Giarre-Milo: oggi le prove ufficiali, Cubeda favorito

In 173 nelle prove ufficiali della  Giarre-Milo. Giovanni e Samuele Cassibba i rivali di Cubeda

La 19° edizione della “Giarre – Montesalice – Milo“, chiuderà domenica la stagione delle  cronoscalate in Sicilia.

Sono 173 (148 con auto moderne e 25 con le storiche) su 180 iscritti, i piloti che si sono presentati verifiche – conclusesi ieri sera  a Santa Venerina  –  e che stamane (sale 9.30)  disputeranno le due salite di prove ufficiali, preludio alla gara vera e propria che domani / domenica – avrà inizio alle ore 9 articolata su due manche del tracciato di 6,4 km. alle falde dell’Etna.

La gara, organizzata dall’Automobile Club Acireale in collaborazione con la scuderia “Giarre Corse” è valida quale prova conclusiva del Trofeo Italiano Velocità Montagna (TIVM) girone sud, oltre che per il Campionato Siciliano della specialità.

Il cui titolo assoluto – per la quinta volta – è già del catanese Domenico Cubeda (Osella FA30/ Zytek 3000), il quale punta adesso a conquistare anche il Trofeo di Gruppo (E2SS) nel TIVM. Dove comanda la classifica provvisoria con 12,5 punti di vantaggio sull’assente Domenico Scola (neo-Campione Italiano Assoluto), vincitore della passata edizione proprio davanti a Cubeda

Lo scorso anno Cubeda si piazzò al secondo posto alla  “Giarre-Milo” dice  invece aveva vinto nel  2015. Quest’anno gli unici avversari che possono contrastarlo da vicino, sono i due Cassibba:  Giovanni (in questa gara vincitore nel 1987 e poi nel 2007 e 2008) con l’Osella PA20/S spinta da un Bmw 2000, ed il figlio Samuele con la più moderna e performante Osella PA 30/Mugen. Con loro anche il terzo portacolori della scuderia “Catania Corse”,  il nisseno Angelo Bonforte pure lui su un’Osella PA20S.  Gli altri piloti con le sport – biposto o monoposto – hanno mezzi inferiori di cilindrata e quindi in lizza soprattutto per il vertice delle proprie classi. Fra questi primo fra tutti – nella E2SS 1600 – il giarrese Orazio Maccarone, Presidente della Scuderia co-organizzatrice, con la Gloria CP7Suzuki opposto a Bonforte junior (Agostino) con la versione più aggiornato della monoposto torinese (la CP8), ed al catanese Salvatore Giardina con la sua Gi.Sa.

Nella stessa classe di clindrata ma del gruppo E2SC il confronto sarà fra le Radical pilotate dai catanesi Luca Caruso (Jonia Corse) che con la Prosport/Suzuki, ha ottenuto prestigiosi risultati nel CIVM conquistando il tricolore di categoria, opposto ai portacolori delle scuderie Giarre Corse e Catania Corse rispettivamente Giovanni Puglisi (Prosport) e Matteo D’Urso (SR4), ed alla Spoto condotta dallo stesso pilota-costruttore catanese  Giuseppe Spoto.

La “1400” vedrà una sfida fra le Elia Avrio SPT09 di Rino Giancani (Motor Team Nisseno), del catanese Rosario Miano (TM Racing), e del calabrese Ferragina (Giarre Corse).

Negli altri Gruppi passerella d’onore per i piloti che hanno già vinto i titoli di classe nel TIVM:  i catanesi Giuseppe Guzzetta  (tricolore della A/1600 anche nel CIVM), con la Peugeot 106 della scuderia messinese CTS Sport, Salvatore D’Avola (1400/A-Catania Corse), oltre ad Angelo Fiore (A/112- Puntese Corse) che il titolo di classe (E1-1150) lo ha conquistato nel CIVM.