Sul Concordia il “Regionale”

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L’autodromo Concordia ha ospitato la terza prova del Campionato Siciliano Velocità  FMI organizzate dello staff di Nunzio Tumino  diretto da Attilio Greco. In alcune classi sono stati assegnati i titoli regionali, mentre in altre le classifiche si sono accorciate e il campionato è ancora aperto

Come di consueto, i primi a scendere in pista sono stati i piloti del trofeo Monster Cup.
Il giovane Ludovico Papale è stato vincitore indiscusso, conducendo entrambe le gare in solitaria. Il campioncino catenese del Ducati Palermo Club, avendo accumulato già 55 punti di vantaggio sul secondo, si laurea così campione di categoria. Una riconferma per lui, che va a bissare il titolo del 2015. Alle sue spalle, al sabato Betto Giammaresi e Venerando Caruso. In gara 2 invece il podio è stato completato da Venerando Caruso e Giovanni Ciraso. Sfortunato Fabio Alaimo, che al settimo giro è incappato in un incidente che l’ha costretto al ritiro.
Nella 600 Rookie, Fabio Di Lorenzo dopo un’ottima partenza, si è portato al comando restandoci per tutta la gara. Un doppio applauso per il pilota palermitano, che ha lottato per tutto il weekend con il dolore causato da un incidente avvenuto qualche giorno prima della gara. Alle sua spalle, buona prestazione dell’esordiente Damiano Puccia, secondo classificato. A completare il podio, Maurizio Fazio. Stesso epilogo in gara due, con Di Lorenzo che domina letteralmente dall’inizio alla fine, portando a casa una doppietta che si va ad aggiungere alle due vittorie ottenute nei round precedenti. Con Umberto Marullo assente, Di Lorenzo consolida la sua leadership in campionato e si porta a un passo dal titolo.
Nella 1000 Rookie, grande gara per Luca La Rosa. Dopo un’ottima partenza ha preso margine sugli avversari mettendo al sicuro il primo posto. Partenza incerta per Cristian Bambaci. Dopo una grande rimonta, “ruba” il secondo posto a Fabio Saya. Al secondo start, il palermitano Luca La Rosa stacca subito gli avversari al via. Grande bagarre dietro di lui, tra Cristian Bambaci, Fabio Saya  e Rosario Granada, che per svariati giri si alternano nelle posizioni del podio. A metà gara Rosario Granada cede, Cristian Bambaci riesce a portarsi al secondo posto e inizia l’inseguimento su La Rosa, ormai molto staccato. Giro dopo giro il margine si riduce e all’ultima tornata riesce a mettere le ruote davanti a quell’avversario, stenuato. Bambaci va così a conquistare una grande vittoria in rimonta, mantenendo il distacco invariato nella classifica di campionato. Quest’ultima, lo vede primo con 124 punti, seguito da La Rosa con 101 e da Fabio Saya, con 90 punti.
La categoria 600 Open ha dato grande spettacolo, con i piloti che si sono avvicendati a suon di record. Il primo posto è andato ad Antonio Vallone, in testa sin dalle prove del sabato. Il pilota palermitano ha dominato, ma non si è risparmiato nella guida:ha infatti segnato il nuovo record della pista della categoria 600, fermando il cronometro sul tempo di 1.00.422. Alle sue spalle, grande lotta per il podio. Vincenzo Giudice ha condotto la maggior parte della gara in seconda posizione, ma a pochi giri dal termine ha dovuto cedere il passo a un ottimo Alberto Insalaco. Una lotta a suon di record personali, col giovane Insalaco anche lui sotto il muro dell’ 1.1. Più attardati Rosario Pollerone e Giuseppe Smedile, quarto e quinto. Nella seconda manche, Antonio Vallone ha ripetuto il capolavoro di gara uno, mentre le restanti posizioni del podio si sono invertite in favore del velocissimo Vincenzo Giudice, al terzo podio consecutivo. Più staccato Alberto Insalaco, che è stato insidiato da Rosario Pollerone per tutta la gara. Ancora una prestazione opaca per Giuseppe Smedile che nei due round precedenti, con due podi, era stato molto più convincente. Con le due vittorie, Antonio Vallone mette un’importante ipoteca sul titolo regionale, mentre il secondo posto nella classifica generale è conteso da Giuseppe Smedile e Alberto Insalaco, rispettivamente a 91 e 89 punti. Vincenzo Giudice fa un balzo in classifica, passando dal settimo al quarto posto con 67 punti.
Nella 600 Amatori, ha dominato il bravo Tony Bonomo, mentre è stata agguerrita la lotta per le restanti posizioni del podio. A contendersele, Massimiliano Li Vigni, Alendro Bigione e Danilo Firrincelli. Quest ultimo è stato il primo a cedere, mentre gli altri due hanno battagliato fino al traguardo, che ha visto Massimiliano Li vigni secondo davanti ad Aleandro Bigione.
In gara due seconda affermazione di Tony Bonomo e un’altra lotta agguerrita per il podio, tra Massimiliano Li Vigni, Aleandro Bigione e Alessandro Di Lorenzo. Al secondo posto ancora una volta Massimiliano Li Vigni,  mentre alle sue spalle troviamo Alessandro Di Lorenzo, che con un sorpasso al penultimo giro su Bigione, va a conquistare un podio che lo riscatta dalla delusione della prima gara, in cui una caduta l’aveva relegato nelle retrovie. In campionato Bonomo effettua il sorpasso su Massimiliano Li Vigni, ma la lotta resta apertissima con i due a 67 e 61 punti. Al terzo posto troviamo Aleandro Bigione, che con 48 punti si trova ancora in lotta per le vittoria del campionato.
La 1000 Expert ha offerto un grandissimo spettacolo. In gara 1 Filippo Marino è stato protagonista e ha lasciato poco spazio agli avversari. Ha vinto in solitaria e ha segnato il nuovo record della pista della categoria 1000, in 59.578. Dietro di lui, buona prestazione per Gianluca Tranchina, per la prima volta in gara con una 1000. Per il terzo posto grande lotta tra Francesco Bigione e Salvatore Migliazzo, col quest’ultimo che ha ceduto solo nel finale di gara. In gara due, seconda affermazione di Filippo Marino, che lima ancora di qualche millesimo il record della pista, fermando il cronometro sul tempo di 59.403. Ancora un secondo posto per il giovanissimo Gianluca Tranchina, mentre dietro di lui Salvatore Migliazzo, in forma smagliante, va a conquistare il podio. A quest’ultimo, presente da tanti anni nelle competizioni in Sicilia e simbolo di sportività e amore per le gare, va un grandissimo applauso. In classifica, Filippo Marino (alla quinta vittoria consecutiva), è matematicamente campione. Al secondo posto troviamo Salvatore Migliazzo, che con 67 punti ha un buon margine nei confronti di Giuseppe Di Giacomo. Francesco Bigione fa un salto in classifica, balzando dal settimo al quarto posto.
Nella 1000 Amatori, Carmelo Rizza conquista una grande vittoria in entrambe le manches e porta a casa il titolo con una gara di anticipo. Un campionato da incorniciare per lui che-esordiente assoluto- gara dopo gara si è migliorato, avvicinandosi progressivamente ai primi della categoria. A completare il podio in gara uno Vito Saladino e Rosario Porto. Posizioni invertite in gara 2, con Saladino che ha insidiato per tutta la gara Rosario Porto, mancando però l’affondo.

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Testi e foto Serena Campione