AciSport invia la documentazione a Ministero e Coni

AciSport, la Federazione Italiana dello sport automobilistico, ha completato il lavoro svolto in collaborazione con una equipè di medici ed esperti del settore. Il conseguente protocollo viene adesso inviato al Ministro dello Sport, alla Federazione Medico Sportiva, ed al Coni, ai quali spetta la valutazione e in caso positivo l’autorizzazione per poter riprendere l’attività agonistica.

Alla stesura del documento hanno lavorato i vertici della Federazione e quelli delle varie Commissioni che comprendono tutte le specialità delle corse automobilistiche incluso il karting.

Abbiamo lavorato – spiega Marco Ferrari,  Direttore per lo Sport in seno all’Automobile Club d’Italia

Marco Ferrari

Marco Ferrari, Direttore per lo Sport di Aci

con tutte le componenti del nostro mondo,  in costante contatto con la Commissione Medico Scientifica, per produrre un Protocollo Generale. Il documento è stato ultimato e l’iter, già in corso, è quello di proporlo a CONI, alla Federazione Medico Sportiva, ed al Ministero dello Sport per valutazione e approvazione. Una volta ottenuto l’avallo da parte delle varie autorità procederemo poi ad integrare questo documento generale con una specificazione dei contenuti declinata per le singole discipline. L’obiettivo è di presentarsi con tutte le carte in regola, per la riapertura dei Campionati, inserendo il protocollo medico all’interno dei vari format delle discipline. Il che significa prevedere anche azioni dirette, con l’eliminazione e la semplificazione di alcune fasi tipiche di ciascuna gara che dovranno essere corrette. Saranno ad esempio completamente digitalizzatele le procedure di iscrizione alle gare e di verifica sportiva mentre per quelle tecniche sono state studiate modalità diverse per ogni singola disciplina”.

Nel contempo il Presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, e la Direzione Centrale per lo Sport hanno presentato una richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per eliminare la chiusura degli impianti sportivi (art 1 lettera U del DPCM del 26 aprile). Ciò consentirebbe di dare così inizio all’attività di allenamento individuale per i piloti presso i circuiti ed i kartodromi omologati.