Stagione automobilistica 2019: dal 17 marzo al 18 novembre

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La stagione automobilistica 2019 in Sicilia si articolerà su 63 manifestazioni, sei delle quali aperte anche alle “storiche” per un totale di 69 diverse competizioni. La bozza di calendario è stata redatta dalla Delegazione Regionale  AciSport nell’annuale riunione con gli organizzatori, e questa diverrà definitiva ad inizio dicembre dopo l’ultima verifica ed approvazione da parte della Federazione. Salvo qualche possibile variazione di data, magari per evitare le troppe concomitanze anche all’interno della stessa specialità, il quadro può considerarsi abbastanza definitivo.
Il primo appuntamento è fissato per il 17 marzo a Cefalù con la 3° edizione del rally day “Cefalù Corse”, l’ultimo il 18 novembre con l’8° edizione del Tindari Rally. Nel mezzo altri 32 week-end consecutivi: ci si fermerà solo per Pasqua (21 aprile) ed attualmente il 3 novembre subito dopo la festività  “Tutti i Santi”.
La specialità “Regina” resta quelli degli slalom con 37 gare (compreso uno del tipo “Mini”), poi a distanza seguito i rallies 9 in tutto e con buona parte di questi aperte alle “Storiche”, così come le 8 cronoscalate  (nella speranza che possa finalmente tornare la Catania-Etna iscritta per il 28 luglio dall’Automobile Club Catania, e sarebbe la 46° edizione)  più una – la Floriopoli/Cerda – riservata solo alle Storiche con le moderne ospiti, quindi 6 gare di regolarità per auto d’epoca compresa la Targa Florio Classica.
Al momento all’Autodromo di Pergusa, che finalmente riaprirà alle gare vere, figura solo la prova di Campionato Italiano Storiche organizzata dal Gruppo Peroni (28 aprile), ma che ospiterà anche altre categoria. Si spera in successive manifestazioni organizzate dallo stesso Ente Autodromo. Attualmente non inserito nella programmazione AciSport dei diversi Campionati Italiani

CALENDARIO SICILIA 2019 DEFINITIVO

LE VALIDITA’
La competizione di maggiore importanza, fra tutte, resta la Targa Florio-Rally confermata nel Campionato Italiano, la cui 103° edizione è in programma da venerdì 11 a domenica 13 maggio. Compresa la gara per le “Storiche” pure questa con validità tricolore. In termini di titolazione seguono le due classiche di settembre:  “Monte Erice”  (61° edizione) del 15 e  la “Coppa Nissena” (65° edizione), sette giorni dopo, entrambe valide per il Campionato Italiano Velocità Montagna. La gara trapanese sarà anche prova del tricolore storiche, validità alla quale hanno rinunciato gli organizzatori della “Salita del Santuario” (altrimenti nota come Cefalù-Gibilmanna) optando per l’inserimento nel TIVM zona sud. Prove di Campionato Italiano Slalom saranno Torregrotta-Roccavaldina (28 aprile) e Agro Ericino (2 giugno).

LE NOVITA’ E LE ASSURDE CONCOMITANZE
Rispetto al calendario 2018 sono state iscritti otto nuovi Slalom (Chiaramonte Gulfi, 31 marzo; Castell’Umberto e Priolo entrambi il 26 maggio; Palazzolo Acreide, 9 giugno; Campobello di Mazara, 30 giugno; Francofonte, 10 agosto; Monte Lauro, 18 agosto; Sortino 27 ottobre). Sul territorio di Chiaramonte Gulfi (Ragusa) dovrebbero svolgere due gare:  l’omonimo slalom iscritto dalla  Streer Racer a fine marzo, ed il  il “Città dei Musei” (13° edizione) organizzato dal Team Palikè il 30 giugno. In quella data però la Street Racer prevede di far disputare – a soli 20 km di distanza – la 5° edizione del Monterosso Almo.  Ed in calendario vi sarebbe anche il  “Campobello”. Ci si augura che a Roma mettano ordine.    Fra le note positive, se confermate, il ritorno del “Fabaria Rally” iscritto dalla Associazione Pro Racing per l’8 settembre, ed  una gara di Cross Country  4×4 il Nebrodi Baja (mentre  non è stato iscritto il Baja Terre del Sole di Termini Imerese).

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