Si ferma lo Slalom dell’Agro Ericino
Slalom - Pubblicato il 02 Ottobre 2026 - 15:51
Slalom Agro Ericino, delusione dell’organizzatore
Lo Slalom Automobilistico dell’Agro Ericino non si disputerà. Gli organizzatori hanno deciso di annullare la 24ª edizione della manifestazione, prevista lungo la strada che da Valderice conduce verso Erice, dopo una settimana caratterizzata da provvedimenti, verifiche e nuove prescrizioni legate alla sicurezza. Una decisione maturata anche nel clima venutosi a creare dopo il gravissimo incidente avvenuto recentemente alla Monte Erice e che, nelle intenzioni espresse dall’organizzatore, potrebbe mettere la parola fine a una storia durata 23 anni.
La manifestazione, organizzata dal Kinisia Karting Club di Peppe Licata, avrebbe dovuto svolgersi lungo la S.R. 1 Immacolatella-Erice, con partenza dal km 0+600 e arrivo al km 5+900. Il programma prevedeva la presenza del pubblico lungo il percorso e la gara era stata autorizzata, ma gli sviluppi delle ultime ore hanno convinto Licata a rinunciare definitivamente all’appuntamento.
Secondo la ricostruzione fornita dall’organizzatore a Sicilia Motori, il decreto necessario allo svolgimento della manifestazione era stato firmato martedì, per essere poi sospeso nel pomeriggio di mercoledì. Giovedì mattina, durante una riunione di pubblica sicurezza, sarebbe quindi emersa un’ulteriore criticità relativa alla strada.
La Provincia avrebbe infatti avviato la procedura per la revoca della propria determina in seguito a una segnalazione dei Carabinieri riguardante la presenza di muretti danneggiati o ritenuti non sufficientemente consistenti per sopportare un eventuale urto.
Gli organizzatori hanno provato a evidenziare le caratteristiche specifiche della competizione, sottolineando come uno slalom presenti dinamiche differenti rispetto a una cronoscalata di velocità pura. L’Agro Ericino avrebbe infatti previsto undici postazioni di rallentamento, con un indice di rischio indicato dall’organizzazione come particolarmente basso.
Un altro passaggio decisivo ha riguardato la presenza degli spettatori. La Commissione Pubblici Spettacoli, secondo quanto riferito da Licata, avrebbe giudicato la documentazione presentata – la stessa utilizzata dall’organizzazione nelle precedenti cinque edizioni – non sufficiente per valutare le aree destinate al pubblico. Da qui la possibilità di autorizzare lo svolgimento della gara, ma senza spettatori.
Una condizione che l’organizzatore si era inizialmente detto disposto ad accettare pur di non cancellare l’appuntamento. La situazione è però ulteriormente cambiata dopo un incontro con il Prefetto, durante il quale sarebbero state illustrate le prescrizioni necessarie per impedire l’accesso del pubblico al percorso.
In particolare, sarebbe stato necessario predisporre una forza di almeno una trentina di persone per presidiare gli accessi e l’intero tracciato. A questa richiesta si aggiungeva il fatto che il decreto per la manifestazione risultava ancora sospeso. Una somma di circostanze che ha portato Licata a decidere di fermare definitivamente la macchina organizzativa.
L’annullamento arriva in un momento particolarmente delicato per l’automobilismo trapanese. Come riportato anche dalla stampa locale, nelle scorse settimane era già stata presa la decisione di disputare lo Slalom Monte Erice senza pubblico, dopo il grave incidente verificatosi il 6 settembre durante la 68ª Monte Erice. In quella circostanza una Peugeot 308 TCR era uscita dal tracciato finendo sugli spettatori: una persona era morta e altre erano rimaste ferite.
È proprio quanto accaduto alla Monte Erice ad aver determinato un deciso innalzamento dell’attenzione delle autorità sulla sicurezza delle manifestazioni automobilistiche nel territorio. Un contesto nel quale gli organizzatori dell’Agro Ericino si sono trovati a dover fare i conti con verifiche e prescrizioni ulteriori a pochi giorni dalla gara.