Calendario 2018: ben 70 manifestazioni in Sicilia

 

Stilata ieri la bozza del calendario federale

Sono ben 70 le competizioni iscritte nel calendario AciSport per la stagione 2018. Avrà inizio il 18 marzo con la 2. edizione del rally day di Cefalù, e si concluderà il 9 dicembre con la Ronde di Gioiosa Marea (6. edizione). Fra queste due manifestazioni altri 68 appuntamenti in un arco di nove mesi con 41 slalom, 13 rallies (5 aperti anche alle Storiche), 7 cronoscalate (4 ammettono  anche le “Storiche” che avranno altre 4 salite ad esse  riservate), 4 gare di regolarità, e al momento una sola gara in pista: la “24 Ore di Pergusa” (25 marzo). Il ritorno della gara di durata all’Autodromo di Pergusa – che proprio in quell’occasione festeggerà i 60 anni di attività – costituisce una delle principali novità della prossima stagione.

 

Le date diverranno definitive dopo la riunione di tutti gli organizzatori a Roma, il 25 novembre,  mentre ieri proprio all’Autodromo di Pergusa il Delegato Regionale Acisport Armando Battaglia ha riunito gli organizzatori siciliani per dare corpo a alla prima bozza. All’interno della quale vi sono alcune concomitanze da risolvere.

Fra le novità del prossimo anno il ritorno alla data classica del 6 maggio per la Targa Florio (102 edizione), che avrà al via anche le Storiche, mentre la “Classica” di regolarità per auto d’epoca di disputerà in ottobre (6-10).

L’Autonobile Club Palermo è risultato molto attivo avendo iscritto ben 9 competizioni. Oltre alla doppia Targa (Rally e Regolarità), ed alla salita Floriopoli-Cerda per le Storiche (con le moderne ammess al via), sono previste anche la cronoscalata Termini- Caccamo (moderne), la gara di regolarità Bellolampo-Passo di Rigano (4 novembre), il ritorno del Rally Valli dello Jato (11. edizione) e due nuovi rallies: Himera  e Distretto Turistico Targa Florio.

Se a queste 70 date “federali” si aggiungono le competizioni (velocità, rally in pista e slalom), che numerose si svolgono sotto l’egida di EPS negli autodromi “Concordia” (Favara, Agrigenro), “Vincenzo Florio” (Torretta, Palermo), e “Valle dei Templi” (Racalmuto, Agrigento),  il totale sale rapidamente verso le 100 corse in un’anno, oltre alle gare di regolarità pura per auto d’epoca organizzate sotto l’egida dell’ASI. A parte vanno considerati i raduni di marca, e la crescente attenzione per i “Time Attack”.

La Sicilia si conferma così come la regione che vanta il più elevato numero di manifestazioni sportive automobilistiche, ed un numero di licenziati “federali” secondo per quantità solo alla Lombardia. Regione che peró ha il doppio degli abitanti della Sicilia.