Coppa Nissena: bis di Merli davanti a Scola. 3. Cubeda

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Nella top ten Castiglione (6), Corona (8), Bruccoleri (9) e Francesco Conticello (10). Vittorie dei catanesi Salvo D’Amico (Clio) e Andrea Currenti (Fiat 500) rispettivamente in gruppo A e fra le “Bicilindriche”. Nelle “Storiche” svetta Ciro Barbaccia (Osella)

Il trentino Christian Merli (Osella FA30EVO-RPE) ha vinto per il secondo anno consecutivo la “Coppa Nissena“, la cui 61° edizione valida quale seconda prova del CIVM, si è conclusa nel primo pomeriggio. Merli ha coperto i 5450 metri del percorso in poco più di 2 minuti (2’02″37 nella prima salita, 2’01″06 nella seconda), ed il primo degli inseguitori, il 23enne calabrese Domenico Scola (Osella PA 2000/Jonia Corse) vincitore sette giorni addietro a “Erice” nella prova di apertura del tricolore, ha accusato un ritardo di quasi 4″. Di oltre 6″ invece il distacco del catanese Domenico Cubeda: infine terzo assoluto con l’altra Osella 2000-Honda e primo della folta pattuglia dei piloti siciliani. Fra questi nella top ten sono entrati il busetano Giusepe Castiglione ( Tatuus) 6. dietro all’umbro Fattorini (Osella PA2000) ed al sardo Magliona (Osella PA21 Evo), e davanti all’altro calabrese Iaquinta (Osella PA22 Evo. Poi il catanese Giuseppe Corona (Osella PA21 S), il favarese Luigi Bruccoleri (Lola-Zytek 3000/Concordia Motorsport) rallentato da una “toccata” nella seconda salita, ed il giovane (22 anni) trapanese Francesco Conticelli (Osella PA 2000-Honda/Catania Corse).

Nella seconda manche il giarrese Orazio Maccarone si è reso protagonista di uno spettacolare incidente, le cui conseguenze per fortuna hanno riguardato solo la sua Gloria CP8, mentre il pilota è rimasto illeso. Ed è staro questo l’unico incidente di rilievo della giornata, essendosi reso necessario anche una breve sosta per rimettere in sicurezza il circuito.

Fra gli altri piazzamenti di rilievo del gruppo E2B da segnalare – e tutti al volante di Radical – quelli del trapanese Andrea Raiti  (SR4) 1° nella 1600, e del nisseno Vincenzo Miccichè  (pure lui su Radical) vittorioso nella 1300. Nella classe 1000 nuovo primato (dopo “Erice”) dell’altra trapanese Alessia Sinatra.  

I piloti siciliani risultati vincitori dei gruppi sono stati il catanese Salvo D’Amico che in A con la Clio della scuderia Etna ha avuto ragione della Williams del locale Roberto Lombardo, seguito al 4. posto dal concittadino Fabrizio La Rocca (Citroen C2/Island). In classe 2000 vittoria del preparatore messinese Salvatore Macrì (Alfa 147).  

Fra le “Bicilindriche” sfida tutta catanese fra Currenti e Portale, con la Fiat 500 (CTS Sport) del primo a vettare sulla Fiat 126 del rivale.

Nelle GT il siracusano Ignazio Cannavò al volante della Lamborghini Gallardo “SuperTrofeo” infine si è dovuto piegare -seppure per meno di un secondo – alla Ferrari 458 Evo di Ragazzi.

Negli altri Gruppi primati del napoletano “O Play” (Mitsubishi) in N, e dell’emiliano Giuiani (Delta Evo) in E1 Italia

Complessivamente sono risultati 103 i piloti classificati fra le moderne.

Nelle “storiche” (42 al traguardo) nuovo acuto di Ciro Barbaccia che con la Stenger-Osella ha vinto il 4. raggruppamento. Nella graduatoria dei tempi generali lo seguono “Claudio 65″ e Cutrone, entrambi su 2. e 3. raggruppamento e poi Antonino Piazza (Bmw 2002 Ti) in vetta nel 1.

La classifica dei primi 10: 1. Christian Merli (Osella FA 30 EVO  RPE) in 4’03”43; 2. Scola (Osella PA 2000 Honda) a 3”94; 3. Cubeda (Osella PA 2000 Honda) a 6”03; 4. Fattorini (Osella PA 2000 Honda) a 10”13; 5. Magliona (Osella PA 21 EVO Honda) a 13”89; 6. Castiglione (Tatuus F. Master) a 17”36; 7. Iaquinta (Osella PA 21 EVO Honda) a 18”18; 8. Corona (Osella PA 21/s Hpnda) a 18”46; 9. Bruccoleri (Lola B99 Zytek) a 18”62; 10. F. Conticelli (Osella PA 2000 Honda) a 19”39.

Così nei gruppi. 

Racing Start: 1. Scappa (Renault Clio) in 5’30”20; 2. Angelini (Renault Clio) a 3”93; 3. Loconte (Peugeot 106) a 26”80; 4. Musumeci (Peugeot 106) a 28”03; 5. Magdalone (Peugeot 106) a 31”78.. 

RS turbo:1. Montanaro (Mini Cooper S) in 5’23”88; 2. Novaglio (Mini Cooper S) a 1”88; 3. Giraldi (Mini Cooper) a 11”52; 4. Cimbali (Fiat 500 Abarth) a 34”84: 5. Venuto (Peugeot 207) a 46”51. 

Gr. N: 1. “O Play” (Mitsubishi Evo X) in 5’01”91; 2. Del Prete (Mitsubishi Evo X) a 2”54; 3. Lanzalaco (Renault Clio) a 28”10; 4. Alessi (Peugeot 106) a 29”21; 5. Errichetti (Peugeot 106) a 29”79. 

Gr. A: 1. D’Amico (Renault New Clio) in 5’10”76; 2. Lombardo R. (Renault Clio) a 6”10; 3. Parlato (Honda Civic Type-R) a 10”43; 4. La Rocca (Citroen C2) 17”89; 5. Alaimo (Peugeot 106) a 18”61. 

E1-E2S: 1. Nappi (Ferrari 550) in 4’40”21; 2. Giuliani (Lancia Delta Evo) a 1”69; 3. Gramenzi (Alfa Romeo 155 Dtm) a 9”92; 4. Bettera (Ranault Megane Trophy) a 16”65; 5. Chirico (Peugeot 106) a 24”92. 

GT: 1. Ragazzi (Ferrari 458 Challenge) in 4’53”60; 2. Cannavò (Lamborghini Gallardo SuperTrofeo) a 0”96; 3. Jarach (Ferrari F458 Challenge) a 20”18; 4. Parrino (Porsche 997 Gt3) a 35”59; 5. Caporale (Porsche 997 Gt3) a 41”58. 

CN: Magliona (Osella Pa21 Evo) in 4’17”32; 2. Iaquinta (Osella Pa21 Evo) a 4”29.; 3. Corona (Osella Pa21/S) a 4”57; 4. Ligato (Osella Pa21 Evo Honda) a 6”68; 5. Lombardi (Osella Pa21 Evo Honda) a 12”73. 

E2/B: 1. Scola (Osella PA 2000 Honda) in 4’07”37; 2. Cubeda (Osella PA 2000 Honda) a 2”09; 3. Fattorini (Osella PA 2000 Honda) a 6”19; 4. Conticelli F. (Osella PA 2000 Honda) a 11”45; 5. Conticelli V. (Osella PA 30 Zytek) a 20”19. 

E2/M: 1. Christian Merli (Osella FA 30 EVO  RPE) in 4’03”43; 2. Castiglione (Tatuus F. Master) a 17”36; 3. Bruccoleri (Lola B99 Zytek) a 18”62; 4. Degasperi (Lola B99 Zytek) a 22”35; 5. Cinelli (Lola Mugen) a 23”89.

Classifiche Complete