Monti Iblei, Caruso il più veloce nelle prove. Conticelli e Cassibba a un soffio

Monti Iblei, i tempi delle prove

È Franco Caruso il più veloce nelle prove ufficiali della Monti Iblei, disputate oggi sul tracciato della cronoscalata ragusana. Il pilota comminano, al volante della Nova Proto NP01, ha fermato il cronometro sul 2’31”16, precedendo di appena 69 centesimi Francesco Conticelli e di 1”20 Samuele Mirko Cassibba, entrambi impegnati con una vettura dello stesso modello.

Distacchi contenuti che lasciano aperta la sfida in vista della gara di domenica. I primi tre hanno mostrato un passo molto simile, con Caruso capace di ottenere il riferimento migliore della giornata. Conticelli ha chiuso in 2’31”85, mentre Cassibba, altro protagonista siciliano delle cronoscalate, ha completato il terzetto in 2’32”36.

Più distante Diego Degasperi, quarto con la N.a.c. M20FC in 2’38”73, a 7”57 dal miglior tempo. Alle sue spalle si è acceso il confronto tra le Sport di cilindrata inferiore, con Antonino Salamone ed Emanuele Schillace separati da appena 24 centesimi. I due, entrambi su Nova Proto NP03 da 1150 cc, hanno ottenuto rispettivamente il quinto e il sesto tempo, confermando la competitività delle vetture più piccole anche nel confronto con le Sport di maggiore cilindrata.

Settimo riferimento per Ivan Paul Deidun, al volante della Norma M20 FC, seguito da Francesco Ferragina con l’Elia Avrio e Giovanni Nicastro con la Gloria C8. A completare la top ten è stato Dino Blunda, che con la Wolf Thunder GB08 ha fermato il cronometro sul 2’53”88.

D’Angelo davanti nelle GT, Lombardo il riferimento tra le Turismo

La giornata di prove ha offerto indicazioni interessanti anche negli altri gruppi, dove il confronto si annuncia altrettanto combattuto. Tra le vetture Gran Turismo il miglior tempo è stato quello di Giuseppe D’Angelo, undicesimo nella graduatoria generale con la Ferrari 488 Challenge Evo in 2’56”02. Il pilota ha preceduto il maltese Giacomo Ferrazzano, impegnato con la Lamborghini Gallardo.

Nel gruppo TMSC-SS si è messo in evidenza Orazio Maccarrone, dodicesimo con la Gloria CP7 in 2’56”09, mentre tra le vetture CN il più rapido è stato Rocco Aiuto, quindicesimo con l’Osella PA20/S. Nelle E2 Silhouette il riferimento è arrivato da Noel Galea, autore di 3’04”83 con la Ford Escort Mk2.

Tra le Turismo preparate del gruppo E1, invece, è stato Francesco Lombardo a ottenere il miglior tempo. Con la Peugeot 205 Rallye ha chiuso in 3’06”28, precedendo Pietro Ragusa, al volante della Renault 5 GT Turbo, e Sebastian Ash con la Ford Sierra RS500. Tre vetture profondamente differenti, che rappresentano una delle componenti più interessanti del confronto nelle cronoscalate.

Nella Racing Start Plus si è distinto Roberto Megale, il più veloce del gruppo con la Peugeot 106 S16 in 3’11”46, mentre Carmelo Ferraro ha fatto segnare il riferimento nella Racing Start Cup con la Renault Clio Cup, precedendo Francesco Pio Vattiato di appena un centesimo.

Tra le vetture Rally il miglior tempo è stato quello di Giuseppe Nucita, impegnato con la Peugeot 208 GT Line, mentre Pietro Imbrò ha preceduto gli avversari del gruppo N-S con la Mitsubishi Lancer Evo X. Nella Racing Start il riferimento è arrivato da Vincenzo Sgarlata, su Mini Cooper JCW.

Le prove del sabato hanno dunque delineato un confronto particolarmente ravvicinato nelle posizioni di vertice, con Caruso, Conticelli e Cassibba racchiusi in poco più di un secondo. Sarà però la gara di domenica a stabilire i valori definitivi, quando i protagonisti della Monti Iblei torneranno sul percorso alla ricerca del risultato.

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