Gabriele Minì, da Marineo alla Formula 1: venerdì il debutto con Alpine in Messico

Minì si prepara alla prima sessione ufficiale nel Mondiale

Il traguardo inseguito fin dai primi anni nel karting è ormai a un passo. Venerdì 30 ottobre Gabriele Minì scenderà in pista con l’Alpine nelle prime prove libere del Gran Premio di Città del Messico, diventando protagonista di una sessione ufficiale del Mondiale di Formula 1. Per il 21enne di Marineo, comune alle porte di Palermo, sarà il primo confronto diretto con i piloti della massima categoria, al termine di un percorso che lo ha visto crescere attraverso le principali serie internazionali riservate alle giovani promesse dell’automobilismo.

L’annuncio di Alpine, arrivato nei giorni scorsi, ha confermato quanto Sicilia Motori aveva anticipato già a settembre, quando erano emerse le prime indicazioni sulla possibilità di vedere il siciliano impegnato nelle FP1 messicane. Un’occasione preparata attraverso un intenso programma di test, ma che trova le sue radici in una carriera cominciata molto prima dell’ingresso nell’Academy della casa francese.

Dopo gli anni trascorsi nel karting, Minì approda alle monoposto nel 2020, quando disputa il Campionato Italiano di Formula 4 con Prema. Ha appena quindici anni, ma riesce subito a inserirsi tra i protagonisti e a conquistare il titolo al debutto. Un risultato che gli apre le porte della Formula Regional European Championship, affrontata per due stagioni con ART Grand Prix. Nel 2021 conclude al settimo posto, mentre l’anno successivo compie un deciso salto di qualità, chiudendo secondo alle spalle di Dino Beganovic.

Il 2023 segna una svolta. Minì entra nell’Alpine Academy e passa alla Formula 3 con Hitech, mettendosi immediatamente in evidenza con la pole position nella gara inaugurale in Bahrain. A Monaco arriva la prima vittoria nella categoria, ottenuta nella Feature Race, mentre il campionato si conclude con il settimo posto assoluto. Risultati che gli valgono la conferma del sostegno Alpine e il passaggio alla Prema per la stagione successiva.

È proprio il 2024 a rappresentare una delle annate più importanti della sua carriera. Minì lotta per il titolo di Formula 3 fino all’ultimo appuntamento, in un campionato estremamente equilibrato che si risolve soltanto nella gara conclusiva di Monza. A prevalere è Leonardo Fornaroli, mentre il siciliano termina secondo, sfiorando un successo che avrebbe rappresentato un altro importante passo verso la Formula 1.

Il passaggio alla Formula 2 arriva qualche settimana più tardi del previsto, quando viene chiamato dalla Prema per sostituire Oliver Bearman nell’appuntamento di Baku. Minì non spreca l’occasione e conquista subito un podio nella Sprint Race, chiudendo terzo al debutto. Nel 2025 affronta quindi la prima stagione completa nella categoria, sempre con la squadra veneta, ma i risultati sono inferiori alle aspettative. I tre podi conquistati non gli permettono di andare oltre il tredicesimo posto finale.

Per il 2026 il siciliano cambia squadra, passando alla MP Motorsport. Una scelta che gli consente di ritrovare competitività e di tornare a lottare con continuità nelle posizioni di vertice. A Miami conquista la prima vittoria in Formula 2, imponendosi nella gara principale disputata sul bagnato, mentre a Budapest si ripete nella Sprint Race. Dopo gli appuntamenti europei e la trasferta di Baku, Minì occupa la quarta posizione in campionato con 163 punti, in attesa delle ultime due gare in Qatar e ad Abu Dhabi.

Nel frattempo è cresciuto anche il suo coinvolgimento nel programma Formula 1 di Alpine. Oltre al lavoro al simulatore di Enstone, il pilota palermitano ha avuto la possibilità di accumulare chilometri al volante delle monoposto francesi in diverse sessioni private. Dopo Budapest sono arrivati i test di Silverstone, dove ha percorso oltre 600 chilometri, e Portimão, con 120 giri completati per circa 558 chilometri. L’ultima uscita, appena due settimane fa, si è svolta sul circuito francese del Paul Ricard.

Un’attività che ha accompagnato la preparazione al debutto messicano, dove Minì prenderà il posto di Franco Colapinto al volante dell’Alpine A526. A differenza dei test privati, questa volta dovrà confrontarsi con i ritmi e le esigenze di un fine settimana del Mondiale, avendo a disposizione soltanto un’ora per completare il programma stabilito dagli ingegneri.

La sessione si svolgerà venerdì alle 20.30 italiane sul circuito Hermanos Rodríguez, a oltre 2.200 metri di altitudine. Per Minì sarà un’occasione importante anche per mostrare quanto appreso durante il lavoro svolto con Alpine, in un ambiente che conosce già ma nel quale non ha ancora avuto modo di misurarsi durante un appuntamento ufficiale.

Il debutto nelle prove libere non garantisce naturalmente un futuro da titolare in Formula 1. Rappresenta però un riconoscimento concreto del percorso compiuto dal siciliano, che a sei anni dall’esordio nelle monoposto avrà finalmente la possibilità di guidare in un weekend del Mondiale. Da Marineo a Città del Messico, passando per i successi nelle categorie giovanili e le difficoltà incontrate lungo il cammino: venerdì, per Gabriele Minì, comincerà un nuovo capitolo.

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