Minì, si complica la rincorsa al titolo dopo la domenica di Monza
Notizie - Pubblicato il 06 Settembre 2026 - 13:13
Minì, zero punti dopo il week-end di Monza
Il ritorno dalla pausa estiva doveva rappresentare per Gabriele Minì l’inizio dell’assalto alla leadership della Formula 2. Monza si è invece trasformata nel fine settimana più difficile della sua corsa al titolo. Il siciliano della MP Motorsport lascia l’appuntamento di casa con zero punti raccolti nelle due gare, scivolando dal secondo al terzo posto in campionato e vedendo Nikola Tsolov allontanarsi a 30 lunghezze.
Un bilancio particolarmente pesante perché, alla vigilia, Minì era ancora il primo inseguitore del bulgaro: 147 punti contro 167, con Rafael Câmara terzo a quota 145. Dopo Monza la situazione è profondamente cambiata. Tsolov guida con 177 punti, Câmara è salito a 166, mentre Minì è rimasto fermo a 147.
Il weekend aveva preso una direzione complicata già venerdì. L’11° posto in qualifica, seguito dalla penalità di tre posizioni sulla griglia della Sprint, aveva costretto Minì a rincorrere. Sabato il marinese aveva recuperato fino alla decima posizione, ma nella gara breve vengono premiati soltanto i primi otto: primo zero del fine settimana.
La Feature Race offriva quindi l’occasione per reagire, ma anche domenica la rimonta non si è concretizzata. Partito dall’11ª casella, Minì ha concluso esattamente nella stessa posizione, a 15”954 dal vincitore Joshua Dürksen e a meno di otto decimi dalla zona punti, chiusa dal decimo posto di Nicolas Varrone. Anche il compagno Oliver Goethe, nono, è riuscito a precederlo.
Un risultato che pesa ancora di più guardando quanto fatto dai due avversari diretti. Câmara, scattato dalla pole, ha chiuso secondo e raccolto un bottino importante, mentre Tsolov, pur senza essere tra i grandi protagonisti del weekend brianzolo, ha portato a casa un quinto posto nella Sprint e un settimo nella Feature. Punti forse poco appariscenti, ma preziosissimi in un campionato nel quale la continuità sta diventando decisiva.
Proprio la gara lunga continua inoltre a rappresentare un terreno sul quale Minì e MP Motorsport faticano a esprimere con continuità tutto il proprio potenziale. Già a Budapest, dopo la vittoria nella Sprint, la domenica aveva mostrato qualche difficoltà soprattutto sul passo e nella gestione degli pneumatici. A Monza il quadro è stato diverso, ma il risultato finale ancora una volta non ha consentito al siciliano di capitalizzare nella corsa che mette a disposizione il bottino più consistente.
Davanti è stato invece il weekend perfetto di Joshua Dürksen. Dopo essersi imposto nella Sprint del sabato, il paraguaiano della Invicta ha completato una rara doppietta vincendo anche la Feature. Partito secondo, ha immediatamente superato il compagno Câmara e non ha più ceduto il comando, resistendo fino alla bandiera a scacchi.
Dürksen è diventato così soltanto il secondo pilota capace quest’anno di vincere entrambe le gare dello stesso appuntamento dopo Tsolov a Silverstone. Per ritrovare un’altra doppietta Sprint-Feature bisogna risalire all’apertura della stagione 2024 a Melbourne, quando a riuscirci era stato Zane Maloney.
Câmara ha provato a insidiare il compagno, arrivando al traguardo ad appena 424 millesimi, ma Dürksen non ha fatto concessioni nonostante il brasiliano sia pienamente coinvolto nella lotta per il titolo. Terzo Noel León, protagonista di un ottimo fine settimana con il quarto posto del sabato e il podio domenicale. John Bennett ha confermato quanto di buono mostrato nella Sprint chiudendo quarto, davanti a Ritomo Miyata e Alexander Dunne. Settimo Tsolov.
Per Minì, invece, il responso di Monza è severo: decimo sabato, undicesimo domenica e nessun punto conquistato nelle due gare. Ancora più significativo il confronto con Câmara, arrivato in Brianza due lunghezze dietro al siciliano e ripartito con 19 punti di vantaggio.
Il campionato non è certamente chiuso, ma la prospettiva è cambiata. Minì non deve più soltanto inseguire Tsolov: davanti a lui c’è adesso anche Câmara, mentre Dunne, quarto a 118 punti, si è avvicinato. Il siciliano rimane pienamente tra i protagonisti della stagione, ma dopo il passaggio a vuoto di Monza la rincorsa richiederà un cambio di passo immediato.
La pausa estiva era cominciata con la vittoria nella Sprint di Budapest e Minì si presentava in Italia a soli 20 punti dalla vetta. Lascia Monza a -30 da Tsolov e a -19 da Câmara. Numeri che fotografano meglio di qualsiasi altra considerazione quanto sia costato questo fine settimana.