Oltrestretto, Sicilia protagonista a Imola

Oltrestretto, i siciliani ad Imola

Trasferta con vittoria per i piloti siciliani impegnati nell’ultimo ACI Racing Weekend di Imola. A portare a casa il risultato più importante sono stati Davide Di Benedetto e Giuseppe Nicolosi, primi nella GT Cup 2ª Divisione Am, ma dal Santerno sono arrivati anche la top ten di Giuseppe Guirreri nel GT3 e il settimo posto di Ludovico Busso nell’Italian F4. Fine settimana da dimenticare, invece, per Simone Patrinicola, costretto al ritiro quando era in piena lotta per il successo di classe.

Di Benedetto e Nicolosi vincono e passano al comando

Il palermitano Davide Di Benedetto e il catanese Giuseppe Nicolosi, affiancati da Gianluca Carboni, hanno conquistato con la Porsche 911 GT3 Cup 992 di Tsunami RT la GT Cup 2ª Divisione Am nella 3 Ore di Imola. Un successo arrivato al termine di un weekend vissuto costantemente nelle posizioni di vertice: già nelle libere il trio aveva ottenuto il miglior riferimento della propria categoria, confermandosi poi protagonista nelle qualifiche.

Dopo i secondi posti conquistati nei primi due appuntamenti di Misano e Monza, è arrivata così la prima affermazione stagionale per i campioni in carica della categoria. Un risultato dal peso specifico ancora maggiore in chiave campionato: Di Benedetto, Nicolosi e Carboni hanno conquistato anche i punti supplementari previsti al traguardo intermedio dei 100 minuti e sono passati al comando della classifica con 82 punti, uno in più di Bolzoni-Contessi. Il titolo si deciderà quindi nell’ultimo appuntamento del Mugello, in programma dal 30 ottobre al 1° novembre.

Guirreri centra il miglior risultato stagionale

Bilancio positivo anche per Giuseppe Guirreri. Il giovane di Santa Margherita Belice, al volante della Mercedes-AMG GT3 Evo di Antonelli Motorsport condivisa con Stefano Pedani, ha concluso la 3 Ore al decimo posto assoluto sui 52 equipaggi partiti e al sesto della GT3 Pro-Am.

Una gara regolare per l’equipaggio della Mercedes, rimasto a lungo nelle posizioni di vertice della propria classe prima di un contrattempo durante l’ultima sosta. Guirreri è stato infatti tamponato da un’altra vettura nella corsia box, riportando conseguenze sul setup della Mercedes. Il siciliano è comunque riuscito a raggiungere il traguardo conservando la posizione.

Per Guirreri il sesto posto rappresenta il miglior risultato della stagione nell’Endurance, migliorando l’ottavo ottenuto a Misano e il decimo di Monza. Un altro passo avanti nella prima annata al volante di una GT3, prima di tornare in pista a Monza il 10 e 11 ottobre per l’ultimo appuntamento della serie Sprint.

Patrinicola, ritiro e primato perso

Decisamente più amara la domenica di Simone Patrinicola. Il pilota siciliano si presentava a Imola da leader della GT Cup Pro-Am 1ª Divisione dopo avere vinto i primi due appuntamenti stagionali, ma ha dovuto fare i conti sin dalle qualifiche con problemi elettronici sulla Ferrari 296 Challenge di Spirit of Racing condivisa con Edoardo Barbolini e Federico Al Rifai.

L’assenza di un tempo valido in uno dei tre turni ha costretto l’equipaggio a partire dal fondo dello schieramento, ma in gara la rimonta era stata immediata. Barbolini aveva concluso il primo stint al terzo posto, poi Patrinicola aveva portato la Ferrari al comando della categoria, facendo registrare in 1’43”952 anche il giro più veloce dell’equipaggio.

Sembravano esserci quindi le condizioni per giocarsi la terza vittoria consecutiva, prima del ritorno dei problemi elettronici. Dopo il cambio con Al Rifai la Ferrari ha iniziato a rallentare ed è stata infine costretta al ritiro. Patrinicola e compagni perdono così la leadership del campionato, scivolando al terzo posto con 62 punti e un ritardo di 16 lunghezze dalla vetta. Il regolamento, con lo scarto del peggior risultato, lascia comunque ancora aperta la corsa al titolo in vista della finale del Mugello. Le difficoltà della Ferrari erano emerse già nelle qualifiche, nelle quali i leader della Pro-Am erano stati costretti a partire dalle retrovie.

Busso settimo nella Finale della Formula 4

C’era Sicilia anche nell’affollato schieramento dell’Italian F4 Championship con Ludovico Busso. Il 17enne di Giarratana ha vissuto un weekend alterno, nel quale non sono comunque mancati segnali interessanti.

Dopo avere sfiorato le posizioni di vertice nella prima parte del programma, il ragusano ha dovuto incassare una squalifica per un’irregolarità tecnica relativa alle pastiglie dei freni anteriori. La risposta è arrivata nella gara conclusiva del weekend: con la monoposto di US Racing, Busso ha tagliato il traguardo al settimo posto, ad appena 2”918 dal vincitore Luka Sammalisto.

Al di là del piazzamento, la distanza contenuta dal vincitore fotografa una prestazione che ha permesso al giovane siciliano di confrontarsi sino alla bandiera a scacchi con il gruppo di testa. Busso lascia Imola all’11° posto della classifica generale con 131 punti e tornerà in pista già dal 18 al 20 settembre a Misano per il penultimo appuntamento stagionale dell’Italian F4.

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