Monte Erice Storica, Riolo detta il passo nelle prove: domenica la sfida per il Tricolore

Monte Erice Storica, il dettaglio delle prove

Tutto pronto per la giornata decisiva dell’11ª Monte Erice Storica. Le due salite di ricognizione del sabato hanno offerto le prime indicazioni sui possibili protagonisti della gara organizzata dall’Automobile Club Trapani, settimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e prova del Tricolore Auto Classiche. Domenica 6 settembre, a partire dalle ore 8, saranno le due manche di gara ad assegnare i punti.

Il riferimento cronometrico della vigilia porta la firma di Salvatore “Totò” Riolo. Il pilota di Cerda, al volante della PRC A6 della Squadra Piloti Senesi, ha completato la seconda ricognizione in 3’32”00, miglior tempo della giornata. Leader del 4° Raggruppamento, Riolo ha così confermato immediatamente il proprio feeling con i 5.730 metri della SR1 Immacolatella che da Valderice conducono verso Erice Vetta.

Nel Quarti Raggruppamento indicazioni positive sono arrivate anche da Salvatore Reina, impegnato con la Lucchini SN86 Sport Nazionale, mentre tra le vetture coperte si è messo in evidenza il giovane madonita Pierluigi Fullone, al volante della BMW M3. Occhi puntati anche sul catanese Giuseppe Valenti: con la Peugeot 205 Rallye cercherà punti importanti per il campionato, dovendo però confrontarsi con una nutrita concorrenza locale.

Particolarmente interessante si annuncia la battaglia nel Terzo Raggruppamento. Il messinese Salvatore Caristi, portacolori del Team Phoenix, ha sfruttato le ricognizioni per ritrovare rapidamente il ritmo con la Fiat 128 Silhouette 1300. A contendergli il primato ci sarà l’esperto Luigi Cosentino con la Fiat X1/9 Silhouette 1600, mentre il catanese Giovambattista Motta, incisivo nelle prove con la Fiat 128 Rally, si candida al ruolo di terzo incomodo.

Sicilia protagonista anche nel Secondo Raggruppamento, dove a mostrare subito le proprie ambizioni è stato Giuseppe Musso. L’alfiere della RO Racing ha sfruttato la potenza della Porsche Carrera RS, trovando buone indicazioni sul selettivo percorso ericino. In evidenza anche il termitano Quintino Gianfilippo con l’Alfa Romeo Alfetta GT TC 2000 e Luigi Grimaldi sulla Fiat 128 Baistrocchi. Più complesso l’approccio per Alessandro Pieroni e Andrea Buttura, entrambi sulle piccole Giannini 650 NP e impegnati nella sfida tricolore di TC700, con Buttura all’esordio assoluto sul tracciato siciliano.

Nel Primo Raggruppamento il confronto sembra invece indirizzato verso le vetture Sport. L’austriaco Harald Mossler ha trovato immediatamente il passo con la Daren Mk3, risultando il più efficace della categoria durante le prove. Il leader Tiberio Nocentini ha invece lavorato sulla messa a punto della Chevron B19 Cosworth in vista delle due salite decisive. Ricognizioni utili anche per il preparatore palermitano Domenico Guagliardo, impegnato personalmente nel collaudo della Porsche 911.

Grande interesse anche per il Tricolore Auto Classiche, riservato alle vetture di costruzione successiva al 1990. Qui le prove hanno promosso il ragusano di Comiso Giovanni Cassibba, subito a proprio agio con l’Osella PA20/BMW. Il portacolori Ateneo ha individuato soluzioni efficaci sulla biposto e si candida a un ruolo da protagonista nella gara di domenica. Ambizioni da podio anche per il nisseno Santo Ferraro, sempre su Osella, mentre tra le vetture coperte ha mostrato un buon passo l’alcamese Vincenzo Viola con la Renault Clio Williams 16V.

Le ricognizioni hanno dunque delineato uno scenario nel quale i piloti siciliani occupano molte delle posizioni di riferimento. Ma i tempi del sabato serviranno soltanto come indicazione: domenica dalle 8 scatterà la prima delle due salite di gara e sui 5,730 chilometri tra Valderice ed Erice Vetta saranno in palio punti particolarmente importanti nella fase decisiva dei due campionati italiani.

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