Marzo 1982: nasce Sicilia Motori

Anno 1 – Numero 1 marzo 1982. La nascita di Sicilia Motori nel lontano 1982

Ai lettori
Ecco il primo numero di «Sicilia Motori», un periodico realizzato per allargare l’informazione del settore anche fra i non «addetti ai lavori»; penetrare nei problemi dell’utenza locale (particolari per economia e bisogni dell’Italia d’oltre-stretto); occuparsi dei praticanti e delle manifestazioni isolane di sport motoristici, dando loro il giusto risalto.
Oggi l’acquisto di un mezzo a motore, bene durevole necessario nella vita di tutti i giorni, è divenuto un importante investimento economico. Una operazione da affrontare con raziocinio.
«Sicilia Motori» si propone come «guida» ragionata per il compratore siciliano, ricercando i prodotti più adatti alle sue esigenze ed alle strade di casa nostra, sulle quali proveremo e giudicheremo i nuovi modelli. Segnaleremo la produzione delle case costruttrici presenti nell’isola con un efficente rete di vendita,ma soprattutto di assistenza, a garanzia di una spesa indovinata.
Le rubriche e le inchieste verteranno su argomenti e fatti che interessano più da vicino la nostra regione; lo sport, che raccoglie gran parte delle attuali 32 pagine (presto di più), sarà affrontato con dovizia di particolari. Più che proclamarvi intenti ed obiettivi però preferiamo siate voi stessi a scoprirli e giudicarli sfogliando questo numero.
Le difficoltà sin quì incontrate e quelle che si frappongono di volta in volta, anche se quasi sempre preventivate in un periodo dov’è più semplice tenere il «pollice verso» dando spazio ai teorici del senno di poi, spesso hanno rischiato di smorzare l’entusiasmo che ha dato vita a questa iniziativa. Quello stesso entusiasmo che ci ha permesso di cancellare gli attimi avversi, grazie a chi ci ha dato simpatia e fiducia ancor prima di venir fuori, e che diverrà addirittura «arrembante» se sin dal prossimo mese ci rincontreremo. Il vostro appoggio — il solo che ci interessi ed appaghi — ci permetterà così di assicurarvi ulteriormente una corretta informazione, lungi da manipolazioni d’interessi diversi, che spesso mortificano chi crede in questo lavoro ed in questo «mondo».
Come voi, come noi.

Dario Pennica