Enna onora la memoria di Rino Mingrino
Notizie - Pubblicato il 16 Marzo 2026 - 17:50
La Città di Enna intitola lo spiazzo antistante all’Autodromo al primo Presidente di “Pergusa”
Enna, attraverso l’amministrazione comunale, si è ricordata dell’Ing. Rino Mingrino, primo presidente dell’Autodromo di Pergusa. Lo scorso 8 gennaio – con la prima delibera dell’anno – l’attuale Giunta Comunale ha deciso di intestargli lo spiazzale antistante l’ingresso in autodromo.
Mingrino ed i primi 19 fantastici anni di Pergusa
Rino Mingrino, scomparso il 29 luglio 1996 all’età di 84 anni, ha ricoperto la carica di Presidente dalla costituzione dell’Ente Autodromo avvenuta il 29 febbraio del 1964 (poi trasformato in Consorzio Ente Autodromo nel 1994) fino al 23 marzo 1982, “dimesso” dalla politica locale, indifferente ai suoi meriti, quando esponenti dei partiti dell’epoca si accorsero dell’importanza che poteva avere l’Autodromo nei confronti dell’opinione pubblica utilizzandolo quale ente di sottogoverno. Aldilà del ruolo istituzionale Mingrino, ex-pilota gentleman (gareggiò dal 1948 al 1951), funzionario tecnico dell’Ispettorato Agrario di Enna, è stato riconosciuto come il “papà” dell’Autodromo. Essendo stato fra i “pionieri” che lo immaginarono e riuscirono a dargli vita ad inizio degli anni ’50. In tempi nei quali in Italia esisteva solo l’Autodromo di Monza. Ufficialmente inaugurato nel 1958 con la Coppa “Città di Enna” l’Autodromo di Pergusa svolse da subito un’intensa attività ospitando gare valevoli per i principali campionati dell’epoca compresa la Formula 1. Per qualche stagione in parallelo con l’Autodromo di Siracusa (tristemente finito nel dimenticatoio) in Sicilia a distanza di sette giorni l’uno dall’altro si disputavano due Gran Premi di Formula 1 seppure non validi per il Campionato del Mondo, anche se negli anni ’60 la serie di maggiore interesse era il Mondiale Marche del quale la Targa Florio per 19 anni fu una delle tappe più impegnative e prestigiose.
“Pergusa”: dal top internazionale alla mesta liquidazione
A Enna nacque così la “Settimana Motoristica Ennese” che inizialmente comprendeva anche la corsa su strada sul circuito denominato della “Cravatta” e che poi ebbe come manifestazione principale il “Gran Premio del Mediterraneo” valido prima l’Europeo di Formula 2 e poi per la Formula 3000. Insieme a questo il calendario ospitava anche le Formula 3 con il “Premio Pergusa”, l’euroturismo con la “Coppa Città di Enna” e Pergusa fu anche teatro di due edizioni della “Coppa Florio” valida per il Mondiale Marche negli anni ’70. Anni di gloria che vennero poi rinverdite sotto la gestione di Nino Gagliano (che restò in carica sino al 1998) culminate con le finali Ferrari del 1997 . Pergusa è tornato ad ospitare serie internazionali sotto la presidenza di Mario Sgrò. Dall’estate del 2024 l’Autodromo non svolge attività essendo stato messo in liquidazione il Consorzio nato 30 anni prima.
Le speranze riposte nell’urna (elettorale)
Le speranze di una riapertura – con un nuovo soggetto gestore – sono riposte nella nuova amministrazione che uscirà dalle elezioni del prossimo mese di maggio (24-25), e se questa sarà favorevole alla ripresa dell’attività e farà da capofila per coinvolgere altri soggetti (si spera questa volta anche privati) interessati alla rinascita. Sarebbe la terza nella storia dell’Autodromo
