300 GIORNI AI 100

Quest’estate come quasi tutte le precedenti, e speriamo anche quelle future, il motorsport in Sicilia non conoscerà soste. Il calendario è ricco di appuntamenti fra corse vere e proprie, raduni e attività varie. Insomma non ci sarà da annoiarsi e soprattutto se lo si volesse niente “ferie”.
Nel programma vi è inoltre qualche appuntamento atteso o che desta curiosità. Fra i primi la riapertura dei cancelli di “Pergusa” (sabato 25 e domenica 26), due giornate intense di gare. Fra i secondi – sette giorni dopo – la nuova cronoscalata Floriopoli- Cerda: una specie di prova generale del tracciato sul quale nel maggio del prossimo anno si sfideranno alcune delle auto che presero parte alle edizioni Mondiali della Targa Florio, e pilotate – per quanto possibile – dagli stessi protagonisti del passato.
Delle iniziative e soprattutto della realizazione di questi che attualmente sono progetti inseriti nelle “celebrazioni” delle 100 edizioni della corsa più antica del mondo, se n’è discusso lo scorso 17 giugno nel corso di un secondo tavolo programmatico, che a Villa Niscemi, sede di rappresentanza del Comune di Palermo, ha visto riuniti i rappresentanti degli enti locali (Regione, Provincia, Comuni madoniti), e ovviamente il Presidente dell’ACI Sticchi Damiani – che in prima persona sta seguendo l’iter organizzativo – il Direttore Generale di Aci Sport Service Marco Rogano, oltre ai rappresentanti dell’AC Palermo (il cui Presidente Pizzuto è tornato ad occupare anche il vertice del Parco delle Madonie) e del Distretto Targa Florio. Il n. 1 dell’Automobile Club d’Italia lo ha detto senza giri di parole: servono i soldi per dar vita a qualcosa di realmente interessante. E che non riguarda solo la corsa rievocativa di velocità pura, ma anche le gare di regolarità sul medio e grande circuito, e altre attività di contorno. E oltre agli euri urgono le strade (e non solo per la Targa). In tal senso dal rappresentante dell’Anas (Campione) sono giunte notizie per certi versi confortanti sulla disponibilità dei fondi ed anche sui tempi di realizzazione dei principali interventi. Alcuni dei quali – sulla SS 113 – dovrebbero essere terminati entro marzo 2016, dovendo durare da sei a otto mesi con avvio a settembre. Ma molto di più resta da fare e chissà quando, anche se sulla carta sono state stanziate cifre importanti.
Meno rilevanti invece quelle che potrebbero essere rese disponibili dalla Regione. Complessivamente vi sono solo 2,4 milioni per i “grandi eventi” del 2016 (un tempo importi anche maggiori di questo venivano assegnati ad una sola manifestazione!), che verranno selezionati entro il prossimo 6 agosto. È chiaro che a supporto delle celebrazioni – che non potranno non essere inserite – non vi saranno dall’Amministrazione Regionale tutti i 2 milioni che vengono stimati come necessari per far le cose bene. E il resto? L’ACI si è detta pronta a conferire parte del budget. La “Provincia” invece non ha un centesimo e sarà già tanto se potrà contribuire con quanto di sua competenza sulla viabilità, oltre che sulla concessione di Floriopoli (già nella disponibilità dell’AC Palermo). I Comuni – dal più grande al più piccolo – potranno mettere sul piatto veramente molto poco, dunque servono gli sponsor privati. Ai quali dev’essere proposto un progetto completo. Per redarre il quale servono notizie certe soprattutto sulle condizioni in cui si troveranno le strade fra appena dieci mesi. 300 giorni includendo, generosamente, agosto ed il periodo natalizio. Se non è emergenza poco ci manca. Se vogliamo essere certi che qualcosa si possa fare, cosa lo vedremo, l’ACI si metta il cuore in pace e si dimentichi i contributi delle istituzioni dell’Isola. Sarà già tanto se la burocrazia saprà sbrigare le carte in tempi ragionevoli. Per il resto non facciamoci illusioni.