.
Una prestazione di assoluto spessore che lancia un segnale chiaro in vista non solo del prosieguo della serie Siciliana, ma anche della Coppa di 9° Zona, che scatterà il prossimo 5-6 aprile con il Rally della Valle del Sosio. Alle sue spalle, anche se lontano 40″8, ha trovato posto il vincitore della passata stagione Jerry Mingoia: il mussomelese, anch’esso alla seconda apparizione al volante di una Skoda Fabia/Ferrara Motors (di tipo evo) insieme al nisseno Roberto Longo, ha cercato di tenere il ritmo del rivale, ma il passo generalmente più competitivo di quest’ultimo, però, non gli ha permesso un vero e proprio attacco alla testa. Aspetto, che di fatto, l’ha costretto ad accontentarsi del secondo gradino del podio.

Rally Monti Sicani, la top dieci
Sul terzo, invece, si sono classificati i nisseni Carlo Nicoletti e Salvatore Cancemi, bravi a issarsi nelle zone di vertice con una piccola – ma sempre competitiva – Peugeot 208 aspirata (la coppia si è garantita l’affermazione fra le Rally/R2). Quarti Ivan Brusca e Ignazio Midulla, primatisti fra le RSP 1.6 su Peugeot 106, seguiti a ruota da Calogero Manta-Salvatore Licata e Alessandro Centenaro-Pietro Nicotra: i primi, su Toyota Yaris, ha fatto la differenza fra le R1T 4X4 Nazionali, mentre i secondi hanno affrontato la competizione agrigentina su una Peugeot 208 Rally2 e sono riusciti a tenersi alle spalle l’altra boema, ma di tipo R5, condotta dal locale Filippo Indovina insieme al cefaludese Giuseppe Livecchi.
Infine, a completare la top dieci assoluta, Giovanni Barreca-Marco Marin (Peugeot 208 VTi), Domenico Morreale-Giuseppe Scolaro (Renault Clio) e Antonino Mangiapane-Vincenzo Nugara (Peugeot 208), con gli ultimi due equipaggi che si sono imposti rispettivamente fra le RS2.0P e fra le “tutto avanti” turbo-compresse. Dei 34 verificati, in 27 hanno completato le otto prove speciali andate in scena oggi.
