Minì vede la prima fila nella Sprint di Budapest

Minì, il racconto del venerdì a Budapest

La qualifica del Gran Premio d’Ungheria di Formula 2 lascia sensazioni contrastanti per Gabriele Minì, ma offre al pilota siciliano una grande occasione già nella Sprint Race di sabato. Sul tecnico tracciato dell’Hungaroring il portacolori della MP Motorsport ha ottenuto il nono tempo, un risultato che gli consentirà di scattare dalla seconda posizione grazie all’inversione di griglia riservata ai primi dieci classificati.

Una posizione che potrebbe rivelarsi preziosa in un weekend cruciale per la corsa al titolo. Reduce dal difficile appuntamento di Spa-Francorchamps, Minì è chiamato a recuperare punti sul leader Nikola Tsolov e, allo stesso tempo, a difendersi dall’avanzata di Rafael Câmara, ormai distante appena nove lunghezze in classifica.

Il siciliano aveva iniziato il fine settimana nel migliore dei modi, chiudendo le prove libere al secondo posto a soli 14 millesimi da Dino Beganovic. In qualifica, però, non è riuscito a ripetere quella prestazione sul giro decisivo, fermando il cronometro in 1’29″341, tempo sufficiente soltanto per la nona casella.

Se da un lato resta un pizzico di rammarico, dall’altro la particolare conformazione del weekend potrebbe trasformare questo risultato in un’opportunità. Nella Sprint Race sarà infatti Sebastián Montoya a partire dalla pole position, con Minì al suo fianco in prima fila. Una chance importante per il palermitano, che su un circuito dove sorpassare è tradizionalmente complicato potrà giocarsi fin dal via la possibilità di conquistare punti pesanti.

Davanti a tutti nella Feature Race scatterà invece Kush Maini. L’indiano dell’ART Grand Prix ha conquistato la seconda pole position stagionale con un eccellente 1’28″896, unico pilota a infrangere il muro dell’1’29”. Al suo fianco ci sarà Rafael Câmara, mentre dalla seconda fila scatteranno Noel León e Joshua Dürksen.

Tra i principali protagonisti della lotta iridata, la qualifica sorride soprattutto al brasiliano dell’Invicta Racing. Câmara, reduce dalla vittoria nella gara lunga di Spa, partirà infatti dalla prima fila domenica e avrà un’importante occasione per continuare a recuperare terreno in campionato. Più indietro, invece, Nikola Tsolov, che non è andato oltre il settimo tempo. Un risultato che, almeno sulla carta, potrebbe consentire a Minì di recuperare qualche punto, anche se il bulgaro ha già dimostrato in diverse occasioni di possedere un passo gara capace di compensare partenze non perfette.

Per il pilota marinese, dunque, il sabato potrebbe rappresentare uno snodo fondamentale dell’intera stagione. Una partenza dalla prima fila nella Sprint offre l’occasione di ritrovare quel risultato di prestigio che manca da alcune settimane e di arrivare alla gara lunga con un morale diverso. Considerando che dopo Budapest la Formula 2 osserverà la pausa estiva prima del rush finale, conquistare punti importanti in Ungheria potrebbe rivelarsi determinante per mantenere aperta la sfida iridata fino agli ultimi appuntamenti del campionato.

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