Il messinese Nucita nell’albo d’oro della corsa più antica del mondo

Andrea Nucita (28 anni), messinese di Santa Teresa Riva, in coppia con il comasco Marco Vozzo (45 anni), ed a bordo della Hyundai i20 R5 by Bernini, ha vinto la 102° edizione della “Targa Florio” valida quale 3° prova del Campionato Italiano Rallies. L’equipaggio della scuderia Phoenix, ha preceduto al traguardo di Cefalù la Peugeot 208 T16 ufficiale di Paolo Andreucci e Anna Andreussi (10 volte Campioni Italiani e altrettante volte vincitori della Targa-Rally), al termine di una lotta appassionante che a metà gara li ha visti addirittura appaiati in testa sino a quando Nucita (già 2° assoluto dietro Andreucci alla Targa del 2016) non ha dato il meglio di se ed ha distanziato il blasonato avversario. Terzo posto sul podio per la Skoda Fabia ufficiale di Scandola-Amore.

Nucita è il nono pilota siciliano che scrive il proprio nome nell’albo d’oro della corsa più antica del mondo

Questa ottenuta alla Targa Florio è la prima vittoria nel Campionato Italiano della Hyundai, che non partecipa in forma ufficiale

Ai piedi del podio con l’altra Fabia – ma privata – è rimasto il cerdese Totò Riolo, in coppia con il palermitano Gianfranco Rappa, già vincitore di tre edizioni della Targa-Rally (avendo eguagliato il record di primati di Nino Vaccarella, che vinse altrettante edizioni della corsa di velocità), il quale ha disputato una gare altrettanto arrembante con la soddisfazione di svettare in 2 prove speciali. Riolo ha pagato alcune scelte errate di gomme, con il fondo che cambiava continuamente per le mutevole condizioni meteo sotto le quali si è svolta tutta la gara, ma in più ha accusato una foratura (nella prova di “Geraci”) e anche un errore in una chicane, nello stesso punto nel quale – nell’11° prova (il secondo passaggio sulla “Cefalù” – ha sbagliato anche Andreucci.

 

All’10° posto si è piazzato l’altro pilota ufficiale (team AciSport):  il palermitano di Prizzi Marco Pollara con il messinese Giuseppe Princiotto con la seconda Peugeot 208 T16 iscritta dalla scuderia CST di Gioiosa Marea, rallentato dalla rottura dell’idroguida,  ma che ha condotto una gara saggia evitando errori e giungendo sino in fondo per la prima volta in questa stagione.

Il computo delle vittorie in prove speciali è di 4 per Nucita, 3 per Campedelli, 2 ciascuno Andreucci, Riscè, e Panzani, 1 Riolo  

 

Al traguardo di Cefalù sono giunti in 40 al termine di una gara risultata molto selettiva e che ha costretto al ritiro 13 equipaggi sui 53 partiti ieri pomeriggio da Palermo. Degli altri equipaggi siciliani, 16° assoluti si sono classificati il corleonese Matteo “Franco” Vintaloro, con Buscemi alle note, pure loro su Skoda Fabia. Seguono (21°) Sabatino-Guttadauro (Clio RS), Mingoia-Carrubba 24° con al Punto Super 1600 ma soprattutto vincitori del Gruppo A, Celi-Cirrito (28° con la Peugeot 106) 2° in Gruppo N, poi il giovane palermitano Alessio Profeta (29°) che, coadiuvato dall’esperto navigatore messinese Massimo Cambria, continua il suo apprendistato nella serie maggiore della specialità, ed è stato attardato da un’uscita di strada nella 7° prova. Quindi Mirici Cappa-Sinatra (Peugeot 106/32°) 3° di Gruppo N davanti a Di Gesù- Cimino (106/35°), Francesco Profeta-Raccuia (Clio RS/37°) e Carbone-Principato (Clio Williams/39°) questi preceduti nella generale da Valenti-Amodeo (Clio/38°) comunque primi nella R Nazionale.

Classifica finale CIR Classifica finale CIR

 

Andrea Nucita la carriera

Andrea Nucita al Montecarlo

Andrea Nucita, figlio e fratello d’arte (il papà correva negli anni ’80 con una Simca, il fratello Giuseppe ha ottenuto eccellenti risultati), ha esordito a 18 anni nel 2018 vincendo al primo anno di attività il Trofeo Peugeot e la Coppa Italia di zona. Appena due anni dopo debutta nell’Italiano con una Peugeot 207 Trofeo e s’impone nella classifica Under 23 e nel Trofeo 2 Ruote Motrici. E ottiene la partecipazione con una Punto Super 2000 ufficiale al Monza Rally Show: è stata l’ultima uscita di una Abarth Ufficiale, marchio con il quale questanno sta disputando l’Europeo GT al volante della 124. Con questa vettura ha sbalordito tutti al “Montecarlo” pur essendo poi costretto al ritiro, ed ha vinto la categoria al Tour de Corse.

Andrea Nucita è stato Campione Italiano Junior nel 2012 e Campione Italiano Produzione nel 2013. Nel 2014 si è piazzato al 4° posto assoluto nel Campionato Italiano. Nel 2015 ha vinto il Gruppo N nella prova del Mondiale in Portogallo con una Subaru privata. Nel 2016 il risultato di maggior prestigio lo ha ottenuto proprio alla Targa Florio con il 2° posto assoluto. 

Dalla fine della scorsa stagione corre e sta sviluppando la 124 Abarth con il team Bernini. La Targa Florio sulla Hyundai è stato un fuori-programma che adesso, visto il risultato, potrebbe aprire nuove opportunità

I siciliani nell’albo d’oro della Targa Florio

Nell’edizioni di velocità valide per il Mondiale Marche hanno vinto Antonio Pucci (‘64 con la Porsche in coppia con Colin Davis su Porsche), Nino Vaccarella (1975 su Ferrari con Bandini, nel ’71 e nel ’75 con l’Alfa Romeo in coppia prima con Hezemans e poi con Merzario). Quando la corsa non era più valida per il Mondiale, vinsero gli altri palermitani “Amphicar” (Eugenio Renna) e Armando Floridia (1967), e Raffaele Restivo- “Apache” (Alfonso Merendino) nel 1977 ultima edizione di velocità.

L’edizione rallies ha visto i tre successi di Totò Riolo (2002, 2005, 2010.). Adesso il primato di Nucita ch’è il 9° pilota siciliano, e primo non palermitano,  a vincere la corsa più antica del Mondo considerato che nel 1957 il palermitano Fabio Colonna  vinse l’edizione di regolarità.