EnduroGP, a Custonaci la prima prova del mondiale 2026

EnduroGP, le curiosità sulla prova mondiale in programma a Custonaci

Il Campionato del Mondo EnduroGP è pronto a iniziare la stagione 2026 con il GP d’Italia, in programma dal 10 al 12 aprile a Custonaci. Dopo settimane di preparazione, la località trapanese accoglie piloti e team per il primo round del calendario, riportando una prova mondiale su un territorio che aveva già ospitato la serie in passato.

Saranno 123 i concorrenti al via, provenienti da 17 nazioni, con una presenza significativa anche nella classe EnduroGP, dove sono attesi 33 piloti, molti dei quali già titolati a livello iridato. Accanto ai costruttori tradizionali, l’edizione 2026 segna anche l’ingresso delle moto elettriche, con la partecipazione del marchio Stark Future.

Custonaci si riprende il Mondiale

Il programma si svilupperà su tre giornate. Giovedì e venerdì saranno dedicati alle attività nel paddock, tra verifiche e preparazione delle moto, mentre la prima azione in pista è prevista venerdì sera con il Super Test, prova breve che introduce il weekend e fornisce i primi riferimenti cronometrici. Le due giornate di gara, sabato e domenica, prenderanno il via alle 9:00 e seguiranno il format tradizionale dell’enduro, basato su più giri di un percorso ad anello e sulla somma dei tempi nelle prove speciali.

Il tracciato disegnato attorno a Custonaci misura circa 45 chilometri e si sviluppa in un contesto naturale che alterna cave di marmo, tratti rocciosi e sentieri tecnici. Ogni giornata prevede quattro giri completi, per una distanza complessiva che si avvicina ai 180 chilometri. All’interno di ciascun giro sono inserite le tre prove che caratterizzano la disciplina: l’Enduro Test, più legato al terreno naturale e alle variazioni di ritmo, il Cross Test, più scorrevole e veloce, e l’Extreme Test, che concentra le difficoltà tecniche in spazi più ridotti. Il risultato finale sarà determinato dalla somma dei tempi ottenuti in queste sezioni, mentre i trasferimenti tra una prova e l’altra saranno regolati da controlli orari che impongono precisione nella gestione della gara.

Gli attesi protagonisti

Nella classe regina, il riferimento è il campione del mondo in carica Josep Garcia, chiamato a confermare i risultati ottenuti nella passata stagione. Tra i principali avversari figura Andrea Verona, al debutto con KTM e atteso a un confronto diretto già in questo primo appuntamento. Accanto a loro, si candidano a un ruolo di primo piano anche Zach PichonBrad Freeman e Steve Holcombe, con questi ultimi al rientro dopo un periodo di stop. Non mancano inoltre piloti in crescita come Morgan Lesiardo e Max Ahlin, mentre tra le novità si segnala la presenza delle moto elettriche portate in gara da David Herbreteau e Marc Sans.

Il programma comprende anche le altre categorie del mondiale, tra cui il campionato femminile, dove la campionessa in carica Rachel Gutish si presenta con l’obiettivo di difendere il titolo, oltre alle classi Junior e Youth, che vedono una presenza numerosa di giovani piloti, tra cui l’italiano Kevin Cristino e Pietro Scardina.

Il ritorno del Mondiale EnduroGP in Sicilia riporta una competizione internazionale in un contesto che offre caratteristiche tecniche particolari, con una prevalenza di sterrato e roccia e una presenza limitata di asfalto. Un terreno che richiede continuità, capacità di adattamento e precisione, elementi che spesso incidono quanto la velocità pura. Con il via ormai imminente, Custonaci si prepara ad accogliere il primo confronto della stagione, in un appuntamento che unisce dimensione sportiva e valorizzazione del territorio, segnando l’inizio del calendario 2026.

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