Rizzo-D’Ambrosio sul gradino più alto del Rally del Tirreno-Messina

Rally del Tirreno-Messina, i risultati dopo la notte di gara nel messinese

Marcello Rizzo e Sofia D’Ambrosio hanno conquistato il 23° Rally Tirreno-Messina, riportando il pilota messinese sul gradino più alto del podio nella gara di casa al termine di una lunga notte sulle strade dei Peloritani. L’equipaggio sulla Škoda Fabia RS Rally2 ha completato i nove tratti cronometrati in 41’15”7, precedendo Andrea Nastasi e Giuseppe Stassi e una sorprendente Alessio Pollara-Gaspare Beninati, capaci di portare la Renault Clio Rally3 fino al terzo posto assoluto.

La gara, valida per la Coppa Rally di 9ª Zona ACI Sport con coefficiente 1,5 e per il Campionato Siciliano Rally, ha ritrovato una delle sue caratteristiche più affascinanti: la notte. Dopo la partenza da Piazza Duomo alle 23.15, gli equipaggi hanno affrontato tre passaggi sulle “San Rizzo”, “Roccavaldina” e “Rometta”, per complessivi 64,17 chilometri di prove speciali.

Per Rizzo si tratta di un successo particolarmente significativo, arrivato sulle strade di casa e nella prima gara al fianco della giovane navigatrice laziale Sofia D’Ambrosio. Il messinese – assente dai campi di gara dall’ultima Finale di Coppa disputata proprio a Messina – ha costruito progressivamente il proprio vantaggio, chiudendo con 44”3 su Andrea Nastasi e Giuseppe Stassi (Škoda Fabia RS Rally2). Il trapanese, già vincitore in stagione della Targa Florio valida per il CRZ, ha confermato ancora una volta la propria competitività sulle strade siciliane, senza però riuscire a trovare lo spunto necessario per insidiare il leader.

Pollara porta la Rally3 sul podio

La grande prestazione della notte messinese porta però la firma anche di Alessio Pollara e Gaspare Beninati (Renault Clio Rally3). Dopo la vittoria assoluta ottenuta appena poche settimane fa al Rally Valle del Belice con la Škoda Fabia RS Rally2, il giovane prizzese è tornato sulla vettura utilizzata nella Coppa Rally di Zona e ha conquistato uno straordinario terzo posto assoluto, a 1’24”4 dal vincitore.

Un risultato capace di assumere ancora maggiore peso considerando il confronto diretto con vetture Rally2 decisamente più performanti. Pollara ha preceduto anche Maurizio Rizzo e Massimo D’Angelo (Citroën DS3 N5 Nazionale), quarti assoluti a 1’53”8, protagonisti di una prova concreta con l’unica vettura N5 presente al via.

A completare la top five sono stati Michele Coriglie e Fulvio C. Lombardo (Peugeot 208 GT Rally4). Il santateresino ha firmato anche il successo fra le due ruote motrici e nella Rally4, chiudendo a 2’26” dalla vetta e mettendosi alle spalle Claudio Greco e Giuseppe Pergolizzi (Peugeot 208 GT Rally4), sesti assoluti a 20”7 dai rivali di categoria.

Settima posizione per Giuseppe Messina e Simone Messina (Škoda Fabia RS Rally2), davanti a Rosario Cannino e Michele Castelli (Peugeot 208 GT Rally4). Il rientro alle competizioni di Cannino, dopo circa un anno di assenza, si è quindi concluso con un ottavo posto assoluto e il terzo gradino del podio nella combattuta Rally4.

Nicoletti davanti nella Rally4-R2, Garufi nella Rally5

Subito alle loro spalle si è messo in evidenza Giuseppe Nicoletti e Sergio Raccuia (Peugeot 208 VTI), noni assoluti e vincitori della Rally4-R2. L’equipaggio della EM Management ha chiuso in 44’19”5, precedendo di appena 9” Michele Cortese e Paolo Guttadauro (Peugeot 208 VTI), decimi assoluti. Terzo posto di categoria per Gaspare Saija e Alessia Saija (Peugeot 208 VTI), quattordicesimi. 11° posizione assoluta per Orazio Messina e Pietro Barbera, protagonisti con l’unica Lancia Ypsilon Rally4 presente al via, mentre Giuseppe Gangemi e Giuseppe Presti (Peugeot 106) hanno portato la loro vettura al 12° posto assoluto conquistando la RS Plus 1.6.

Fra le N3 successo per Nico Previti e Mario Campagna (Renault Clio RS), 12° assoluti. Più attardati, dopo una gara evidentemente condizionata da problemi, Salvatore C. Di Benedetto e Giovanni Lo Verme (Škoda Fabia RS Rally2): partiti con il numero uno e tra gli equipaggi più attesi della vigilia, hanno concluso soltanto 15° a 4’23”3 dal vincitore. La Rally5 ha premiato invece Carmelo Garufi e Diego Cardone (Renault Clio), 18° assoluti, davanti a Emanuele D’Angelo e Paolo Celi (Renault Clio) e a Manuel Damiani e Antonio Lo Curto (Renault Clio). Nella Super 1600 il successo è andato a Mariano Bruno e Giorgia M. Bruno (Fiat Punto Abarth), 20° assoluti.

I vincitori al Rally del Tirreno-Messina

Nelle altre categorie si sono imposti Angelo O. Sturiale e Giulia Gentile (Renault Clio) nella RS Plus 2.0, Giovanni Alessi e Maurizio Denaro (Citroën Saxo VTS) in A6, Samuele A.F. Cannarella e Mattia P. Cannarella (Peugeot 106)nella N2, Fabio La Torre e Francesco Conti (Peugeot 106) nella RS 1.6 e Stefano Velardi e Vincenza Velardi (Peugeot 106) nella RS Plus 1.4.

Non sono invece riusciti a raggiungere il traguardo alcuni degli equipaggi attesi nelle posizioni di vertice. Fra i ritirati figurano Giuseppe Oieni e Vincenzo PinoAndrea Minchella e Gianandrea Pisani (per l’occasione sul sedile di destra), Giovanni Celesti e Fabio De Domenico e Maurizio Messina-Igor Fedele, tutti su Škoda Fabia RS Rally2. Fuori gara anche Marco Nicoletti e Salvatore Cancemi (Renault Clio S1600) e Alessio Profeta e Marina Altamonte (Peugeot 208 GT Rally4).

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