Rallye Elba Storico, Totò Riolo sfida Delecour: due icone sulle strade dell’isola
Oltrestretto - Pubblicato il 23 Settembre 2026 - 10:27
Anche Riolo in azione con una WRC al Rallye Elba Storico
C’è anche un forte accento siciliano tra i motivi d’interesse del XXXVIII Rallye Elba Storico, in programma dal 24 al 26 settembre. Totò Riolo sarà infatti al via dell’appuntamento elbano con una Subaru Impreza L555 ORO, schierata da IKE Racing. Dall’altra parte della tenda ci sarà un nome che non ha bisogno di presentazioni: François Delecour, impegnato con la Peugeot 306 Maxi. Due vetture simbolo degli anni ’90 e due piloti capaci di aggiungere ulteriore fascino a una gara già ricchissima di contenuti.
L’operazione è stata svelata da IKE Racing a ridosso della gara: una sorta di “uno-due” costruito attorno a due vetture profondamente diverse. Da una parte la spettacolare 306 Maxi a trazione anteriore affidata al francese, dall’altra l’Impreza con la quale Riolo tornerà a confrontarsi con le strade dell’Elba.
Per il pilota siciliano – in coppia con il partannese Nicolò Catania (la coppia quest’anno si è già fregiata della Targa Florio Historic) – sarà un appuntamento dal sapore particolare. Riolo è ormai uno dei riferimenti delle competizioni storiche nazionali e all’Elba troverà un palcoscenico di primo piano, inserito in un’edizione che mette insieme Campionato Europeo e Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Il Rallye sarà infatti valido per entrambe le serie del nuovo format continentale FIA e rappresenterà anche il settimo e penultimo appuntamento del CIRAS.
La presenza di Delecour aggiunge inevitabilmente ulteriore prestigio. Il francese arriva all’Elba da protagonista della stagione europea Pre-2000, della quale guida la classifica assoluta oltre a essere al comando della Categoria 6. Nel corso del 2026 ha già ottenuto risultati importanti con la Peugeot 306 Maxi di IKE Racing, compresi i successi al Rally Vltava, al Rallye du Chablais e al Rallye Weiz.
Il confronto tra le due vetture sarà interessante anche sul piano tecnico e spettacolare. La Peugeot 306 Maxi rappresenta una delle massime espressioni delle Kit Car a due ruote motrici della seconda metà degli anni Novanta, mentre il nome Impreza rimanda inevitabilmente alla grande stagione delle quattro ruote motrici giapponesi. Filosofie differenti, accomunate dalla capacità di riportare sulle prove speciali suoni e immagini di un periodo rimasto particolarmente caro agli appassionati.
Il tutto in una delle edizioni più ricche del Rallye Elba Storico. Il percorso propone dieci prove speciali per poco più di 140 chilometri cronometrati, con una struttura su tre giornate e due distinti parchi assistenza: Porto Azzurro per i protagonisti dell’Europeo e Capoliveri per quelli impegnati nel Campionato Italiano.
Si comincerà già giovedì 24 settembre con la prova cittadina di Capoliveri. Venerdì la competizione si sposterà nella zona occidentale dell’isola, prima della giornata conclusiva di sabato sulle strade della parte orientale e dell’arrivo nel centro storico di Capoliveri.
L’elenco dei protagonisti, del resto, va ben oltre Riolo e Delecour. All’Elba sono attesi anche Renato Travaglia sulla Ford Sierra Cosworth 4×4, Enrico Brazzoli con la Porsche 911, Valter Pierangioli su Ford Sierra e numerosi protagonisti del CIRAS, impegnati in una fase della stagione nella quale diversi titoli sono ancora da assegnare.
Per la Sicilia, però, gli occhi saranno soprattutto sulla Subaru Impreza di Totò Riolo. Una presenza che rende ancora più curioso il progetto portato all’Elba da IKE Racing: due piloti di grande esperienza, due automobili che hanno segnato un’epoca e una delle gare storiche più apprezzate del calendario. Sullo sfondo, le strade dell’isola toscana, pronte ancora una volta a trasformarsi in un viaggio nella storia dei rally.