Minì limita i danni a Spielberg e allunga su Tsolov
Oltrestretto - Pubblicato il 27 Giugno 2026 - 16:30
Minì, il risultato nella Sprint in Austria
Fine settimana ancora una volta all’insegna della concretezza per Gabriele Minì. Sul Red Bull Ring di Spielberg, il pilota marinese ha chiuso al quinto posto la Sprint Race del sesto appuntamento stagionale di Formula 2, conquistando punti importanti che gli consentono di rafforzare la leadership del campionato nei confronti del diretto rivale Nikola Tsolov. La gara austriaca ha premiato il britannico John Bennett, che ha conquistato il suo primo successo nella categoria riportando il team Trident sul gradino più alto del podio dopo quasi due anni. Ma, in ottica campionato, il sorriso più importante è anche quello di Minì, bravo a sfruttare una corsa complicata del principale inseguitore.
Minì sempre concreto
Scattato dalla settima posizione in griglia, il portacolori della MP Motorsport ha impostato una gara intelligente, evitando rischi nelle concitate fasi iniziali e mantenendosi costantemente in zona punti. Il siciliano ha così chiuso quinto, alle spalle di Alexander Dunne, raccogliendo un bottino prezioso in una gara nella quale i suoi rivali diretti hanno faticato più del previsto.
A differenza di altri appuntamenti stagionali, questa volta Minì non ha avuto il passo per inserirsi nella lotta per il podio, ma ha saputo massimizzare il risultato, confermando quella continuità che finora rappresenta il suo principale punto di forza nella corsa al titolo.
Tsolov perde terreno
La giornata del leader del team Campos è stata decisamente più complicata. Nikola Tsolov è rimasto coinvolto in un tamponamento multiplo già nel corso del primo giro, episodio che lo ha costretto a una gara tutta in rimonta.
Il bulgaro è riuscito comunque a risalire fino alla nona posizione, ma il risultato gli fa perdere altri punti nei confronti del pilota siculo, che allunga così ulteriormente in classifica generale in vista della Feature Race di domenica.
L’incidente iniziale, provocato da un contatto innescato da Rafael Câmara, ha richiesto anche l’ingresso della Safety Car, eliminando dalla corsa Oliver Goethe, Tasanapol Inthraphuvasak ed Emerson Fittipaldi, mentre Joshua Dürksen si è ritirato poco dopo. Anche Colton Herta è stato costretto ad alzare bandiera bianca per un problema tecnico.
Bennett conquista la prima vittoria
La Sprint Race ha regalato invece la prima affermazione in Formula 2 a John Bennett. Il britannico della Trident, partito dalla prima fila, ha superato allo старт Sebastián Montoya, salvo poi riprendersi definitivamente il comando nell’ultimo giro dopo un acceso duello con il colombiano.
Montoya ha chiuso secondo davanti a Rafael Villagómez, mentre Alexander Dunne ha sfiorato il podio con il quarto posto. Alle spalle di Minì hanno concluso Rafael Câmara, Roman Bilinski e Kush Maini, con il brasiliano autore anche del giro più veloce della gara.
Obiettivo podio nella gara lunga
Il quinto posto permette a Minì di affrontare con fiducia la Feature Race di domenica (ore 11 su Sky Sport F1 HD e NowtV), nella quale scatterà dalla quarta posizione conquistata in qualifica. Una posizione favorevole che potrebbe consentirgli di puntare al podio e, soprattutto, di consolidare ulteriormente la leadership del campionato in un momento della stagione in cui la regolarità sta facendo la differenza rispetto ai suoi avversari.
