Monte Erice da record: 260 iscritti, le Storiche sfondano per la prima volta quota 100
Notizie - Pubblicato il 02 Settembre 2026 - 10:54
Monte Erice, numeri super per la prova del CIVM Sud
La Cronoscalata Monte Erice continua a confermarsi uno degli appuntamenti più partecipati e apprezzati dell’automobilismo in salita italiano. L’edizione 2026 della gara organizzata dall’Automobile Club Trapani ha infatti raggiunto quota 260 iscritti, un numero impreziosito dal nuovo primato stabilito dalle vetture storiche.
Saranno 153 le Moderne e ben 107 le Storiche attese al via della competizione trapanese. Proprio quest’ultimo dato rappresenta una novità assoluta nella storia della Monte Erice: mai prima d’ora era stata superata la barriera dei cento iscritti nel settore storico. Il precedente record si era fermato a 97, un riferimento adesso nettamente migliorato.
Numeri importanti anche considerando la triplice validità della manifestazione, inserita nei calendari del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA), del Campionato Italiano Velocità della Montagna (CIVM) e del Campionato Italiano Velocità Salita Autoclassiche (CIVSAC). Tre realtà differenti che porteranno sulle strade trapanesi vetture appartenenti a generazioni diverse, trasformando ancora una volta il fine settimana ericino in una vera festa della velocità in salita.
A spiegare un successo che continua a rinnovarsi anno dopo anno è anche il fascino di un percorso che non concede distrazioni. La Monte Erice si disputa sui 5,7 chilometri che dalle pendici conducono verso la Vetta, superando un dislivello di 410 metri. Una salita estremamente tecnica, nella quale il susseguirsi delle curve e la necessità di mantenere precisione nella guida hanno contribuito a costruire la fama della competizione ben oltre i confini regionali.
Particolarmente significativo appare il boom delle Storiche. Le 107 adesioni raccontano infatti non soltanto il successo dell’edizione 2026, ma anche il legame della Monte Erice con la storia dell’automobilismo. Su un tracciato che ha attraversato generazioni differenti di vetture e piloti, la presenza di oltre cento auto del passato aggiungerà ulteriore interesse a un evento che ha sempre fatto della tradizione uno dei propri punti di forza.
Soddisfatto il presidente dell’Automobile Club Trapani, Giovanni Pellegrino, che ha sottolineato come il risultato premi il lavoro svolto dall’organizzazione: «Superare per la prima volta quota cento iscritti tra le vetture storiche, arrivando a un totale di 260 partecipanti, è un traguardo che ripaga i nostri sforzi e testimonia quanto la Monte Erice sia nel cuore dei piloti di tutta Italia».
Pellegrino ha inoltre voluto condividere il risultato con chi rende possibile la manifestazione, rivolgendo un ringraziamento particolare a piloti e meccanici. Un riconoscimento che assume ancora più valore davanti ai numeri dell’edizione 2026.
Con 260 protagonisti annunciati, la Monte Erice si prepara dunque a vivere un’altra edizione di grande richiamo. E se il numero complessivo conferma ancora una volta la forza della competizione trapanese, sono soprattutto quelle 107 vetture storiche a consegnare già l’edizione 2026 al libro dei record.