Mirabile porta la Skoda Fabia al Successo a “Caltanissetta”

Il giovane pilota agrigentino, in coppia con Calderone, segna un primato con la vettura ceca. Fermatosi a soli 8 decimi dal vincitore l’arrembante rimonta di Giuseppe Nucita con la Clio Super 1600.  Eccellente piazzamento del locale Roberto Lombardo. Costretti al ritiro le 207 Super 2000 di Doria e Di Benedetto

La Skoda Fabia Super 2000, modello che presto verrà pensionato dalla nuova versione R5 appena arrivata in Italia e che ancora deve debuttare, intanto vince     e in Sicilia per la prima volta – in un rally nazionale ed escludendo il successo alla Targa Florio del 2012 di Kopcky-Dresler – e segna il proprio nome nell’albo d’oro di un rally. Il merito è dell’agrigentino Maurizio Mirabile che l’ha condotta al successo, ben coadiuvato da Gero Calderone, nella 13° edizione del “Caltanissetta” conclusosi stasera dopo 10 prove speciali (una, quella spettacolo, disputata ieri sera fra le vie del capoluogo nisseno).

Alle spalle dei duo agrigentino (nella foto di Fabio Nugara/stampa le tue curve) si è piazzato, con un ritardo di appena 8 decimi, e dunque sul classico filo di lana  Giuseppe Nucita (con Caputo alle note) con la stessa Clio Super 1600 con la quale due settimane addietro si era imposto al “Event” di Letojanni. Terzo gradino del podio per i locali Roberto Lombardo ed Alessio Spiteri, portacolori della scuderia organizzatrice (Caltanissetta Corse), autori della solita generosa gara con la sempre valida Clio Williams di gruppo A. Primo di gruppo R e 4° assoluto ha concluso l’alcamese Pierluigi Trupiano (con Turra sul sedile di destra) al volante della più moderna evoluzione della berlinetta francese: la New Clio in versione 3RC, e che pur con una penalità di 10″ hanno preceduto i madoniti Vara-Rappa con un’altra Clio (di precedente generazione).

Il gruppo N è stato vinto da Lanzalaco-Marchica (Clio RS), 6° assoluti dietro Nicoletti-Lo Verme (Citroen Saxo). La gara – valida per il Trofeo di Zona con coefficiente 1,5 oltre che per il “Siciliano” –  è stata portata a termine da 29 dei 42 equipaggi che si erano avviati ieri sera (su 44 verificati e 46 iscritti). Fra i numerosi ritirati, a conferma della selettività del percorso (articolato su 3 prove speciali da ripetere 3 volte, dopo quella spettacolo di ieri), il vincitore della passata edizione il nisseno Eros Doria e il canicattinese Alfonso Di Benedetto (che ieri aveva vinto la prova di apertura), entrambi sulle 207 Super 2000. Il primo è stato tradito dal motore, il secondo subito dopo il “via” stamane a causa di una panne elettrica.

La gara è stata assai combattuta ed il risultato incerto fine alla fine. Lo confermano il computo delle vittorie in prove speciali con cinque diversi equipaggi autori dei migliori tempi, in seguenza:  Di Benedetto, Doria 2° e 3° prima di essere costretto al ritiro e mentre era al comando della classifica provvisoria, Mirabile nella 4° quando è passato in testa e non ha più mollato la leadership, Nucita impostosi nella 5° e poi nella 9° e nella 10° ed ultima, mentre Lombardo è risultato il più veloce consecutivamente in ognuno delle tre frazioni aggiudicandosi il secondo passaggio su “Marianopoli” e “San Cataldo” ed il terzo su “Mappa”).