Minì sorprende a Interlagos: settimo nelle libere del Brasile, davanti a Colapinto
Notizie - Pubblicato il 06 Novembre 2026 - 20:13
F1, Gabriele Minì settimo nelle FP1 del Brasile con Alpine
Gabriele Minì lascia il segno anche a Interlagos. A una settimana dal debutto in Messico, il 21enne di Marineo ha concluso le prime prove libere del Gran Premio di San Paolo in settima posizione, fermando il cronometro sull’1’12″569 al volante dell’Alpine A526. Un risultato arrivato al termine di 27 giri, in una sessione che lo ha visto impegnato sia nella raccolta di dati per la squadra francese sia nella ricerca della prestazione.
Questa volta il siciliano ha preso il posto di Pierre Gasly, ritrovando una monoposto con la quale aveva già acquisito una prima esperienza nel fine settimana messicano. E proprio la maggiore familiarità con la vettura sembra avergli permesso di affrontare il lavoro con più sicurezza, su un circuito dalle caratteristiche profondamente differenti rispetto all’Autódromo Hermanos Rodríguez.
La sessione è cominciata con una serie di passaggi a velocità controllata, necessari agli ingegneri Alpine per completare alcune verifiche aerodinamiche. Minì ha utilizzato inizialmente pneumatici a mescola media, senza cercare immediatamente un riferimento cronometrico, per poi dedicarsi alla prestazione nella seconda parte dell’ora a disposizione.

Il miglior giro, completato in 1’12″569, gli ha consentito di inserirsi al settimo posto della classifica, a 852 millesimi dal riferimento stabilito da Lando Norris, il più veloce con la McLaren in 1’11″717. Un distacco contenuto, considerando soprattutto il programma di lavoro affrontato dal siciliano e la sua limitata esperienza nelle sessioni ufficiali del Mondiale.
Minì ha inoltre preceduto l’altra Alpine di Franco Colapinto, nono in 1’12″654, con un margine di 85 millesimi. Un confronto interessante, sebbene i due abbiano seguito programmi differenti: l’argentino, autore di 34 giri, ha privilegiato il lavoro sul passo gara, mentre il siciliano ha dedicato una parte della sessione alle verifiche aerodinamiche prima di utilizzare anche le gomme morbide. Al termine delle prove, Minì non ha nascosto la soddisfazione per quanto fatto in pista, sottolineando soprattutto il contributo fornito alla squadra.
«È stata la mia seconda sessione dell’anno ed è andata davvero bene. Sono riuscito a completare dei buoni test per il team e ho anche mostrato un ritmo molto forte, sia con le gomme medie sia con quelle morbide. Sono davvero felice e grato per questa opportunità», ha commentato il pilota siciliano.
Parole accompagnate dai ringraziamenti ai vertici della squadra, che gli hanno permesso di disputare due sessioni consecutive al volante della monoposto francese.
«Un grande grazie a Flavio, a Steve e a tutti coloro che hanno reso possibile questa esperienza e mi hanno dato questa opportunità. Adesso restituiremo la macchina a Pierre e continueremo a seguire e aiutare la squadra durante il fine settimana. Speriamo che possa essere un buon weekend».
Il riferimento è a Flavio Briatore e Steve Nielsen, figure di riferimento della struttura Alpine, che hanno seguito il percorso di avvicinamento del giovane pilota siciliano alla Formula 1.
Rispetto al Messico, dove aveva concluso 14°, Minì ha quindi compiuto un ulteriore passo avanti. Al di là delle sette posizioni guadagnate in classifica, il dato più interessante riguarda la capacità di adattarsi rapidamente a un tracciato nuovo, completare il programma tecnico e trovare un buon ritmo con mescole differenti.
La sua partecipazione al Gran Premio di San Paolo termina qui dal punto di vista della guida. Pierre Gasly riprenderà il volante dell’A526 per il resto del fine settimana, mentre Minì continuerà a seguire il il lavoro della squadra. Dopo due apparizioni ufficiali nell’arco di sette giorni, il siciliano aggiunge così un’altra esperienza significativa al proprio percorso verso la Formula 1, lasciando a Interlagos un risultato che va oltre la semplice posizione in classifica.