Rally dei Nebrodi: Pollara torna al successo

Pollara-Mangiarotti (Skoda Fabia Evoluzione)

Rally dei Nebrodi: vittoria di Pollara-Mangiarotti

Rally dei Nebrodi dominato dal palermitano di Prizzi Marco Pollara, navigato dal lombardo Daniele Mangiarotti, che al volante della Skoda Fabia Evoluzione ha vinto tutte e sei le prove speciali in programma. Nella terza prova della Coppa Rally di Zona (8°) e del “Siciliano” oltre che per il Trofeo Rally Storico della 4° zona,  articolatasi sue due prove specali (Sant’Angelo di Brolo di 10,55 km e Castell’Umberto di 7,60 km),  l’equipaggio del sodalizio organizzatore Cst Sport, ha tenuto facilmente alle loro spalle la “muta” di equipaggi con le altre Skoda R5, che sono però state precedute dalla sempre valida Peugeot 207 Super 2000 dei nisseni Roberto Lombardo e Andrea Spanò (reduci dalle precedenti due vittorie alla mini-“Targa Florio” ed a “Caltanissetta), che hanno chiuso al posto d’onore con un ritardo di 46″ dai vincitori nonostante rallentati da noie alla frizione. Sul terzo gradino del podio gli agrigentini Domenico Morreale-Giuseppe Scolaro a 57,5 che hanno da recriminare per il blocco del cambio nel corso della quarta prova, piazzatisi davanti ai concittadini Maurizio Mirabile-Calogero Calderone (1’04″01 il loro distacco).

Rally dei Nebrodi, la top dieci

Quindi il romano Fabio Angelucci, coadiuvato dal messinese Massimo Cambria a 1’23″1. Sesti assoluti e secondi in gruppo A l’equipaggio misto formato dal trapanese Andrea Nastasi e dalla messinese Graziella Rappazzo (2’04″01), poi il primo del gruppo N l’altro agrigentino di Favara Agostino Craparo con Giovani Lo Verme su Mitsubishi Lancer Evo IX. A chiudere la top ten il messinese di Gioiosa Marea Franco Mollica, con la laziale  Carmen Grandi sul sedile di destra (primi in A1600 con la Clio), e le Peugeot 106 gruppo A degli altri nisseni Gaspare Corbetto-Salvatore Cancemi (106 Rally) e dei messinesi Gaspare Scannella-Francesco Galipò.

Pollara conquista sei speciali su sei

Le sei prove speciali – la prima declassata a trasferimento dopo le prime 20 vetture – sono state tutte vinte da Pollara-Mangiarotti, mentre Morreale e Lombardo si sono alternati in parità nel segnare il secondo miglior tempo.  La gara è partita stamane da Piraino (Messina) dove si è conclusa nel pomeriggio allo stadio di Gliaca dopo 261,19 km 54,45 dei quali di frazioni cronometrate, è stata portata a termine da 53 equipaggi degli 89 verificati su 97 iscritti. Fra i ritirati, quando erano sesti assoluti, anche i vincitori della passata edizione, i nebroidei di Sant’Angelo di Brolo Carmelo Galipò e Tino Pintaudi costretti a dare forfait nel corso della quinta prova speciale.

La classifica finale assoluta

Rally dei Nebrodi: i risultati nelle Storiche

Fra le “Storiche” dominio delle Porsche 911 e pilota-preparatore “Mimmo” Guagliardo, con Giacomo Giannone alle note, i quali con la Carrera RS di Secondo Raggruppamento (Ro Racing) si sono imposti pure loro in tutte le prove. Alle loro spalle nella classifica generale e nel Raggruppamento la 911 Sc dei messinesi Michele Valenti-MaurizioAgostino. Terzo gradino del podio per il palermitano Giampiero Spinnato ed il madonita Fabio Mellina (911 SC/Secondo Raggruppamento) davanti al cefaludese Mauro Lombardo con il messinese Agostino Merendino (Carrera RS/Quarto Raggruppamento). Il “Terzo” è stato vinto dai palermitani Marcello Pollara-Vincenzo Terenzio (911 SC), sesti in classifica assoluta dietro agli altri palermitani  Marco Savioli-Roberto Consiglio (911). Fra le scuderie affermazione dell’Island

Guagliardo
Rally dei Nebrodi: Guagliardo-Giannone (Porsche 911 Carrera RS)

La classifica finale