Slalom Città di Misilmeri, tanti iscritti e diversi pretendenti alla vittoria

Slalom Città di Misilmeri, curiosità e dettagli della gara

80 iscritti, dodici vetture Sport e almeno sette piloti in grado di puntare alla vittoria assoluta. Sono i numeri della 31ª edizione dello Slalom Città di Misilmeri, in programma domenica 18 ottobre sui 2,990 chilometri della provinciale 38 che collega Misilmeri a Belmonte Mezzagno, nel tratto verso Piano Stoppa. Un appuntamento che si presenta come uno dei più partecipati della stagione e che potrebbe offrire un confronto particolarmente serrato per le posizioni di vertice.

La manifestazione, organizzata dalla Misilmeri Racing, sarà valida per il Trofeo d’Italia Sud Slalom ACI Sport, per il Campionato Siciliano con coefficiente 1,5 e per lo Challenge degli Emiri, giunto alla quarta prova stagionale e caratterizzato, nell’appuntamento di casa, dal coefficiente 2. Una combinazione di validità che aggiunge ulteriore interesse a una gara nella quale saranno presenti diversi protagonisti delle classifiche regionali e nazionali.

Il confronto più atteso è quello tra Silvio Fiore e Salvatore Catanzaro, entrambi reduci da cinque vittorie assolute nel corso della stagione. Il catanese di Biancavilla, fresco vicecampione italiano Slalom e vincitore del titolo nazionale E2SC, sarà al volante della Radical SR4 Aprilia della Puntese Corse. Dall’altra parte, il saccense Catanzaro si presenterà con la Gloria B5 Evo Suzuki della Trapani Corse, forte di una serie aperta di cinque successi consecutivi che lo vede imbattuto dallo scorso luglio.

Due piloti accomunati dai risultati, ma al volante di vetture differenti, destinati a confrontarsi su un tracciato che richiederà precisione nei passaggi tra i birilli e rapidità nei cambi di direzione. Fiore potrà contare sull’esperienza maturata nella stagione tricolore, mentre Catanzaro proverà a prolungare una striscia vincente che lo ha riportato tra i principali riferimenti della specialità.

La lotta per il successo, tuttavia, non sarà limitata ai due favoriti. Tra i candidati più accreditati figura il padrone di casa Riccardo Cerniglia, che cercherà la prima affermazione stagionale con la Bogani SN84 Suzuki della Misilmeri Racing. Lo stesso obiettivo accompagnerà il marsalese Francesco Bigione, al via con la Gloria B5 Evo Suzuki della RO Racing.

Da seguire anche Nino Di Matteo, altro pilota di Sciacca, che disporrà della Gloria C8F Evo Suzuki, e il gelese Gianni Carfì, impegnato con la Radical SR4 Suzuki del Motor Team Nisseno. Entrambi hanno già conquistato una vittoria assoluta nel 2026 e cercheranno di aggiungere un altro risultato importante al proprio bilancio.

A completare il gruppo dei principali pretendenti sarà Nicolò Incammisa, 78enne pilota trapanese di Custonaci, che tornerà a Misilmeri con la Radical SR4 Suzuki della Trapani Corse. Il suo nome compare già nell’albo d’oro della manifestazione grazie al successo conquistato nel 2023, un precedente che lo rende uno degli avversari da tenere in considerazione.

Alle spalle dei favoriti si annuncia altrettanto interessante il confronto tra gli outsider. Il giovane Luca Radici, proveniente da Sinagra, sarà al via con la Semog Bravo Sport Kart Cross della Nebrosport, mentre Michele Poma tornerà alle competizioni con una Radical SR4 Suzuki. Stessa vettura per il messinese Santi Leo, portacolori della Nebrosport, mentre Domenico Giangrande si affiderà all’Elia Avrio ST09 Suzuki della Catania Corse. Completano il gruppo dei possibili protagonisti gli agrigentini Nino Cairone, su Radical Prosport Suzuki, e Angelo Cucchiara, con la Bulla Sport Honda.

12 storiche e dieci piloti di casa

Il parco partenti comprenderà anche dodici autostoriche, a conferma della varietà delle vetture presenti. Tra i nomi di maggiore interesse figura il rientrante misilmerese Filippo Graditi, che porterà in gara l’Alfa Romeo 33, mentre il palermitano Matteo Cuccia sarà al volante dell’Autobianchi A112 Abarth 70 HP.

Attenzione anche alla Fiat X1/9 di Salvatore Ortolano, reduce dal riconoscimento come migliore pilota locale allo Slalom Città di Montemaggiore Belsito, e alla Fiat 131 Abarth di Lucio Nocera, una delle vetture di maggiore richiamo tra quelle storiche.

Particolarmente significativa la presenza di dieci piloti di Misilmeri, tra i quali Riccardo Cerniglia, Angelo Vitrano, Fabio Ippolito, Rosario Rattenuti, Giovanni Passantino, Nicola Lo Burgio, Nicolò Pirrello, Giusto Giordano e Filippo Cerniglia. Cinque, invece, gli Under 23 iscritti alla manifestazione.

Tra i motivi d’interesse anche il confronto femminile, che vedrà protagoniste due specialiste siciliane. Da una parte Angelica Giamboi, messinese e tre volte campionessa italiana Slalom, al volante della Fiat X1/9 Coupé Dallara di classe S5; dall’altra la catanese Rossella Pappalardo, impegnata con la Fiat 500 della Scuderia Venanzio nella classe S1 del gruppo Speciale.

Tra i veterani della specialità sarà presente anche Totò Polizzi, già campione siciliano, che continuerà a confrontarsi con il cronometro al volante della Fiat 500 della Scuderia Armanno Corse.

Domenica tre manche sui 2,990 chilometri della SP 38

Il programma sportivo entrerà nel vivo sabato 17 ottobre, con le verifiche sportive e tecniche previste dalle 15 alle 19 nell’area artigianale di via Gaetano Pellingra.

Domenica 18 ottobre la competizione scatterà alle 9 con la ricognizione obbligatoria, mentre dalle 10 prenderanno il via le tre manche di gara. Il percorso, lungo 2,990 chilometri, sarà ricavato sulla SP 38 Misilmeri-Belmonte Mezzagno e comprenderà 14 postazioni di rallentamento, predisposte per contenere la velocità e mettere alla prova la precisione dei concorrenti.

La circolazione stradale nel tratto interessato sarà interrotta dalle 7.30. La direzione di gara sarà affidata a Carmine Capezzera, mentre Ninni Rotolo svolgerà il ruolo di supervisore per ACI Sport. La premiazione si terrà al termine della competizione presso l’impianto sportivo Aloisio, in località Piano Stoppa.

La manifestazione sarà preceduta anche dall’iniziativa “Aspettando lo Slalom”, in programma venerdì 16 ottobre al centro commerciale Agorà, con esposizioni di vetture da corsa e mezzi d’epoca, spettacoli e attività dedicate al pubblico.

La 31ª edizione sarà nuovamente intitolata alla memoria di Luca Cerniglia, il giovane pilota misilmerese scomparso nove anni fa, mentre lo Challenge degli Emiri ricorderà Giovanni Buttacavoli.

Con 80 concorrenti e un gruppo di pretendenti alla vittoria particolarmente competitivo, lo Slalom Città di Misilmeri si prepara dunque a offrire una delle sfide più interessanti di questo finale di stagione. Il duello tra Fiore e Catanzaro rappresenta il principale motivo d’attesa, ma il numero e la qualità degli avversari lasciano aperta la corsa al successo.

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