Giarre-Milo: Domenico Cubeda il più veloce nelle prove

Cubeda è risultato il più rapido in entrambe le salite di prove. Secondo tempo per Caruso, terzo per Spoto

Giarre-Milo: Domenico Cubeda (Osella FA30/Zytech) è risultato il più veloce in entrambe le salite di prove ufficiali della cronoscalata che si corre su un versante dell’Etna e la cui 19° edizione – ultima prova dei TIVM (Trofeo Italiano Velocità Montagna) e del Campionato Siciliano della specialità – si disputerà domani (alle 9 la prima delle due manches).

Il pilota catanese, già vincitore nel 2015 su questo percorso e secondo lo scorso anno dietro a Domenico Scola, ha coperto i 6,4 km. del tracciato in 3’16″23 nella seconda salita, migliorando di circa 3″ il proprio rilevamento cronometrico rispetto all’arrampicata di apertura. In entrambe le sessioni il secondo miglior tempo è stato realizzato dall’altro catanese Luca Caruso (Radical Prosport 1600) – 3’28″82 e prima 3’32″07 – risultando ben più rapido dell’avversario diretto di gruppo (E2 SC) l’altro catanese Giuseppe Spoto (3’34″97 nel secondo round). Dietro ai due piloti della “Jonia Corse” seguono nella graduatoria dei rilevamenti in prova il sardo Vacca ed il calabrese Ferragina, rispettivamente con l’Osella 2000 e la Elia Avrio 1400, il locale Orazio Maccarone  Presidente-Pilota della “Giarre Corse” (scuderia co-organizzatrice della gara, insieme all’AC Acireale) con la monoposto a ruote coperte Gloria CP 7 (E2SS 1600), quindi il maltese Micaleff (Radical Prosport). Poi un trio della “Catania Corse” composto  dal comisano “Gianni” Cassibba (vincitore di ben tre edizioni della Giarre-Milo) con la Osella 2000, davanti la Radical SR41600 del catanese  Matteo D’Urso e la Gloria CP8 del giovane nisseno Agostino Bonforte. Attardato Cassibba junior, Samuele, che al volante dell’Osella PA30 Mugen non è andato oltre il 13° tempo, preceduto anche da Rosario Miano (Radical 1600/TM Racing) e Rino Giancani (Elia/1400-Motor Team Nisseno).

Negli altri gruppi i migliori rilevamenti – in ordine di posizione assoluta – sono stati fatti segnare dal nisseno Santo Ferraro (17° su Osella PA 20s della CN), con subito dietro Salvatore Giunta protagonista nella E2SS con la Fiat 126 spinta da un Suzuki (1150), quindi il più veloce della E1 Italia Luca Fichera (Peugeot 205 Rally 1400), il neo Campione Italiano di classe (A1600) nel CIVM e nel TIVM Angelo Guzzetta (Peugeot 106 Rally). Fra le Gruppo N miglior tempo per Tommaso Motta (Peugeot 106), Massimiliano Di Pietro (R5 GT) fra le “Produzioni S” e Ignazio Amato (Clio Cup) nella Racing Start Plus, Carmelo Maio (R5 GT) “Produzione E”, Daniele Portale (Fiat 126) fra le Bicilindriche Gruppo 5, e Agostino Scaffidi (Mini Cooper JWC) nella Racing Start.

136 i piloti che hanno portato a termine le prove ufficiali fra le “Moderne”.

GARA NAZIONALE – PROVE UFFICIALI DI RICOGNIZIONE – CLASSIFICA ASSOLUTA

Nelle “Autostoriche” il miglior tempo assoluto – e nel “Quarto Raggruppamento” – è stato fatto segnare da Ciro Barbaccia (Stenger) in 4’17″53 nella prima salita (la seconda non l’ha disputata), Giuseppe Murè (A/112) nel “Terzo”  in 4’27″86, Casimiro Piazza (Bmw) nel “Secondo” in 4’31″53,  e Sergio Sambataro (Fiat Abarth 1000TC) nel “Primo” in 5’23″47