Prema fa cilecca anche in Qatar: Minì fuori dalla top dieci in entrambe le gare

Minì in difficoltà con una squadra che non ha mai trovato il passo in Qatar

Sotto le luci artificiali del Lusail International Circuit, teatro in Qatar del penultimo appuntamento del mondiale FIA Formula 2 2025, è andato in scena l’ennesimo week-end complicato del team Prema, aspetto che ha portato Gabriele Minì a chiudere le due manche di gara con il 12° e 13° posto.

Al debutto sul tracciato qatariota, uno dei più tecnici e veloci dell’interno mondiale, il pilota siciliano ha provato, fin dalle qualifiche, a spremere il massimo del potenziale del pacchetto a propria disposizione, lavorando con i tecnici al fine di trovare la giusta finestra di utilizzo della vettura.

Prema, un’annata disastrosa

Come già avvenuto nelle scorse settimane, però, la compagine vicentina è apparsa in difficoltà in ogni fase del fine settimana, lamentando dei grossi problemi di grip – specialmente in gara – e un ritmo in generale mai a livello degli avversari. Una condizione che ha portato il marinese, insieme al compagno di squadra Sebastian Montoya, a gareggiare lontano dalle zone di vertice della classifica.

Una situazione ormai delicata, emersa già nei precedenti round (la crisi Prema persiste già da prima dell’estate) e che di fatto non risulta una novità, ma che comunque non può soddisfare i tanti appassionati siciliani che, forse in modo “invano”, speravano in una piccola reazione tecnica da parte del team italiano per questo rush finale dell’annata. Prema, a un solo round dalla conclusione (prevista ad Abu Dhabi fra meno di sette giorni), non si è rivelata all’altezza delle aspettative, peccando sia sul piano tecnico (querelle motore emersa dopo Imola ed esplosa con decisione dopo la rottura in Austria) che su quello strategico.

Gran finale per Minì ad Abu Dhabi

Un neo importante nella stagione del portacolori siciliani, che non è mai riuscito a gareggiare nel modo più consono. Per quanto riguarda le classifiche, Gara 1 è andata all’olandese Richard Verschoor, mentre Gara 2 è stata conquistata da Victor Martins. E’ proprio in questa occasione è arrivata la matematica certezza del titolo di Leonardo Fornaroli con un team Invicta che, come già avvenuto lo scorso anno con Gabriel Bortoleto, si è rivelato perfetto e sul pezzo in ogni tappa del campionato.

L’appuntamento per il gran finale della F2 è fissato domenica prossima ad Abu Dhabi, allo Yas Marina Circuit di Abu Dhabi, circuito che il siciliano conosce grazie alle apparizioni nella Formula Regional Asia e ai test portati avanti negli ultimi anni. Da notare che la stessa gara, presumibilmente, sancirà il definitivo saluto di Minì alla Prema, in attesa di scoprire i programmi che potranno essere portati avanti nel 2026.

di Roberto Valenti

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