Slalom Torregrotta-Roccavaldina, Vinaccia di misura su Fiore
Slalom - Pubblicato il 11 Ottobre 2026 - 17:30
Slalom Torregrotta-Roccavaldina, i risultati
A 25 anni dalla prima affermazione, Luigi Vinaccia torna a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro dello Slalom Torregrotta-Roccavaldina. Il pilota di Massa Lubrense ha conquistato la 31ª edizione della gara messinese, organizzata da Top Competition, raggiungendo quota sette successi personali. Una vittoria arrivata al termine di una sfida combattuta fino all’ultima manche, nella quale il campano ha preceduto di appena 68 centesimi il catanese Silvio Fiore, mentre Salvatore Venanzio ha completato il podio assicurandosi anche il titolo di Campione Nazionale Slalom.
A rendere particolarmente impegnativa la giornata sono state soprattutto le condizioni meteorologiche, cambiate più volte durante la competizione. La pioggia, particolarmente intensa nella parte alta del percorso durante la seconda manche, ha condizionato le scelte dei concorrenti e spinto diversi protagonisti a rinunciare alla partenza. La sfida per il successo si è così concentrata soprattutto sulla prima e sulla terza salita.
Vinaccia aveva già ottenuto il miglior punteggio nella manche d’apertura, ma è stato nell’ultimo passaggio che ha costruito il risultato decisivo. Con l’Osella PA 6/9 da 2000 cc ha fermato il cronometro su 2’44”23, senza penalità, precedendo la Radical SR4 1150 di Fiore, autore di 2’44”91. Un confronto risolto sul filo dei centesimi, che ha premiato l’esperienza del campano e confermato la competitività del portacolori della Puntese Corse.
Più movimentata la gara di Venanzio, che con la Nova Proto NP03 è stato tra i più veloci sul percorso, ma ha dovuto fare i conti con le penalità per l’abbattimento dei birilli. Il terzo posto finale, ottenuto con 173,47 punti, è stato comunque sufficiente per conquistare il titolo nazionale, aggiunto a quello assoluto già ottenuto nel corso della stagione. Un risultato che premia anche il lavoro di sviluppo della vettura portato avanti dal pilota campano.
La top dieci a Torregrotta
La gara ha offerto diversi spunti anche alle spalle del podio, a cominciare dal rientro di Michele Poma. Il trapanese ha portato la Radical SR4 1600 della Puntese Corse al quarto posto, precedendo di appena 52 centesimi Giovanni Greco, quinto con una vettura dello stesso modello. Per Greco, pilota di casa, un risultato di rilievo davanti al pubblico messinese, in una manifestazione che continua a rappresentare uno degli appuntamenti più seguiti dello slalom siciliano.
Sesto posto per Santi Leo, al volante della Radical SR4 1400 della Nebrosport, mentre Antonino Di Matteo ha chiuso settimo con la Gloria C8. Il pilota saccense della Ro Racing è stato il migliore tra le monoposto, conquistando il Gruppo E2SS/TMSS.
Particolarmente significativa la prestazione di Domenico Gangemi, ottavo assoluto con la Fiat 127 della Phoenix. Il messinese ha ottenuto il miglior risultato tra le vetture Turismo, imponendosi nel Gruppo E1 Italia e lasciandosi alle spalle anche diverse Sport. Un piazzamento che conferma quanto le vetture a ruote coperte possano ancora trovare spazio nelle posizioni di vertice degli slalom.
La top ten è stata completata da Giuseppe Luca Radici, nono con il kart cross Semog e vincitore del relativo gruppo, e dal giovane calabrese Antonino Piria, decimo con l’Ermolli. Quest’ultimo ha potuto contare soltanto sul risultato della prima manche, dopo il ritiro nella seconda e un’uscita di strada nella terza, episodio che ha richiesto il ripristino di un muro di contenimento.
In evidenza nei gruppi
Tra gli altri protagonisti si è distinto Francesco Pirri, 11° assoluto e vincitore del Gruppo Speciale Slalom con la Fiat 127 S3 della Nebrosport. Alle sue spalle, nella graduatoria di gruppo, Alfredo Giamboi con la Fiat X1/9 e Fabio Ferro con la Peugeot 106 S16.
Nel Gruppo RS Plus il successo è andato a Giuseppe Radici, 13° assoluto con la Peugeot 106 S16 della Sunbeam M-Sport, davanti a Giovanni Daidone e Francesco Di Stefano. Tony Maiorana, 14° con la Chevy Coupé, ha invece conquistato il Gruppo E2 Silhouette, mentre Antonino Materia si è imposto tra le Bicilindriche con la Fiat 126.
Per quanto riguarda le vetture di derivazione più strettamente stradale, Antonio Furnari ha ottenuto il primato nel Gruppo N con la Renault Clio Williams, precedendo Dario Simonte e Giovanni Merlino. Nel Gruppo A affermazione di Giuseppe Composto con la Peugeot 106 S16, mentre Umberto Monzone si è aggiudicato il Gruppo Racing Start al volante di un’altra Peugeot 106 S16.
Spazio anche alla partecipazione femminile, con Angelica Giamboi prima nella relativa classifica al volante della Fiat X1/9, davanti a Michela Puntorieri su Peugeot 106 Rallye. La graduatoria riservata alle scuderie ha invece premiato la Puntese Corse, davanti alla Nebrosport e alla Sunbeam M-Sport.
Sono stati 66 i concorrenti classificati al termine di una giornata nella quale il meteo ha avuto un ruolo determinante. La manifestazione organizzata da Top Competition ha comunque completato il proprio programma, confermando il richiamo di una competizione che da oltre 30 anni coinvolge Torregrotta, Roccavaldina e numerosi appassionati provenienti da tutta la Sicilia.