Ford Focus ST:  berlina dalla doppia anima Ford Focus ST (Sport Technology) sviluppata dal team Ford Performance, giunta alla quarta generazione in Italia è disponibile solo con carrozzeria berlina 5 porte (la Wagon, in questa configurazione, invece non viene importata).

La versione equipaggiata con il motore  benzina 2.3 EcoBoost eroga a 280 CV. L’abbiamo provata su strada ed in pista. Qui il video

https://youtu.be/wWYqaDbyJ_M

In listino (1000 euro in meno rispetto ai 38.850 del benzina) c’è il diesel 2 litri EcoBlue da 190 hp: non male per essere un propulsore a gasolio!. Invariate con entrambe le unità aspetto esterno, abitacolo, e dotazioni.

Il look è grintoso e la Ford Focus ST si distingue per la cura dell’aerodinamica e del raffreddamento: funzionali alla migliore efficienza le due griglie anteriori di ampie dimensioni, i convogliatori d’aria, il grande spoiler posteriore, e l’estrattore con ai lati i due grossi terminali di scarico.

Nell’abitacolo troneggiano i sedili anteriori Recaro ed al centro della plancia il touch screen da 8” che racchiude tutti i controlli per audio, navigazione, climatizzazione, oltre ai dispositivi collegati attraverso il Sync 3. Selezionando attraverso il tasto del Drivers Mode le regolazioni “Sport” e “Track” (questa disponibile con il Performance Pack, che comprende anche pinze freni di colore rosso, in aggiunta a slypper, weit, e normal), si raggiunge l’apice del piacere di guida. Accompagnati anche da un rombo ch’è pura sinfonia. Oltre alla potenza massima ed alla perfetta tenuta di strada, agevolata dal differenziale elettronico a slittamento limitato (per la prima volta su una trazione anteriore), convince l’erogazione progressiva ed immediatamente disponibile della coppia (430 Nm migliorata del 17% rispetto alla precedente ST).

La dotazione di serie della Ford Focus ST è completa e fra gli optional segnaliamo  le vernici Premium che incidono per 1100 euro, il tetto panoramico apribile (1200 euro), oltre all’Head-Up Display (500)