Slalom: Schillace ancora leader tricolore dopo la 6° prova

Emanuele Schillace
Emanuele Schillace, in azione a "Melfi"

Slalom: a Menfi il messinese si piazza 2° dietro Venanzio

Slalom tricolore con classifiche nuovamente variate dopo la sesta di 10 prove, il Trofeo Vulture Melfese, disputato oggi sul percorso di 3,5 chilometri che sale a Melfi in Basilicata. La gara è stata vinta dal campano Salvatore Venanzio (Radical Sr4-Suzuki 1600), che pur con i 15 punti conquistati oggi non riesce a scavalcare in graduatoria il suo principale avversario nel Campionato Italiano, il giovane messinese Emanuele Schillace che tiene la testa della classifica provvisoria, piazzandosi infine secondo dopo la penalizzazione di 10″ pagata dal suo compagno di scuderia, la TM RacingMichele Puglisi.  Il giarrese aveva fatto segnare il secondo miglior tempo della giornata ed invece è poi scivolato al quinto posto (preceduto dal campano Luigi Vinaccia e dal molisano Fabio Emanuele). Anche i due piloti siciliani così come il vincitore erano al volante di una biposto inglese spinta dal propulsore moto giapponese.

Michele Puglisi
Michele Puglisi (Radical SR4-Suzuki) impegnato in gara a “Melfi”

Slalom: la classifica assoluta

Venanzio oggi è risultato imbattibile avendo svettato in tutte e tre le manches di gara, anche se la prima è stata invalidata da una penalità che gli è costata 30″. Il portacolori della Campobasso Corse si è ripetuto anche nella salita di mezzo pur con un tempo leggermente più alto (2’30″8), e si è superato nella prova decisiva fermando i cronometri su 2’28″14. Vanamente tallonato da Puglisi con un distacco di appena 1″77 che poi è stato gravato da 10″ per l’abbattimento di un birillo. A 2″81 si è fermato invece Schillace con il tempo della seconda manche (2’30″95) perchè invece nella terza pure lui ha pagato l’errore su un birillo.

Nella classifica assoluta finale seguono Luigi Vinaccia e Fabio Emanuele (con le Osella rispettivamente PA6 e 9 spinte dai 2 litri Honda e Alfa Romeo), quindi dopo Puglisi c’è il giovane trapanese di Erice Michele Poma (Campobasso Corse) con un’altra Radical e primo fra gli Under 23 rilanciandosi in questa classifica tricolore. Il saccense “Nino” Di Matteo (Catania Corse) ha chiuso la top ten primeggiando fra le monoposto a ruote scoperte con la Gloria C8.

In Gruppo A il catanese Michele Russo (Catania Corse) ha infine ottenuto il 2° posto con la Peugeot 106/1600, mentre l’altro pilota di Sciacca Ignazio Bonaviris (TM Racing) con un’altra “106” ma gruppo N si è dovuto contentare del 3° posto (secondo di classe).

La cronaca delle tre manches

La giornata si è aperta con il primato (2’31″44) di Luigi Vinaccia (Osella PA 9/90 Honda 2000). Dietro al pilota campano si piazza Michele Puglisi (a soli 65 centesimi) con la Radical Sr4-Suzuki 1660. Terzo tempo per Fabio Emanuele  (Osella PA 9/90 Alfa Romeo), davanti ad Emanuele Schillace (Radical Sr4-Suzuki) che copre i 3,5 Km. del percorso che salgono a Melfi 2’33″81 ovvero 2″37 più lento di Vinaccia.

Settimo tempo per “Nino”Di Matteo, ch’è il migliore fra le monoposto a ruote scoperte con la Gloria C8. Salvatore Venanzio, vincitore della passata edizione della gara, paga 30″ di penalità e scivola in 13° posizione nonostante era riuscito a scendere sotto il “muro” dei 2’30”. I siciliani Michele Russo e Ignazio Bonavires, entrambi con le Peugeot 106 1.6/16V, risultano i più veloci dei rispettivi gruppi (A e N).

Nella manches successiva Venanzio non sbaglia nulla e mette tutti in fila con il tempo di 2’30″08. Schillace è sulla sua scia a 87 centesimi ma poi si aggiungeranno 10″. Terzo tempo per Luigi Vinaccia, poi le Radical di Puglisi e Michele Poma, primo tra gli Under 23.

Emanuele tocca un birillo in una delle 15 postazioni di rallentamento e dal terzo posto scivola dietro. Di Matteo è autore del nono tempo. In Gruppo A ed N si mettono in evidenza invece i rivali di Russo e Bonaviris.

Slalom: le classifiche della gara “Tricolore” a Melfi