EnduroGP, Custonaci e la Sicilia al centro del mondiale

EnduroGP, a Castonaci parte la stagione 2026

Sarà la Sicilia ad aprire ufficialmente la stagione 2026 del Campionato del Mondo Paulo Duarte FIM EnduroGP. Dal 10 al 12 aprile, Custonaci ospiterà il primo round del mondiale, riportando sull’isola una competizione iridata che mancava dal 2011 e inserendosi nel programma di “Onde di Sport – Spring 2026”. L’appuntamento, organizzato dal Moto Club Custonaci Enduro ASD con il supporto del promoter Prime Stadium Events, rappresenta uno dei momenti più attesi dell’avvio di stagione. In gara sono attesi 123 piloti provenienti da 17 nazioni, con una presenza ampia e qualificata in tutte le categorie.

Un percorso che esalta il territorio

Custonaci offrirà uno scenario tecnico e ambientale ben definito, tra tratti rocciosi, vegetazione mediterranea e scorci costieri. Il percorso di gara si sviluppa su un anello di circa 45 chilometri, da ripetere quattro volte nelle giornate di sabato e domenica. Il tracciato prevede una sequenza di prove speciali che metteranno alla prova resistenza e precisione dei piloti.

Dopo la partenza dal paddock, il primo settore include il Polisport Extreme Test e il GMoto Enduro Test, prima del rientro. Il secondo anello propone invece l’Expotrade Cross Test, completando un giro articolato e impegnativo. Ad aprire il fine settimana sarà, nella serata di venerdì, l’AKRAPOVIC Super Test, tradizionale prologo spettacolare che assegnerà i primi riferimenti cronometrici della stagione.

Una entry list di alto livello

Nella classe regina EnduroGP saranno 33 i piloti al via, tra cui ben 13 campioni del mondo per un totale di 45 titoli iridati complessivi. Un dato che conferma il livello della competizione fin dal round inaugurale.

Il riferimento iniziale resta lo spagnolo Josep Garcia, campione in carica, affiancato nel team Red Bull KTM da Andrea Verona, pronto a iniziare la nuova stagione con l’obiettivo di inserirsi subito nella lotta per il vertice. Tra i principali candidati figurano anche Zach PichonBrad Freeman e Steve Holcombe, tutti attesi protagonisti dopo il rientro da infortuni o cambi di programma.

In una griglia ampia e competitiva trovano spazio anche piloti come Morgan LesiardoMax AhlinAxel SembHamish Macdonald e Theo Espinasse, pronti a giocarsi posizioni di rilievo. Tra le novità tecniche spicca l’ingresso dei veicoli elettrici, con il debutto del team Stark OxMoto EnduroGP, primo a schierare moto a propulsione elettrica nella classe regina.

Il mondiale femminile e le categorie giovanili

Il GP d’Italia assegnerà punti anche per il Campionato del Mondo Women’s Enduro, con 14 pilote al via. L’attenzione sarà rivolta alla statunitense Rachel Gutish, chiamata a difendere il titolo conquistato nel 2025, con la britannica Rosie Rowett tra le principali rivali.

L’assenza dell’italiana Francesca Nocera, ferma per infortunio, apre la corsa al podio ad altre protagoniste come Justine MartelVilde HoltNieve Holmes e Marine Lemoine. Attesa anche per la prestazione di Sara Traini, unica italiana al via, motivata a ben figurare nella gara di casa.

Spazio anche al mondiale Junior, con 38 piloti iscritti. Tra questi spicca l’italiano Kevin Cristino, tra i favoriti dopo il secondo posto dello scorso anno, mentre nella Youth Enduro sarà Pietro Scardina a rappresentare uno dei nomi più attesi.

Un evento che valorizza la Sicilia

Il ritorno del mondiale EnduroGP in Sicilia assume un valore che va oltre l’aspetto sportivo. Custonaci e il territorio circostante diventano per tre giorni il centro della scena internazionale della disciplina, con una visibilità che coinvolge l’intera area della provincia di Trapani. L’evento si inserisce nel calendario della Federazione Internazionale Motociclistica e della Federazione Motociclistica Italiana, con il sostegno delle istituzioni locali e regionali.

Il via alla stagione

Con un percorso tecnico, una partecipazione internazionale e una cornice territoriale riconoscibile, il GP d’Italia di Custonaci inaugura la stagione 2026 del mondiale EnduroGP. Per gli appassionati sarà un’occasione per seguire da vicino i protagonisti della disciplina, grazie anche all’ingresso libero che permetterà di vivere l’evento lungo il tracciato. La stagione parte dalla Sicilia, con un round che offrirà già le prime indicazioni sui valori in campo.

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