Cassibba riapre l’Albo d’Oro della Scordia-Militello: vittoria nel ritorno dopo 40 anni

Samuele Cassibba riapre l’Albo d’Oro della Scordia-Militello 

Dopo circa 40 di attesa, la Scordia-Militello ha finalmente un nuovo vincitore. È Samuele Cassibba a firmare l’edizione del rilancio della cronoscalata etnea, riportata nel calendario automobilistico siciliano sui 6,2 chilometri della SP 28 che unisce idealmente Scordia e Militello in Val di Catania. Il pilota comisano della Scuderia Ateneo Motorsport, al volante della Nova Proto NP01 V8 3000 Synergy, ha rispettato il ruolo di favorito conquistando entrambe le salite e chiudendo con il tempo complessivo di 5’43”92. Alle sue spalle Antonino Salamone, staccato di 8”06, e Carmelo Martella, terzo a 46”01, hanno completato il podio della prima Scordia-Militello della nuova era.

Una vittoria dal valore particolare per Cassibba, arrivata al termine di una stagione che lo ha visto protagonista nelle cronoscalate nazionali. Il ragusano si era presentato al via forte dei terzi posti assoluti ottenuti alla Coppa Nissena e alla Castellana di Orvieto e sulla SP 28 ha confermato il proprio stato di forma, riuscendo a interpretare rapidamente un tracciato sul quale non aveva mai corso. Il percorso ha richiesto attenzione soprattutto per la continua alternanza tra passaggi tecnici, tratti guidati e sezioni più veloci. Cassibba ha trovato fin dalle ricognizioni il giusto compromesso con la potente Nova Proto, evitando rischi inutili ma mantenendo un ritmo che gli ha permesso di controllare gli avversari nelle due salite.

Alle sue spalle è stato Antonino Salamone il principale antagonista. Il pilota di Santa Maria di Licodia, al volante della Nova Proto NP03, ha conquistato il secondo posto assoluto e il primato tra le Sport Car equipaggiate con motore motociclistico. Una prestazione costruita soprattutto attraverso una progressione costante: nella seconda salita Salamone è riuscito ad abbassare il proprio riferimento di oltre tre secondi, adattandosi sempre meglio alle caratteristiche della strada.

Più travagliato il fine settimana di Carmelo Martella, comunque capace di portare la Bulla Sport sul terzo gradino del podio. Alcuni problemi elettrici hanno accompagnato il pilota etneo durante la manifestazione, senza però impedirgli di completare entrambe le manche e conquistare un risultato di rilievo. Ai piedi del podio ha concluso Maurizio Fontana, quarto assoluto con la monoposto Gloria B4. Subito dietro è arrivata una delle prestazioni più interessanti tra le vetture Turismo: Alfio Crispi, con la Peugeot 106 di Gruppo E1 classe 1400, ha conquistato il quinto posto assoluto risultando il migliore tra le vetture a ruote coperte.

La sesta posizione è andata a Rosario Rimmaudo, con un’altra Nova Proto NP03, terzo nella propria classe E2SC fino a 1600, mentre Fabio Battiato ha portato l’Autobianchi A112 fino al settimo posto assoluto. A completare la top ten sono state altre vetture dei gruppi Turismo. Il nisseno Maurizio Anzalone ha chiuso ottavo con la Renault Clio RS 2000, precedendo Gaetano Ribaldo, nono sulla Ford Focus ST170. Decimo Federico Ariti, al volante della Peugeot 106 1400 di gruppo RS-S Plus.

Il ritorno della Scordia-Militello ha offerto diversi confronti anche nelle altre categorie. In TCR successo senza avversari diretti per Salvatore Castronovo, che ha portato lungo la SP 28 la Peugeot 308. Serafino La Delfa si è imposto invece in Racing Start Cup con la Mini John Cooper Works, mentre in Racing Start il successo è andato a Ivan Oddo con la Citroën Saxo VTS. Tra le Racing Start Plus è stato Agostino Scaffidi a prevalere con la Mini Cooper 1.6 Turbo, mentre Giacomo Benenatiha conquistato il proprio gruppo al volante della Renault 5 GT. Selettiva anche la sfida tra le Bicilindriche, categoria da sempre particolarmente seguita nelle salite siciliane. A spuntarla è stato Santo Riso con la Fiat 500 di Gruppo 2, davanti a Francesco Avveduto, anch’egli su Fiat 500 ma di Gruppo 5.

Giombattista Motta

I vincitori nei Raggruppamenti delle storiche

Una parte importante del fine settimana è stata riservata alle autostoriche, che hanno contribuito a rafforzare il legame tra il ritorno della manifestazione e la sua storia. La migliore prestazione assoluta è stata realizzata da Giombattista Motta, che con la Fiat 128 si è aggiudicato anche il Terzo Raggruppamento. Alle sue spalle, nelle rispettive divisioni, si sono messi in evidenza Angelo Fici, vincitore del Quarto Raggruppamento con la Peugeot 205 Rallye, ed Edoardo Piazza, primo nel “Secondo” con la BMW 2002 Ti. Nel Primo Raggruppamento il successo è andato invece all’Under 25 Giuseppe Lombardo, al volante della Lancia Fulvia Coupé. Tra le auto classiche, infine, passerella vincente per Santo Ferrara con l’Osella PA20S, prototipo ancora capace di offrire prestazioni importanti.

Un ritorno con grandi numeri

Il fine settimana aveva assunto un significato particolare già prima dell’accensione dei motori. La Scordia-Militello era infatti tornata immediatamente a quota 100 iscritti, con 63 vetture moderne e 37 tra storiche e classiche, un dato significativo per una manifestazione rimasta fuori dal calendario per circa quattro decenni e riproposta in un periodo particolarmente affollato della stagione siciliana.

A collegare materialmente passato e presente è stato anche Enrico Grimaldi, vincitore delle ultime edizioni disputate prima della lunga interruzione. Grimaldi ha preceduto i concorrenti lungo il percorso con la bandiera rossa, tornando su quella stessa strada che lo aveva visto protagonista negli anni ‘Ottanta’80. Un passaggio simbolico prima di lasciare nuovamente spazio al cronometro.

La gara organizzata da Sicilia Promo Sport e Passione Motori ASD, con il sostegno delle amministrazioni comunali di Scordia e Militello in Val di Catania, ha richiesto un importante lavoro preliminare sulla SP 28, interessata da interventi di pulizia, preparazione e messa in sicurezza in vista del ritorno delle vetture da competizione. L’edizione 2026 ha inoltre assegnato il 1° Memorial Pippo Baudo, istituito in ricordo dello storico protagonista della televisione italiana e illustre figlio di Militello in Val di Catania, aggiungendo al significato sportivo della manifestazione un ulteriore legame con il territorio.

La Scordia-Militello riparte dunque da 100 concorrenti, due salite di gara e un nuovo nome nell’Albo d’Oro. Dopo sei edizioni rimaste per decenni senza un seguito, la storia della cronoscalata ha ricominciato a scorrere. E ad aprire il nuovo capitolo è stato Samuele Cassibba, primo vincitore dopo la lunga pausa e nuovo riferimento di una gara tornata finalmente a vivere.

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