F2, Minì costretto a rincorrere a Monza
Oltrestretto - Pubblicato il 04 Settembre 2026 - 16:52
Minì, il racconto del venerdì a Monza
Il ritorno dalla pausa estiva comincia in salita per Gabriele Minì. Nelle qualifiche del round di Monza della Formula 2, il pilota siciliano della MP Motorsport non è andato oltre l’11° posto, proprio mentre uno dei suoi due rivali per il titolo, Rafael Câmara, ha piazzato un colpo importante conquistando la pole position.
Minì ha fermato il cronometro sull’1’32″071, a 745 millesimi dal brasiliano e, soprattutto, ad appena 33 millesimi da John Bennett, decimo. Un margine minimo ma particolarmente pesante: entrando nella top ten, il portacolori della Trident si è infatti assicurato la partenza dalla pole nella Sprint Race grazie all’inversione delle prime dieci posizioni. Minì scatterà invece dall’11° casella anche nella gara breve e dovrà quindi costruire la propria rimonta dal centro del gruppo.
Una qualifica che complica il weekend proprio nel momento in cui la lotta per il campionato entra nella fase decisiva. Alla vigilia di Monza, Nikola Tsolov comanda con 167 punti, Minì ne ha 147 e Câmara 145. Il siciliano si trova dunque nella scomoda posizione di dover contemporaneamente recuperare 20 lunghezze al leader e difendersi dal brasiliano, distante appena due punti.
Tra i tre contendenti è stato Câmara a sfruttare meglio il venerdì brianzolo. Con 1’31″326 il pilota Invicta ha ottenuto la quinta pole della stagione dopo quelle conquistate a Monte Carlo, Barcellona, Silverstone e Spa, aggiungendo anche i punti previsti per il miglior tempo. Un risultato reso ancora più significativo dalla doppietta Invicta, completata da Joshua Dürksen, secondo a soli 57 millesimi.
Tsolov, almeno, non è riuscito a inserirsi nelle primissime posizioni. Il bulgaro della Campos ha concluso sesto in 1’31″736, alle spalle del compagno Noel León e di Martinius Stenshorne. Partirà quindi davanti a Minì nella Feature Race, ma nella Sprint dovrà muoversi dalla quinta fila per effetto dell’inversione della griglia.
Per il siciliano resta il rammarico di una top ten mancata davvero per un soffio. Anche il compagno di squadra Oliver Goethe, nono con 1’32″003, ha preceduto Minì di appena 68 millesimi. Su un circuito nel quale scie e traffico possono incidere sensibilmente sulla prestazione, pochi centesimi hanno così prodotto conseguenze importanti sulla posizione di partenza.
Il venerdì di Minì era cominciato con un turno di prove libere poco indicativo. Il portacolori MP aveva chiuso 14° in 1’32″992, in una sessione terminata anticipatamente dopo il violento incidente di Colton Herta in uscita dalla seconda Lesmo. La lunga bandiera rossa aveva cancellato gli ultimi 17 minuti, impedendo a molti piloti di completare il programma previsto. Sulla monoposto di Minì si erano inoltre viste alcune fiammate provenire dalla zona dei freni durante le prime fasi del turno.
Adesso bisognerà cambiare passo nelle due gare. La situazione di classifica non consente al siciliano di amministrare: Câmara ha trovato la migliore posizione possibile per la Feature, mentre Tsolov continua a disporre di un vantaggio consistente. Minì, però, ha già dimostrato a Budapest di saper trasformare un weekend non semplice in un’occasione importante, conquistando la Sprint prima della pausa estiva.
A Monza servirà qualcosa di simile. Minì è stretto tra Tsolov e Câmara nella corsa al titolo e, dopo l’undicesimo posto in qualifica, dovrà provare a fare lo sgambetto a entrambi partendo da inseguitore. Su una pista dove scie, sorpassi e Safety Car possono rapidamente cambiare gli equilibri, il fine settimana del siciliano è tutt’altro che compromesso. Ma da questo momento il margine per gli errori diventa sempre più ridotto. La Sprint Race sarà trasmessa in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su NOW. Il programma di Monza proseguirà poi domenica mattina con la gara più importante del weekend: la Feature Race della Formula 2 scatterà alle 9.40. Anche la gara lunga sarà proposta in diretta da Sky Sport F1 e NOW.