Cubeda e Munafò protagonisti

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Il primo tra le “Moderne” del Tivm Sud, il secondo tra le “Storiche” del Campionato Regionale, sono stati i protagonisti assoluti della 59a Salita dei Monti Iblei

Archiviata la 59a Salita dei Monti Iblei. La corsa valida per il Tivm, organizzata dal Team Palikè e diretta da Lucio Bonasera, è stata animata da 153 piloti (116 i classificati). Domenico Cubeda (Osella PA20) ha confermato i pronostici ante gara che lo vedevano tra i pretendenti più accreditati alla vittoria aggiungendo al proprio palmares il terzo successo nella corsa. Dopo le affermazioni del 2014 e 20016, infatti, il catanese si è imposto con largo margine sul gruppo degli avversari completando due manches da leader. Nella prima frazione ha fermato i cronometri a 2’30”67, nella seconda ha ulteriormente abbassato i tempi chiudendo in 2’29”30. Con un totale di 4’59”97 ha preceduto in graduatoria Vincenzo Conticelli (Osella PA30 Zytec) di 9”69. Il figlio Francesco Conticelli (Osella PA20), figlio di Vincenzo, ha completato il podio a 11”00 dalla testa (ieri, padre e figlio, avevano chiuso a posizioni invertite nelle prove ufficiali). Giuseppe Castiglione (su Formula Master in 5’13”50) e Samuele Cassibba (su Tatuus Master in 5’13”86) hanno completato la “Top Five”.

Nei Gruppi affermazioni di: Guzzetta (A), Monzone (N), Currenti (Bicilindriche), Lo Certo (CN), Lo Nigro (E1A), Tudisco (E1 Ita), Sgarlata (E1N), Cubeda (E2SC), Mangion (E2SH), Castiglione (E2SS), Secondo (RS) e Cimbali (RS Plus).

40, invece, le Storiche in lizza (37 i classificati). Ciro Barbaccia, autore del miglior crono nelle prove ufficiali di ieri, oggi è stato costretto a dare forfait. Con un tempo di 6’20”47 Manlio Munafò (Lucchini SN89) ha scritto il proprio nome sulla vetta della “Generale” aggiudicandosi il Quarto Raggruppamento. Alle sue spalle si è attestato il dominatore del “Terzo” Francesco Corallo (6’33”74 su Alfa Romeo GTA). Settimo tempo (6’55”71) per il trionfatore del “Primo” Antonio Piazza (Bmw 2002). Nono riscontro cronometrico (in 7’05”50) per Alberto Santoro (Alfa Romeo GTAm), conquistatore dell’alloro nel Secondo Raggruppamento.