Monti Iblei, Cassibba conquista la vittoria davanti a Conticelli e Caruso
Salite - Pubblicato il 08 Novembre 2026 - 17:01
Monti Iblei, i risultati
È Samuele Mirko Cassibba il vincitore della 69ª Salita dei Monti Iblei. Il portacolori dell’Ateneo, al volante della Nova Proto NP01, ha conquistato la cronoscalata di Chiaramonte Gulfi con il tempo complessivo di 4’56”07, precedendo Francesco Conticelli e Franco Caruso, entrambi impegnati con una vettura dello stesso modello. Una vittoria maturata nella seconda salita, dopo una prima manche che aveva visto i tre protagonisti racchiusi in poco più di un secondo.
La gara, valida per il Super Campionato Italiano Velocità Montagna, si è disputata sul percorso di 5,300 chilometri, affrontato due volte dai concorrenti. A fare la differenza è stata soprattutto la capacità di Cassibba di migliorarsi nel passaggio conclusivo, quando ha fermato il cronometro su 2’27”40, miglior tempo della giornata.
Tre Nova Proto sul podio, Cassibba decisivo in Gara 2
Il confronto per il successo si era aperto con Franco Caruso davanti a tutti. Il pilota della Catania Corse aveva completato Gara 1 in 2’27”16, precedendo Cassibba di 1”51 e Conticelli di 1”64. Distacchi che lasciavano aperta ogni possibilità nella seconda salita.
Cassibba ha però cambiato il risultato con una prestazione che gli ha consentito di recuperare il ritardo e conquistare il primato. Conticelli, secondo con la Nova Proto NP01 della Ro Racing, ha chiuso in 4’59”19, a 3”12 dal vincitore, mentre Caruso ha pagato un secondo passaggio meno efficace rispetto al primo, terminando terzo in 5’00”06, a 3”99.
Il podio interamente occupato dalle Nova Proto NP01 ha confermato la competitività delle Sport di maggiore cilindrata, ma alle loro spalle non sono mancate prestazioni interessanti.
La quarta posizione è andata a Emanuele Schillace, che con la Nova Proto NP03 della Giarre Corse ha ottenuto 5’20”29, risultando il più veloce tra le vetture da 1150 cc. Alle sue spalle Antonino Salamone, quinto con un’altra NP03 della Catania Corse, staccato di 2”82 dal diretto avversario.
La presenza internazionale ha caratterizzato la parte centrale della top ten, con i maltesi Mark Micallef e Ivan Paul Deidun rispettivamente sesto e settimo. Il primo ha portato la Nova Proto NP01 al traguardo in 5’28”95, mentre Deidun ha chiuso con la Norma M20 FC in 5’30”86.
Ottavo posto per Dino Blunda, autore di 5’31”28 con la Wolf Thunder GB08, seguito da Francesco Ferragina, nono con l’Elia Avrio e primo nella classe 1600. A completare le prime dieci posizioni è stato Giovanni Nicastro, che con la Gloria C8 della Giarre Corse ha concluso in 5’32”97, poco più di un secondo alle spalle di Ferragina.
D’Angelo guida le GT, Lombardo si impone in E1
La Monti Iblei ha proposto confronti interessanti anche tra le vetture a ruote coperte, con diversi protagonisti siciliani nelle posizioni di riferimento dei rispettivi gruppi.
Il più veloce delle Gran Turismo è stato Giuseppe D’Angelo, dodicesimo assoluto con la Ferrari 488 Challenge Evo della Cosenza Corse. Il suo 5’46”90 gli ha permesso di precedere Giacomo Ferrazzano, impegnato con la Lamborghini Gallardo.
Nel gruppo TMSC-SS il successo è andato a Maurizio Fontana, quindicesimo con la Gloria B4 della Giarre Corse, davanti a Giovanni Orazio Carfì su Radical SR4 e Francesca Aiuto, anche lei su Radical.
Tra le CN si è imposto Vincenzo Santoro, diciottesimo assoluto con l’Osella PA21S, precedendo Andrea Drago su Ligier JS49 e Salvatore Poma, terzo con un’altra Osella. Nel gruppo E2 Silhouette, invece, il miglior risultato è stato ottenuto dal maltese Noel Galea, ventesimo con la Ford Escort Mk2.
Particolarmente combattuto il confronto nel gruppo E1 Italia, dove Francesco Lombardo ha conquistato il successo con la Peugeot 205 Rallye della New Generation Racing. Il suo tempo complessivo di 6’02”91 gli è valso il ventunesimo posto assoluto, con appena 1”65 di vantaggio su Pietro Ragusa, secondo di gruppo con la Renault 5 GT Turbo. Terzo Sebastian Ash, al volante della Ford Sierra RS500.
Gli altri gruppi: Currenti, Vattiato e Nucita tra i protagonisti
Nella Racing Start Plus è stato Andrea Currenti a ottenere il miglior risultato, portando la Peugeot 106 S16 della Ro Racing al ventisettesimo posto assoluto. Alle sue spalle Filippo Cardillo e Salvatore D’Avola, entrambi impegnati con vetture Peugeot.
Il gruppo RSP-S ha premiato Alessandro Cappello, primo con la Peugeot 106 Rallye della New Generation Racing, mentre nella N-S il successo è andato a Pietro Imbrò, trentanovesimo assoluto con la Mitsubishi Lancer Evo X.
Tra le Racing Start Cup si è imposto Francesco Pio Vattiato, al volante della Renault Clio Cup della Giarre Corse, davanti a Carmelo Ferraro. Il gruppo Rally ha visto invece prevalere Giuseppe Nucita, quarantatreesimo assoluto con la Peugeot 208 GT Line della Phoenix.
Nella Racing Start il migliore è stato Marco Magdalone, impegnato con la Seat Leon Cupra, mentre il gruppo TCR è andato a Salvatore Castronovo, al volante della Peugeot 308 GTI del Motor Team Nisseno. Successo per Giuliano Frasca nel gruppo A-S, con la Citroën Saxo VTS, e per Michela Puntorieri nella RS-S, con la Peugeot 106.
La 69ª Monti Iblei si è conclusa con 128 piloti classificati, su 157 iscritti nell’elenco dei partenti. Tra gli assenti nella graduatoria finale anche Diego Degasperi, che dopo aver completato la prima salita in 2’34”38 non ha preso parte alla seconda.
Per Cassibba, la vittoria assume un significato particolare anche per il modo in cui è arrivata. Dopo aver inseguito Caruso nella prima manche, il comisano ha trovato il passaggio decisivo nella seconda, ribaltando una classifica che sembrava ancora aperta tra tre piloti molto vicini sul piano delle prestazioni. Un successo costruito sul percorso di casa, davanti a due avversari che hanno mantenuto elevato il livello del confronto fino all’ultima salita.