Minì ko a Melbourne: partirà dal fondo nonostante il miglior tempo nelle libere
Notizie - Pubblicato il 06 Marzo 2026 - 10:09
Minì ko dopo delle libere abbastanza positive
Il fine settimana del round inaugurale di Formula 2 sul circuito dell’Albert Park di Melbourne si è complicato per Gabriele Minì. Il pilota marinese del team MP Motorsport, protagonista assoluto nelle prove libere con il miglior tempo, non è riuscito a confermare il potenziale espresso nella sessione di qualifica, chiusa senza un giro cronometrato valido.
Il palermitano aveva iniziato il weekend nel migliore dei modi. Nella sessione di prove libere aveva infatti fermato il cronometro in 1’29”137, risultando il più veloce della sessione con un margine di circa quattro decimi sul resto del gruppo. Una prestazione che aveva confermato le buone sensazioni già emerse nei test pre-stagionali e lasciava presagire una qualifica da protagonista.

Minì, le parole dopo le libere di stanotte
Nel paddock, al termine delle libere, Minì aveva commentato con soddisfazione il lavoro svolto insieme alla squadra: “È stata una sessione piuttosto buona. All’inizio non è andata benissimo perché nel primo giro ho avuto un contatto con un altro pilota che stava preparando il giro e ho perso un pezzo dell’ala anteriore, cosa che non è stata ideale. Dopo però siamo riusciti subito a trovare il ritmo. Ogni volta che abbiamo spinto siamo stati primi con un buon margine sugli altri. Anche nell’ultimo tentativo eravamo molto veloci. Stiamo valutando cosa servirà per la qualifica, ma è sicuramente un ottimo inizio.”
Il siculo aveva anche evidenziato come le condizioni della pista stessero evolvendo rapidamente, rendendo difficile interpretare il comportamento delle monoposto: “La pista migliorava giro dopo giro. Ci sono diversi rookie che stanno prendendo confidenza con la F2 e quindi i tempi continuano a scendere. Anche tra i primi cinque ci sono diversi debuttanti, quindi sarà interessante vedere come andrà in qualifica.”
Costretto alla rimonta in gara
Nonostante l’ottimismo della vigilia, la qualifica ha preso una piega molto diversa. Già nel finale delle prove libere la vettura di Minì aveva manifestato alcuni problemi tecnici che hanno condizionato l’inizio della sessione decisiva. La situazione si è complicata ulteriormente quando la sessione è stata interrotta dalla prima bandiera rossa, provocata dall’incidente di Mari Boya contro le barriere in uscita da curva 12. In quel momento Minì si trovava ancora ai box e non aveva completato un giro competitivo.
Alla ripartenza della qualifica il pilota italiano è riuscito a lasciare la pit lane per tentare l’unico giro utile della sessione, ma la sua monoposto si è fermata poco dopo essere rientrata in pista. L’episodio ha causato la seconda bandiera rossa, interrompendo definitivamente il turno. Senza aver potuto registrare un tempo valido, il vicecampione della FIA Formula 3 2024 sarà quindi costretto a partire dalla 21ª posizione sia nella Sprint Race sia nella Feature Race del weekend australiano.
Un epilogo amaro per un fine settimana che, almeno nelle fasi iniziali, aveva mostrato un potenziale molto promettente per il pilota italiano. Le gare offriranno ora l’occasione per tentare una rimonta su un tracciato, quello dell’Albert Park, dove le opportunità di sorpasso non mancano e dove Minì potrà provare a trasformare la velocità vista nelle prove in un risultato concreto.
