Minì parla da leader: “Non siamo i più veloci, ma vogliamo a massimizzare”

Minì, il racconto del fine settimana a Barcellona

Cinque appuntamenti, sei podi e la leadership del campionato ancora saldamente nelle sue mani. Gabriele Minì ha lasciato Barcellona con ulteriori conferme sul proprio stato di forma e sulla solidità del lavoro svolto insieme a MP Motorsport, consolidando il primato nella classifica della Formula 2 al termine del quinto round della stagione. Il pilota marinese ha chiuso il weekend catalano con un doppio podio, raccogliendo punti preziosi in entrambe le gare e portando il proprio bottino a 86 punti, risultato che gli consente di affrontare il prossimo appuntamento da leader del campionato.

Una domenica gestita al meglio

Analizzando la Feature Race disputata sul circuito del Montmeló, Minì – intercettato dal sito ufficiale della Formula 2 – ha evidenziato come il risultato finale sia stato condizionato soprattutto dalle circostanze di gara: “Penso che anche la corsa di domenica sia stata ben gestita. Ho commesso un piccolo errore al via nel cambio marcia e ho perso una posizione, ma non credo avrebbe cambiato molto l’andamento della corsa.”

Il siciliano ha spiegato come il traffico abbia avuto un peso importante nella gestione della strategia: “Siamo stati penalizzati parecchio dalle vetture più lente davanti a noi. Abbiamo perso diversi secondi e consumato gli pneumatici, mentre altri piloti come Tsolov e Câmara hanno potuto girare in aria pulita. Alla fine l’unico nella mia stessa situazione era Dunne e credo che avessimo un ritmo leggermente migliore. Nonostante tutto abbiamo raccolto 20 punti nel weekend e non possiamo essere delusi.”

Minì, sei podi in cinque weekend

Il dato che più colpisce in questo avvio di stagione è la continuità. Con i risultati ottenuti in Spagna, il portacolori della Alpine Academy ha raggiunto quota sei podi nei primi cinque round, confermandosi il pilota più costante del campionato.

Un aspetto che lo stesso Minì considera fondamentale nella lotta al titolo: “A parte la Feature Race di Monaco e il problema avuto a Melbourne, siamo quasi sempre riusciti a massimizzare il risultato disponibile. È quello che dobbiamo fare. Sappiamo che in questo momento alcune squadre sono molto forti, ma noi dobbiamo continuare a lavorare e cercare di recuperare terreno.”

Il siciliano ha inoltre sottolineato come il lavoro svolto dal team stia consentendo di restare stabilmente ai vertici pur senza avere sempre la monoposto più veloce: “Non credo che siamo stati i più rapidi, fatta eccezione per la gara di Miami e il weekend di Melbourne. Però siamo comunque in testa al campionato. Sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo facendo e dei risultati ottenuti finora.”

La leadership come premio alla costanza

Se Miami aveva regalato la prima vittoria in Formula 2 e Monaco aveva confermato la competitività del giovane siciliano, Barcellona ha rafforzato ulteriormente una caratteristica che sta emergendo con forza nel corso della stagione: la capacità di raccogliere punti anche nei weekend più complicati.

Una qualità che oggi permette a Minì di guardare tutti dall’alto della classifica generale, davanti a rivali che spesso hanno mostrato maggiore velocità pura ma minore continuità.

Archiviata la trasferta catalana, il pilota di Marineo guarda già alla prossima sfida in Austria: “È una pista che in passato mi ha sempre dato buone sensazioni, sia per me sia per il team. Avremo una settimana per analizzare i dati e capire cosa possiamo migliorare. Ogni weekend racconta una storia diversa, ma non vedo l’ora di tornare in pista.”

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