Monte Erice: Marchese in miglioramento

Buone notizie dall’Ospedale Civico dov’è ricoverato il Commissario di Percorso investito dall’auto di Nicoletti

Mario Marchese, il 67enne Commissario di Percorso palermitano rimasto gravemente ferito dalla Peugeot 308 di Marco Nicoletti (intanto dimesso dall’Ospedale e rientrato a Caltanissetta), nell’incidente di domenica mattina alla “Monte Erice”, è ricoverato al reparto di Chirugia Toracica dell’Ospedale Civico di Palermo, dopo i primi soccorsi ricevuti al Sant’Abate di Trapani. Da fonte ufficiale si apprende che Marchese “in atto è stabile ma resta in prognosi resta riservata”. Altre informazioni, ufficiose e riferite che riportiamo perchè affidabili, confermano un quadro clinico in netto miglioramento e l’esclusione di intervento chirurgico in seguito ai risultati di ulteriori approfonditi esami diagnostici. Il peggio sembra passato anche s’è ovvio immaginare una lunga degenza per rimediare alle conseguenze dell’impatto. Una brutta esperienza che Marchese aveva già subito 16 anni addietro

A “Castelbuono” nel 2010 venne investito una prima volta

Marchese, nella sua ultra-decennale carriera di Commissario di Percorso, aveva già subito un primo investimento in gara come ricorda Luciano Tagliavia, Presidente dell’Associazione Ufficiale di Gara “Ciccio La Delfa” della quale Marchese è stato uno dei fondatori: “allo Slalom di Castebuono molti anni addietro (nel 2010 ndr) era uscito dalla postazione di sicurezza per sbandierare la presenza di una vettura ferma e purtroppo la vettura che sopraggiungeva sfuggì al controllo del pilota e sbalzò Mario al di là del guardrail. Riportò delle fratture alle gambe ed alle costole ma se l’era cavata. Anche se segui una difficile ripresa successiva allo choc. Adesso la storia si è ripetuta e ci sarà di sicuro una situazione da superare anche se lui vorrà riprendere nel più breve tempo possibile la sua attività. Perché la passione che accomuna tutti noi è una vera e propria “malattia” dalla quale non si riesce a “guarire”. Noi aspettiamo il nostro Mario a braccia aperte e intanto andiamo a trovarlo in ospedale per stargli vicino quanto più possibile

Mario Marchese ha iniziato l’attività di Ufficiale da Gara, giovanissimo ed ha accumulato una notevole esperienza. “Mario Conosce tutti i percorsi, conosce tutte le postazioni. Sa dove deve stare – sottolinea Tagliavia – e anche questa volta era nella posizione più sicura possibile. Anche se non esiste un posto veramente sicuro. Contro le fatalità la sicurezza non esiste: ci si può proteggere il più possibile, ma una percentuale di rischio la si assume sempre

Sopra: Marchese (a sinistra, foto Facebook) insieme ad altri commissari di percorso nella stessa postazione n.9 della Monte Erice nel 2022 e la postazione dell’incidente (a destra, foto Gallà)

La carriera da Commissario di Percorso

Tagliavia, così descrive – non sempre emozione – il loro compagno di passione: “Mario è un grande! Grande amico di tutti, grande sportivo, grande appassionato. Credo siano ormai oltre 40 anni che svolge l’attività di commissario di percorso. Insieme al carissimo e compianto amico Ninni Mulè, ha contribuito, in qualità di socio fondatore, alla creazione della nostra associazione. Mario c’è sempre. Qualsiasi gara, qualsiasi manifestazione automobilistica, lui fa di tutto, fa l’impossibile per essere presente, perché non vuole perdersene neanche una. E’ stato a Monza per la F.1 due o tre volte e anche a Le Mans. Facciamo prima ad elencare le gare nelle quali lui non è stato presente. Ovviamente ha partecipato a tutte le edizioni della Targa Florio, nella versione moderna ed in quella Classica. L’affetto che tutto l’ambiente nutre per Mario è dimostrato, ulteriormente, dall’infinità di telefonate che sto ricevendo. Tutti vogliono sapere come sta “Mariuccio” come lo chiamiamo anche se ormai ha 67 anni. Età che gli ha permesso di andare in pensione e dedicarsi a tempo pieno alla sua passione. Era inserito nell’elenco dei colleghi CP che andranno al Rally del Lazio (era stato pure al Rally di Roma ndr), così come alla Coppa Nissena e poi ancora al Rallylegend”.

Delle qualità umane e sportive offre un ritratto anche Andrea Armanno, pilota di slalom e segretario della scuderia di famiglia che organizza competizione e che spesso ha avuto Marchese come compagno in queste manifestazioni: “Mario è un Commissario di Percorso dall’ elevato profilo professionale,di grande esperienza maturata sui campi di gara di tutte le discipline a livello Nazionale ed Internazionale. La passione per le corse lo ha spinto fin dai primi anni con grande determinazione a stare lì in prima fila per essere, così come è di regola nella vera forma mentis dei Commissari di Percorso, gli occhi del Direttore di Gara“.

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