Tokyo, il Motor Show delle idee

tokyo-motorshow-main

toyota-fcv-plus-concept-motorshow

Toyota presenta  la sua visione futura della mobilità visto che sono svelate tre diverse concept car. Mentre alcuni dei veicoli esposti al Salone rappresentano lo sviluppo e la commercializzazione di nuove tecnologie innovative, mentre altri cercano di esplorare e rafforzare il legame emotivo tra auto e conducente. L’impegno di Toyota nella tecnologia di powertrain avanzate è rappresentato da tre modelli: la nuova Prius, il concetto Toyota C-HR, un crossover ibrido compatto e la FCV. Mentre questi veicoli rappresentano la natura mutevole della mobilità futura, Toyota mostra anche due concetti creati per ribadire il rapporto fondamentale tra la vettura ed il conducente: la  S-FR, un coupè 2+2 e un “entry-lev che potrebbe anticipare una sportiva come sorella minore della G86, design retrò, consolle centrale ridotta ai mini termini  oltre a  Kikai, prototipo ametà tra una kit car ed un buggy, un omaggio al mondo steampunk, tre posti con disposizione triangolare, strumentazione analogica.  Il marchio di lusso del brand Toyota, Lexus, invece, espone  11 modelli. Il Tokyo Motor Show segna il debutto giapponese di due modelli: il GS parzialmente ridisegnato, e la GS F sportiva ad alte prestazioni berlina, l’ultimo membro della Lexus F. Infine sulla passerella della rassegna giapponese c’è anche la nuova RX.

Gli incentivi per la Mirai ad idrogeno nel Sol Levante

Il primo ministro giapponese Shinzo Abe, ricevendo le chiavi di una Toyota Mirai, prima vettura in commercio con questa alimentazione ad idrogeno, direttamente dal presidente del Gruppo Toyota, Akio Toyoda, ha detto in febbraio che <è arrivato il momento di introdurre un’era dell’idrogeno> invitando tutti i ministeri e gli uffici pubblici a dotarsi di auto mosse dal nuovo combustibile. Gli ordini di vendita, nel primo mese di commercializzazione nel Sol Levante sono schizzati a 1.500 unità nonostante il prezzo di 55.000 euro. Dal listino vanno sottratti 15.000 euro di contributo statale all’acquisto, il più alto incentivo a livello mondiale per auto a emissioni zero, più del triplo di quanto in Giappone venga concesso per l’acquisto di auto elettriche. Dopo la Mirai, entro quest’anno arriverà la Honda FCV a idrogeno con celle a combustibile e nel 2017 un modello analogo della Nissan. Per le Olimpiadi di Tokyo del 2020 saranno stanziati oltre 350 milioni di euro per la realizzazione di 35 stazioni di rifornimento di idrogeno e mettere su strada una flotta di 6.000 auto e 100 bus a idrogeno per i Giochi.

Nissan, invito al …Teatro for Dayz

motorshow-teatro-for-dayz-concept-22

La concept Nissan fornirà una visione dell’intelligenza e dell’elettrificazione dell’auto del futuro. <Teatro for Dayz>: Il nome nasce dall’unione tra la parola italiana Teatro e una Nissan minicar. <Teatro for Dayz> è allo stesso tempo sia una batteria mobile gigante sia un mezzo di trasporto a quattro ruote. Per uno “share native”, questo è un punto fondamentale. Gripz Concept è il crossover sportivo equipaggiato con il sistema Series Hybrid EV. Si propone di creare un connubio tra  la capacità e la praticità di un crossover compatto e il brivido e le prestazioni di una vettura sportiva. La Concept 2020 Vision Gran Turismo è la supercar sviluppata in collaborazione con Polyphony Digital Inc., creatori del video gioco Gran Turismo per  PlayStation, nasce con l’obiettivo di aumentare la presenza di Nissan nel videogame e non solo. Nuovi standard per l’elettrica Leaf: una maggiore autonomia di guida e il Sistema di frenata d’emergenza.

Honda lancia la sfida a Toyota

toyota-fcv-motorshow-tokyo

Presenta in anteprima la versione definitiva di serie della FCV a idrogeno, con l’intento di lanciare la sfida alla fuel cell Mirai di Toyota. Posto per 5 rispetto alle 4 di Mirai, due motori elettrici: una volta collegata alla rete elettrica potrà sia ricaricare le batterie sia funzionare da generatore per fornire  energia in caso di emergenza. Poi nello stand anche prototipi per la mobilità individuale come la Neowing a 3 ruote con motore ibrido e la EV-Club Concept elettrica per brevi spostamenti. Fra le anteprime nazionali NSX, Civic Type, la concept Wander Stand e Wander Walker, già viste a Francoforte, potrebbe debuttare anche la Odyssey ibrida.

 Mazda insiste sul motore rotativo

Stupisce per l’insolita bellezza una concept più tradizionale, la RX-Vision con motore rotativo: due posti secchi, trazione posteriore ed il sibilo del motore che riporta alla Formula 1, non quelle di oggi, ma di qualche anno addietro. <Accelerate toward or dream> ecco il motto che caratterizza il brand Mazda.  In anteprima locale la concept Koeru ed ancora MX-5, CX-3, CX-5, 6, 3 e 2.

Suzuki con Ignis e Mitsubishi con eX Concept

Suzuki presenta la Ignis Trail Concept, multispazio compatto, tre file di sedili, design particolare. Carrozzeria simmetrica, verniciatura bicolore, grandi porte scorrevoli. Spazi modulari all’interno trasformandola in un salotto con tanto di divano, la plancia prevede un sistema di ribaltamento della colonna dello sterzo. Per la Air Traser Concept la Suzuki ha scelto un powertrain composto dal quattro cilindri Dual Jet di 1.400 cc e da un sistema ibrido abbinato alla trazione integrale.  Continua la tradizione di Suv e crossover  Mitsubishi che alza i veli sulla eX Concept. Il tema del Dynamic Shield è evoluto con una doppia serie di gruppi ottici a Led. La novità è l’impiego della propulsione elettrica e del 4×4. C’è anche l’Outlander PHEV per dei test dimostrativi con il pubblico.

Le proposte Subaru, Daihatsu,  Datsun

Subaru espone  due  concept nel segno della <New Subaru Story>.  Fari  accesi quattro modelli ed anticipati altri quattro auto in arrivo prossimamente. Luci sul Viziv Future Concept che integra funzioni di guida automatica e altre tecnologie di sicurezza avanzata. Un Suv che incarna la visione futura di una vettura sviluppata per il divertimento. Sotto il cofano un motore turbo ridimensionato con un sistema ibrido. Premiere anche per Impreza 5 porte Concept, studio di design della futura Impreza. In visione anche le edizioni speciali della WRX S4, Legacy B4, la S207 e gli aggiornamenti di Forester e Subaru XV. Daihatsu sfoggia quattro concept (Hinata, Noriori, D-Base e Tempo). La D-Base in particolare anticipa le forme della futura Mira. Nuova concept del rinato marchio Datsun  del Gruppo Nissan. Dovrebbe basarsi sulla stessa piattaforma CMF-A utilizzata per la Renault Kwid, ma con destinazione probabile in India.

Yamaha, dalle moto alle auto

Il marchio famoso per le moto si è dato alle auto e svela un concept sportivo: è la Motiv con stile firmato da Gordon Murray, quello della F1.. Linee accattivanti per questo couè che era stato visto due anni orsono proprio a Tokyo. Il nome vero sarà comunicato alla rassegna giapponese (si sussurra che sia 4Wheeler. Non dovrebbe andare in produzione ma non si esclude nulla a riguardo.

Le europee, da Bmw , Porsche a Fca

Presenti in massa anche i costruttori europei:  una delle poche anteprime mondiali che interessano anche il Vecchio Continente è la Bmw M4 GTS, una supercar da 500 cv disponibile in 700 esemplari e realizzata per festeggiare il 30° anniversario della M3. La Mini espone la nuova Cabrio che sarà presente anche a Los Angeles. Porsche alza i veli sue due anteprime, la 911 Carrera 4S e la Macan GTS.  Mercedes esone la versione monovolume della F015 Vision con guida autonoma per le prossime generazioni. Una Vision dedicata ai giovani, i clienti di domani, motore elettrico, cerchi da 26” illuminati, autonomia di 1000 km, di 200 km con carica elettrica. Il Gruppo FCA ha portato  Jeep Renegade, Fiat 500X, Alfa Romeo  4C Cabrio e Abarth biposto. Fra gli altri marchi presenti, Jaguar-Land Rover,  Citroen DS, Renault, Gruppo Volkswagen,  Bentley, Rolls-Royce per ricordarne alcuni. Assenti sia Ferrari che Lamborghini

Tokyo e Detroit, I best seller delle rassegne

Per il Corriere dello Sport-Stadio, quando ero responsabile delle pagine produzione auto,  ho seguito tutti i Saloni dell’Auto.  Quindi posso oggi fare una graduatoria di quelli che mi hanno più colpito. Senza dubbio quello di Tokyo è il più ricco di idee, Detroit apre l’anno con una rassegna sempre maiuscola, Ginevra mette in luce i progressi delle industrie europee, Francoforte è il più stancante per via della sproporzionata aerea a disposizione, quelli di Shangai e Pechino hanno acceso i fari sull’elevata richiesta di mobilità. Due anni fa i giapponesi ci avevano provato a fare concorrenza agli americani e  al loro Salone di Los Angeles. Infatti i due Auto Show si svolgevano negli stessi giorni costringendo più di un costruttore ad allestire stand con le stesse novità, di qua e di là dell’oceano Pacifico. Di conseguenza il Motor Show di Tokyo ha cambiato data e mensilità. In progresso è il Salone di New York.  Poi Parigi. Quello di Mosca è una passerella prioritaria per i brand  locali e per i marchi premium. Non mancano iniziative nel Qatar, in India e in Australia, in Italia il Motor Show di Bologna ha perso lo smalto di tanti anni addietro e stanno facendo passi avanti Torino e Padova.

Dalle ibride alla guida autonoma

Nel mondo dell’auto è un susseguirsi di idee e progetti. Dopo il boom delle ibride, il cammino in salita dei modelli elettrici, il tam tam della guida autonoma, la vettura che parcheggia da sola, è l’idrogeno ad attirare curiosità. Gli accordi strategici riguardano alcuni costruttori. Obiettivo di Toyota e Bmw è di sviluppare entro il 2020 una piattaforma completa per veicoli dotati di serbatoio d’idrogeno, celle a combustibile e motore elettrico, oltre a codici standard per l’infrastruttura di rifornimento. Anche per il 2020 Daimler, Ford, Renault e Nissan studiano sull’accumulo di idrogeno. Più avanti Honda e GM che venderanno auto ad idrogeno dal 2017.

Zero emissioni, partita a due

Per il futuro dell’auto a zero emissioni si prevede una partita a due fra batterie al litio e idrogeno. Già al Salone di Parigi nel 2012 nello stand Nissan c’era il prototipo del crossover Terra alimentato a idrogeno. Ma occorre segnalare la ix35 a idrogeno della Hyundai (obiettivo per il 2015 è quello di 1.000 unità, 160 orari, autonomia di 588 km. Honda già nel 2009 ha introdotto sul mercato in Calfornia la FCX, primo veicolo ad idrogeno della storia. Mercedes ha mostrato eccezionali progressi con la BF-cell. Ed ancora Bmw ed Audi con la Q5 ad idrogeno.