Monte Erice: 234 domani per le prove ufficiali (inizio ore 10)

Sono 234 su 248 iscritti, i piloti che domani disputeranno le due sessioni di prove ufficiali

La 59° “Monte Erice” ha concluso oggi il primo dei tre giorni di manifestazione, con le verifiche ante-gare – che sono state superate da 234 dei 248 iscritti. Domani alla ore 10 la prima delle due sessioni di prove ufficiali, sul tracciato di 5.730 metri della gara valida quale decima di 12 prove del Campionato Italiano Velocità Montagna (prossima tappa la “Coppa Nissena” domenica 24, pure questa con coefficiente 1,5). Domenica invece la gara – pure questa su due manches – avrà inizio alle ore 9. La “Monte Erice”, organizzata dall’Automobile Club Trapani, è valida anche per il Trofeo della Montagna e per il Campionato Siciliano della specialità.

La lotta per la vittoria sembra ristretta ad un trittico di piloti, e ruolo di super favorito per il vincitore della passata edizione (ed anche nel 2015) della “Monte Erice”: Domenico Scola junior (nipote dell’indimenticato “Don Mimi”) ch’è anche il leader della classifica provvisoria del CIVM e con la sua Osella FA30-Zytek. Il portacolori della scuderia “Jonia Corse” di Giarre, ha già vinto quattro prove ed ottenuto il massimo punteggio in otto salite. Ha un vantaggio di 32 punti sul secondo classificato il sardo Omar Magliona (che invece gareggia per un’altra scuderia siciliana, la CTS Sport), in lizza soprattutto per il settimo titolo di Gruppo nella CN con la Norma M20FC-Zytek. In ex-aequo al secondo posto della graduatoria provvisoria c’è  Christian Merli, che ad Erice ha vinto nel 2014 e nel 2008, ma che non parteciperà quest’anno.

Aspira ad un posto sul podio anche il catanese Domenico Cubeda con l’altra Osella FA 30- Zytek, al volante della quale si è piazzato secondo a “Gubbio” (precedente prova del CIVM), ed ha vinto tre prove del TVM (Popoli, Cellara, e Monte Iblei).

Il tifo dei pubblico sarà soprattutto per i piloti  siciliani e per i trapanesi in particolare che gareggeranno sulle strade di casa.  Ad iniziare dai marsalesi Conticelli: papà Vincenzo (Osella PA30-Zytek) ed il figlio Francesco (Osella PA 2000- Honda)  vincitore della classe 2000 a “Gubbio”.  Poi le uniche due donne in gara: Alessia Sinatra (Radical 1000) e  Martina Raiti (Osella PA 21-2000). Nella E2  Dino Blunda (Speed RM08) nella E2 1600,  Angelo Gentile  e Giovanni Di Trapani (con le Gloria) opposti alla Ghipard di Giuseppe Peraino nella 1000. Nicolò Incammisa e Rocco Aiuto (entrambi su Radica Sr4) nella 1600 del gruppo E2 SC.

Altri sicuri protagonisti nella E2 1600 il giarrese Orazio Maccarrone, (Gloria CP7-Suzuki), il nisseno Agostino Bonforte (Gloria CP8-Suzuki),  ed il saccense Antonino Di Matteo, (Gloria C8F-Suzuki). Nella “1000” le Gloria del termitano Antonino Rotolo (CP8). Fra le CN  da seguire – nella 200o – l’Under 23 nisseno  Salvatore Miccichè (Osella PA21 Evo-Honda), ed i catanesi Luca Caruso e Giuseppe Spoto entrambi su Radical SR. Nella  “1000″  il nisseno Rino Giancani (Elia Avrio).

Negli altri gruppi è ad un passo dal titolo in Gruppo A il catanese  Salvatore D’Amico (Renault New Clio), che nella classe avrà un valido avversario come il concittadino Angelo Guzzetta (Peugeot 106). In 1600 si attende un duello ravvicinato fra il trapanese Bartolomeo Mistretta ed il palermitano  Riccardo Arceri,  entrambi con le Clio Super 1600.

In N spiccano le presenze dei trapanesi Mauro Cacioppo (Mitsubishi) e Umberto Lunardi (Subaru Impreza), del nisseno Fabrizio La Rocca (Mini Cooper). Nella 1600 in lizza per il titolo nel TIVM  il ragusano Antonio Fichera (Citroen Saxo).

Nella E1 ci sono i catanese Angelo Roberto Faro (Fiat Uno Turbo)  e Antonio Fiore (A 112 Abarth/1150).

Fra le sofisticate vetture della E2SH da segure la corsa del nisseno Giovanni Orazio Carfì (BMW M3) e del messinese Salvatore Giunta (Fiat 126 Sukuki).