Nino Vaccarella e la strada a Collesano, la proposta era già stata avanzata dalla famiglia

Vaccarella e Collesano, un chiarimento per rinsaldare il legame fra l’indimenticabile campione e la città madonita

L’idea di intitolare una strada di Collesano a Nino Vaccarella non nasce in occasione dell’incontro “Targa Florio – Identità, innovazione e futuro” del 24 agosto, ma era già stata prospettata alcuni anni fa all’Amministrazione comunale da Giovanni Vaccarella, figlio del grande campione palermitano.

È lo stesso Giovanni Vaccarella a precisarlo dopo la pubblicazione su Sicilia Motori dell’articolo dedicato alla serata di Collesano, nel quale avevamo riferito della proposta avanzata pubblicamente dallo storico e cultore della Targa Florio Nino Colombo e immediatamente raccolta dal sindaco Tiziana Cascio.

Vaccarella ricorda che circa tre anni fa il sindaco, insieme ad altri rappresentanti dell’Amministrazione e al conservatore del Museo Targa Florio Michele Gargano, si recò a Palermo nell’abitazione di famiglia di via Francesco Crispi.

In quella occasione, spiega Giovanni Vaccarella, vennero affrontati due temi: l’intitolazione di una strada a Nino Vaccarella e la possibilità di realizzare a Collesano uno spazio museale dedicato al tre volte vincitore della Targa Florio, mettendo eventualmente a disposizione cimeli, documenti e materiale appartenuti al padre.

Una ricostruzione confermata dal sindaco Tiziana Cascio. «accolgo con assoluta serenità la precisazione del signor Giovanni Vaccarella e confermo che, alcuni anni fa, ebbi modo di incontrarlo a Palermo», afferma il sindaco, ricordando come in quella occasione fossero state affrontate sia l’ipotesi dell’intitolazione di una strada sia quella di uno spazio museale. Cascio precisa però che allora si trattò di «una disponibilità e di una prospettiva sulla quale lavorare», senza che fossero assunti impegni formali, definite tempistiche o avviato uno specifico procedimento amministrativo.

La proposta è quindi tornata pubblicamente d’attualità durante la recente manifestazione di Collesano grazie all’intervento di Nino Colombo. Ed è lo stesso sindaco a chiarire definitivamente i diversi ruoli: «a Giovanni Vaccarella va riconosciuto di averla prospettata nel corso del nostro precedente incontro; al dott. Nino Colombo va riconosciuto il merito di averla riportata all’attenzione pubblica; all’Amministrazione comunale spetta adesso il compito di tradurla concretamente in un atto».

“Il Comune – aggiunge Cascio- ha già avviato le necessarie verifiche preliminari per l’intitolazione

Nessuna contrapposizione ma una precisazione utile a ricostruire correttamente la storia dell’iniziativa. All’Amministrazione comunale di Collesano l’impegno di trasformarla in un atto concreto.

© Riproduzione Riservata
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo