b2b

Il torinese Gian Maria Aghem, per la quarta volta, ha firmato la vetta del Giro di Sicilia. Primo dei siciliani il trapanese Alberto Catalano

Per la quarta volta, dopo i successi del 2001, 2002 e 2012, Gian Maria Aghem, in coppia con la moglie Rossella Conti, ha trionfato al Giro di Sicilia. Grazie all’alloro ottenuto il torinese è il driver più vincente in assoluto delle rievocazioni storiche della gara.

Catalano migliore dei siciliani

Piazza d’onore per Alberto Catalano (nella foto), presidente del Club Sartarelli di Trapani. In realtà, l’equipaggio Catalano–Vario, avrebbe vinto a parità di coefficiente di vettura (292 penalità contro le 301 totalizzate da Aghem) ma la Fiat 1100/103 del 1954 non ha consentito una moltiplicazione delle penalità favorevole rispetto all’avversario che viaggiava a bordo di un’auto del ’38.

Terzo posto per il duo argentino Castro–Salse, proveniente assieme ad altri 25 equipaggi dalla grande famiglia della Gran Carrera, manifestazione gemellata al giro di Sicilia nel paese sudamericano.

Il Trofeo La Motta ad un’Osca

L’Associazione Veicoli Storici Nicosia ha riproposto l’assegnazione della Targa La Motta, intitolata a Stefano La Motta che nel 1951 perse la la vita correndo il Giro di Sicilia. La targa è andata al veicolo del duo italo-russo Tenconi–Lepetukhina per il grande valore storico del veicolo: una Osca MT4 Sport 1100.

(57)